Debili postille. Lettere a Carmelo Vigna

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Orthotes, 1 dic 2013 - 240 pagine
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È questa una raccolta di lettere filosofiche indirizzate a Carmelo Vigna dai suoi allievi per proseguire la discussione sui molteplici aspetti della sua proposta teorica, che spazia dalle indagini di ontologia e metafisica, a quelle di epistemologia e antropologia filosofica, fino alle ricerche di etica fondamentale e applicata. Non si tratta dunque di scritti rivolti a tematiche più o meno vicine a quelle coltivate da Vigna e semplicemente offerti a lui, bensì di dialoghi vivi che invitano il lettore a partecipare alla riflessione in atto, consentendogli di incontrare il laboratorio filosofico che Carmelo Vigna ha saputo creare all’Università Ca’ Foscari di Venezia nei quarant’anni del suo insegnamento.
Queste lettere, nella loro differenza di tema, di piglio e di stile, sono anche, nel loro complesso, una meditazione sul tramandare e sul ricevere in eredità: tramandare e ricevere un sapere, ma anche il desiderio di dedicarsi ad esso riuscendo a tenere insieme sia l’amore per la cosa sia la spregiudicatezza nell’interrogarla, sia la singolarità del proprio sentiero, sia i legami con coloro grazie a cui è possibile tracciarlo e seguirlo. E tra costoro, Vigna è il primo: ogni lettera lo testimonia. Ecco dunque il senso del titolo “dantesco”: poiché Carmelo Vigna non ha mai cercato nel volto degli allievi e delle allieve lo specchio in cui ammirarsi, allora ciò che in queste debili postille si riflette è anche la pluralità delle personalità e dei profili che egli ha accolto intorno a sé e cresciuto.

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Informazioni sull'autore (2013)

Paolo Pagani insegna Antropologia filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha scritto, oltre che numerosi saggi, anche alcuni volumi tra cui: Contraddizione performativa e ontologia (Milano 1999), Libertà e non-contraddizione in Jules Lequier (Milano 2000), Studi di filosofia morale (Roma 2008). Naturalmente, è stato allievo di Carmelo Vigna.

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