Cronica, a miglior lezione ridotta coll 'ajuto de'testi a penna, Volume 1

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resso gli editori Celli e Ronchi, Gasero Ricci, 1832
 

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Pagina 245 - ... aveano recate e tratte di Maiolica : i Fiorentini chiesono le colonne, e' Pisani le mandaro in Firenze coperte di scarlatto; e per alcuno si disse , che innanzi che le mandassero per invidia le feciono affocare , e le dette colonne sono quelle che sono diritte dinanzi a san Giovanni . GAP.
Pagina 181 - ... suoi baroni rimasono signori in Toscana e in Lombardia . Intra gli altri fu il cominciamento de' conti Guidi , il quale il primo ebbe nome Guido , che 'l fece conte Palatino , e diegli il contado di Modigliana in Romagna ; e poi i suoi discendenti furono quasi signori di tutta Romagna , infino che furono cacciati di Ravenna , e tutti morti dal popolo di Ravenna per loro oltraggi , salvo uno picciolo fanciullo...
Pagina 82 - Valdar.no di sopra, scendendo per lo nostro piano, e quasi passa per lo mezzo della nostra città di Firenze. E poi uscito per corso del nostro piano, passa tra Montelupo e Capraia presso a Empoli per la contrada di Greti e di Valdarno di sotto a...
Pagina 201 - Milanesi. Questi fu giusto uomo, e fece molte leggi, e tenne lo 'mperio in pace lungo tempo . Bene andò in Calavra contro a' Saracini ch' erano venuti a guastare il paese , e con loro combatteo , e con grande spargimento di sangue de' cristiani gli cacciò e conquise.
Pagina 184 - Dio, che andando lui a una caccia nella contrada di Bonsollazzo, per lo bosco si smarrì da sua gente, e capitò, alla sua avvisione, a una fabbrica dove s'usa di fare il ferro. Quivi trovando uomini neri e sformati che in luogo di ferro parea che...
Pagina 81 - Questa provincia di Toscana ha più fiumi: intra gli altri reale e maggiore si è il nostro fiume d'Arno , il quale nasce di quella medesima montagna di Falterona che nasce il fiume del Tevere che va a Roma ; e questo fiume d...
Pagina 110 - Fiorentini che volea essere loro amico , e in loro servigio distruggere la città di Pistoia , promettendo e mostrando a loro grande amore , e di dare loro franchigie con molti larghi patti . I Fiorentini malavveduti ( e però furono poi sempre in proverbio chiamati ciechi ) credettono alle sue false lusinghe e vane promessioni : apersonli...
Pagina 111 - ... ogni sustanzia e ricchezza per gli detti Goti, Vandali e Ungari. E poiché Totile l' ebbe così consumata di genti e dell' avere, comandò che fosse distrutta e arsa e guasta, e non vi rimanesse pietra sopra pietra, e così fu fatto: se non che dall'occidente rimase una delle torri che Gneo Pompeo avea edificata, e dal settentrione e dal 'mezzogiorno una delle porte, e infra la città presso alla porta, casa sive domo; interpretiamo il Duomo di santo Giovanni, chiamato prima Casa di Marti.
Pagina 193 - Firenze non avea podere di fare grande montata , avendo sopra capo sì fatta fortezza coni' era la città di Fiesole , provvedutamente e segretamente , una notte misono aguato di loro gente armati da più parti di Fiesole . I Fiesolani...
Pagina 236 - Fiorentini , onde i Fiorentini v' andarono ad oste per comune , e per assedio il vinsono e disfecionlo . Ma in quelli tempi Prato era di picciolo sito e podere , che di poco tempo dinanzi s'erano levati d'uno poggio ch' é tra Prato e Pistoia presso a Montemurlo che si chiamava Chiavello , ove in prima abitavano com' uno casale e villate , e erano fedeli de' conti Guidi, e per loro danari si ricomperarono, e puosonsi in quello luogo ov...

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