Nuovo giornale de' letterati [formerly Giornale de' letterati]. [With] Indice, Volumi 12-13

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Brani popolari

Pagina 83 - 1 vento a noi gli piega, Muovo la voce : O anime affannate, 80 Venite a noi parlar, s'altri noi niega. Quali colombe dal disio chiamate, Con l'ali aperte e ferme, al dolce nido Volan, per l'aer dal voler portate ; Cotali uscir della schiera ov'è Dido, 85 A noi venendo per l'aer maligno ; Si forte fu l'affettuoso grido.
Pagina 117 - O luce eterna del gran viro, a cui Nostro Signor lasciò le chiavi ch'ei portò giù di questo gaudio miro, tenta costui di punti lievi e gravi, come ti piace, intorno de la fede, per la qual tu su per Io mare andavi.
Pagina 81 - Amor, che al cor gentil ratto s'apprende , Prese costui della bella persona, Che mi fu tolta, e '1 modo ancor m'offende. Amor che a nullo amato amar perdona , Mi prese del costui piacer sì forte , Che, come vedi, ancor non m'abbandona.
Pagina 102 - Dama egregia, distinta per le qualità del cuore e dello spirito, e tutta di se medesimo la colpa della loro amara separazione. Ora un tale linguaggio era esso dettato dalla giustizia, o dalla vanità? Non ricorda esso quel detto di Giulio , che la moglie di Cesare non doveva nè manco essere sospetta? quanta vanità in quel Cesareo detto! Se non che in fatto di vanità Lord Byron non la cedeva a nessuno...
Pagina 146 - Alessandri ritrovare qualche ristoro alla debolezza che lo perseguitava. Nella amena collina del Petrojo ritirossi col diletto amico, e parve che traesse dall'aria un qualche giovamento; ma queste furono le ultime scintille, che da una lampada vicino a spendersi.
Pagina 92 - La fisonomìa ti compariva tranquilla come l'onda in un bel mattino di primavera : ma come quella ad un tratto mutavasi in tempestosa e terribile, se una passione (che dico una passione?) un pensiero, un detto a commovere veniva l'animo suo. I suoi occhi allora perdevano ogni dolcezza, e scintillavano così, che malagevole riuscito sarebbe il fissarli. Non avresti creduto possibile un cangiamento sì rapido, ma ti conveniva pur confessare che lo stato naturale dell' animo suo, quello era della tempesta.
Pagina 99 - Passò tutto un inverno uscendo di casa la mattina solo per condursi ali' isoletta degli Armeni (una isoletta, collocata nel mezzo della tranquilla laguna, e da Venezia non discosta che una mezza lega) per trattenersi in compagnia di quei dotti ed ospitali monaci onde apprendere la loro difficilissima lingua, e la sera di nuovo entrando nella sua bruna gondoletta, andava, ma solo per un pajo d'ore, in società. Un secondo inverno comunque le acque della laguna fossero fortemente agitate, vedovasi...
Pagina 95 - ... più atte a muover molti per la magnificenza « che si vede in loro ? » Dopo questa assoluta condanna della prefazione del Pope, e dell'Allegorìa del Tasso passa il sig. Mancini a sentenziare in massa tutti gli altri volgarizzamenti del Saggio sull'uomo « per« che, quando pure tale di questi non mancasse « totalmente di merito, lo che non voglio ora.
Pagina 80 - Vi sono talune pratiche, talune arti dalle qaali il pregiudizio, e la educazione sembra aver escluse le donne, come il maneggio d'armi, la cavallerizza ed il nuoto, ch'altri potrebbe tacciar di romanticismo. Ma quale arte si dirà inutile quando serva alla difesa del proprio individuo, e chi prescrisse coi capricci del tempo ai capricci della fortuna? 11 tempo, dicea Cicerone cancella i prestigj dell'opinione, e conferma i giudizj della natura. In fine lo stile in cui è scritto il libro della Sig....
Pagina 95 - Quel ch'io discorro in generale dell'allegoria non l'ho trovato scritto, non in alcun libro stampato, ma nel libro della mente...

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