Monet o il trionfo dell'impressionismo

Copertina anteriore
Taschen, 2014 - 616 pagine
0 Recensioni
Google non verifica le recensioni, ma controlla e rimuove i contenuti falsi quando vengono identificati
Insieme a Turner, nessun artista pi¨ di Claude Monet (1840-1926) ha cercato di catturare l'essenza della luce sulla tela. Di lui CÚzanne soleva dire: "Monet non Ŕ che un occhio, ma, buon Dio, che occhio!". Tra tutti gli impressionisti, fu lui a rimanere sempre totalmente aderente al principio di fedeltÓ assoluta alla sensazione visiva, dipingendo direttamente l'oggetto sulla tela. Si potrebbe dire che Monet abbia reinventato le possibilitÓ del colore. Che sia stato grazie al suo interesse originario per le stampe giapponesi, al tempo trascorso nell'accecante luce algerina durante il servizio militare o alla sua conoscenza personale dei maggiori pittori del tardo Ottocento, ci˛ che Monet realizz˛ nel corso della sua lunga vita era destinato a cambiare per sempre il modo in cui percepiamo il mondo naturale e i fenomeni a esso connessi. Il culmine delle sue esplorazioni Ŕ raggiunto con le ultime serie di ninfee, dipinte nel suo giardino a Giverny che, nel tendere verso la quasi totale assenza di forma, costituiscono davvero l'origine dell'arte astratta. Questa biografia rende pienamente giustizia a un artista straordinario ed estremamente influente e offre numerose riproduzioni e fotografie d'archivio, corredate da un commento dettagliato e approfondito.

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Altre edizioni - Visualizza tutto

Informazioni bibliografiche