Immagini della pagina
PDF
ePub

tero appartenere a un convento dentro o presso il borgo di Montecerignone o della vicina Macerata feltria. »

Da alcune forme che si riscontrano nel testo, e che non paion proprie del parlar toscano, crede l'editore « che non di quella nobil patria natìo sia stato colui il quale sopra queste membrane trascriveva il gentil libello dell'amore di Dante. »

I. B. Olschki Leo S., I. Catalogue XLII. Codices italice conscripti XV saeculo impressi.

En vente aux prix marqués à la Librairie ancienne. Florence, Lungarno

Acciaioli, 4. - Venise, Place St. Marc, 73-74, 1899, in-8 picc. Fr. 3. II. Catalogue XLIV. Livres à figures du XVe siècle. En vente etc. (ut supra).

1899, in-4, fig. Fr. 5. –

[ocr errors]
[ocr errors]

Alfra

ganus

Deremita,

Alfraganus. Ferrariae 1493.

E da molti anni che mi pregio d' essere ne' migliori rapporti col signor cav. Olschki, che venuto da giovine in Italia a perfezionarsi nell' arte libraria, ossia nella bibliofilía, vi ha recato una coltura molto superiore a quella che tra noi si crede necessaria per esercitarla con profitto e con onore.

Quindi colla sua indefessa e intelligente operosità, conoscendo il greco, il latino, oltre parecchie lingue moderne, ha potuto occupare uno de' primi posti tra

[graphic][ocr errors][ocr errors][ocr errors][ocr errors][subsumed][ocr errors][ocr errors][ocr errors][ocr errors][ocr errors][merged small]

i piú reputati e fortunati librai-antiquari non meno d'Italia che degli altri paesi civili.

Egli è anche un esperto editore, e a lui si deve il Giornale dantesco, che, fondato sin dal 1889, prosegue le sue pubblicazioni con tale successo da avere

[graphic][ocr errors][ocr errors][ocr errors][ocr errors][subsumed][ocr errors][merged small]

richiamato su di esso l'attenzione del Ministro della pubblica istruzione, che volle rimeritarlo con una ben locata onorificenza.

I suoi cataloghi riescono sempre molto interessanti per la sostanza e per la

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

forma, contenendo paleotipi, codici e libri preziosi sotto vari rispetti, e segnatamente per le figure e la loro piú completa ed esatta descrizione.

Prendendo le mosse dai paleotipi italiani, ci si presenta per prima una edi-
zione sconosciuta del romanzetto di Enea Silvio Piccolomini, poi Pio II, intitolato
Eurialo e Lucrezia, tradotto dal latino in italiano da A. Braccio.
Questo papa fu un uomo di spirito; e a lui si attribuisce il noto epigramma:

Quand' era solo Enea,
Nessun mi conoscea :
Or che son fatto Pio,

Ognun mi chiama zio!
Notevole fra gli altri libri rari, la Bibbia volgarizzata dal Malermi, edita in
Venezia da O. Scorto nel 1481; le opere minori del Boccaccio in edizioni prin-

cipi quattrocentine; l'Historia di Troja, di Guido de Columna, Venezia, 1481; Dante Alighieri, Venezia, Vindelino da Spira, 1477, e Firenze, La Magna, 1481, con le due fig. a taglio dolce, ed altre edizioni pregevolissime per gl' intagli in legno a contorni; un bell'esemplare del Panzièra; il Petrarca, Bologna, 1475, 1a edizione coi commenti dei Trionfi ; i Reali di Francia, romanzo di cavallería, Venezia, 1499; alcune operette del Savonarola, tanto ricercate pei legni elegantissimi della scuola fiorentina.

Passando all'altro catalogo di libri antichi figurati, ve ne troviamo un séguito di 128, meritevoli piú o meno tutti di lungo studio e di grande amore. Notevolissima la redizione (irreperibile) del Valturio, 1472, e la 2a, 1483, amendue di

Verona; di Bibbie latine, il Polifilo, 1499, Regulae S. Benedicti, etc. Venetiis 1500.

bellissimo, di libri di liturgia (messali, ecc.),

Psalterium graecum, 1497; Le deche di Tito Livio istoriate, e tante altre di pregio singolare e per sé stesse e per lo stato degli esemplari.

La descrizione di ciascun libro è fatta, giova ripeterlo, nel modo piú esatto e completo, e non lascia desiderare veruna notizia non solo sulle date tipografiche, determinandosi anche quelle delle edizioni che ne sono mancanti od ancipiti, sul formato e sulle specialità di ciascuna, ma eziandio sugli autori, e sugl' intagliatori, segnatamente delle scuole fiorentina e veneziana, i cui capolavori sono sempre piú apprezzati e ricercati, ciò che in gran parte è dovuto alle illustrazioni bibliografiche dell'insigne e benemerito Principe d'Essling, duca di Rivoli.

[graphic]

L'edizione di questi cataloghi è degna, sotto ogni rispetto, d’un intelligente bibliofilo, qual è il cav. Olschki, che alla vasta erudizione aggiunge anche il buon gusto. Le note descrittive sono in francese, perché pur troppo coloro che possono e sogliono darsi il lusso di simili acquisti sono nella massima parte stranieri.

A dare poi un'idea piú precisa de' cimeli piú rari e preziosi, ei suole intercalare nel testo del catalogo alcune delle piú belle o curiose figure, riprodotte a fac-simile, di cui offrono un saggio le illustrazioni che accompagnano questa breve recensione. Egli, in somma, non perdona né a cure né a spese, per ridestare l'amore de' libri e delle loro collezioni in servigio della coltura in generale, ed in ispecie della storia dell'arte tipografica e incisoria, alla quale tanto deve l'odierna civiltà. Bologna, aprile 1899.

C. Lozzi.

NOTIZIE

Manoscritti falsati di Lutero. Tutti si ricorderanno ancora, che poco tempo fa furono venduti a diversi librai antiquari (Rosenthal di Monaco, Hoepli di Milano, ecc.) parecchi libri con postille e dediche che l'astuto proprietario avea garantite per autografe del celebre Riformatore. I librai ne fecero un'immensa pubblicità, offrendo i loro preziosi volumi che desideravano vendere insieme per evitarne la dispersione a prezzi elevati, ed il gran numero di tali libri venuti alla luce d'un tratto misero in guardia e in sospetto gli intelligenti; sí che poco dopo si scopri la falsità e fu arrestato il proprietario, il quale in quest'arte avea dimostrato una destrezza tale da ingannare, o da mettere in dubbio almeno, persino l'occhio piú esperto degli intelligenti di questa materia. Ora scrivono da Berlino che il 29 di maggio u. s. furono venduti al pubblico incanto per mezzo d'uscieri dieci di questi famosi volumi ed acquistati da un mercante di antichità. Raccomandiamo dunque ai nostri lettori di stare in guardia e di mettere quei volumi sul loro «Index librorum prohibitorum. »

Manoscritti antichi. — Come i giornali riferiscono, il prof. Cecil Bendall, del ri

. parto della letteratura orientale nel Museo Britannico, scopri dei mss. assai interessanti a Nepal. Secondo tutta l'apparenza questi sono d'origine dell'Asia centrale e datano dal quinto secolo.

Il prof. Bendall si recò a Nepal per raccogliere nella famosa biblioteca del Maharadscha dei manoscritti per il Museo britannico e per l'Università di Cambridge.

Nelle sue indagini egli trovò dei fogli di palma di forma particolare e con scrittura curiosa, la quale, quantunque indica, sin’allora non fu mai scorta nell'India, ma assomiglia completamente a quella dei mss. dell'Asia centrale del quinto secolo.

In pari tempo il sullodato professore scopri due antiche copie originali delle poesie di Vidyapatis.

Bibliofilia. - Sono usciti (Paris, E. Rouveyre, éditeur) i voll. 1o e 2o dell'opera intitolata : Connaissances nécessaires à un Bibliophile, accompagnées de notes critiques et de documents bibliographiques, raccolte e pubblicate a cura del libraio antiquario ed editore Edoardo Rouveyre. Di questo importante lavoro, che sarà completo in dieci volumi, daremo a suo tempo

1

precisa notizia ai nostri lettori. Ci affrettiamo intanto a dire che l'opera promette di riuscire di grande utilità ed importanza, sia pel metodo onde è condotta, come per la eleganza tipografica e l'abbondanza e la finezza delle illustrazioni. I primi due volumi contengono le seguenti materie: Vol. I. Origine du livre. Les amateurs, les bibliophiles, les bibliomanes. Etablissement d'une bibliothèque. Conservation des livres. Vol. II. Du format des livres. Les livres les plus petits. Les livres les plus grands. Les livres imprimés ou calligraphiés en caractères microscopiques. Du collationnement des livres. Des abréviations usitées en bibliographie pour indiquer les conditions d'un livre. Signes distinctifs des anciennes éditions. Des souscriptions et de la date. – L'opera completa consterà di circa 2500 pagine in 8, illustrate da 600 figure. Per gli associati, il prezzo dell'opera sarà di 6 lire il volume edizione in carta comune. Le due edizioni di lusso, in vera carta del Giappone e della China, saran vendute al prezzo di 300 lire ciascuna.

e

Leonardo da Vinci. — Il dott. Edmondo Solmi ha pubblicato recentemente (Firenze, Barbèra) una scelta dei Frammenti letterari e filosofici di Leonardo da Vinci, coll' intendimento di far conoscere il grande artista anche sotto l'aspetto di letterato e di scrittore; e promette di trattare, in un piú ampio lavoro, delle fonti dell'opera letteraria e scientifica di Leonardo.

Libro del Biadaiolo. Dal curioso manoscritto Laurenziano-Tempiano n. 3, noto sotto il nome di Libro del Biadaiolo, il prof. Guido Biagi ha recentemente illustrato una rappresentazione figurata di Colle di Valdelsa nel fasc. I (1899) della Miscellanea storica della Valdelsa.

Congresso storico. In occasione del VI centenario di Paolo Diacono nella prima settimana del prossimo settembre si terrà in Cividale del Friuli, come è stato annunziato, un congresso storico in onore del primo storico dei Longobardi.

Il congresso ha lo scopo precipuo di illustrare i tempi, la vita e l'opera di Paolo, e chi voglia inscriversi dovrà farne la domanda al comitato esecutivo, che ha la sua sede nel Municipio di Cividale, e pagare 10 lire. Gli iscritti riceveranno una tessera di riconoscimento, godranno riduzioni speciali sulle vie ferrate e avranno diritto a un esemplare degli atti del congresso. Coloro poi che volessero presentare tèmi per la discussione, dissertazioni o comunicazioni, dovranno prevenirne la Presidenza non più tardi del 31 di luglio. Una commissione scientifica deciderà sui lavori da pubblicarsi per intero o per estratto negli atti del Congresso.

Codice diplomatico dantesco. Col solito splendore di tipi e di illustrazioni è or ora uscita alla luce la quarta dispensa del Codice diplomatico dantesco, edito da Guido Biagi e dal conte G. L. Passerini. Questo fascicolo contiene le Consulte dantesche del 1301, in cinque nitide tavole eliotipiche eseguite dallo Stabilimento Danesi, superbamente illustrate con note critiche e finissime riproduzioni di miniature e di disegni tolti da monumenti e da antichi manoscritti. Sopra tutte notevoli due rappresentazioni della cattura di Bonifazio VIII, riprodotte dal codice Chigiano della Cronaca del Villani, e una veduta di Firenze da un manoscritto di Vincenzio Borghini. Questo Codice diplomatico è veramente una pubblicazione che merita tutto il favore degli studiosi del divino Alighieri.

Biblioteca di rarità. Della Biblioteca di rarità storiche e letterarie, edita dal Giusti di Livorno e diretta dall'infaticabile G. L. Passerini, direttore del nostro Giornale dantesco,

« IndietroContinua »