La Gerusalemme liberata, cantos i,ii, with intr. and notes by H.B. Cotterill

Copertina anteriore
Clarendon, 1875 - 95 pagine
 

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Pagina 70 - To men of other minds my fancy flies, Embosom'd in the deep where Holland lies. Methinks her patient sons before me stand, Where the broad ocean leans against the land, And sedulous to stop the coming tide, Lift the tall rampire's artificial pride. Onward methinks, and diligently slow, The firm connected bulwark seems to grow ; Spreads its long arms amidst the watery roar, Scoops out an empire, and usurps the shore...
Pagina 94 - Nox erat et placidum carpebant fessa soporem corpora per terras, silvaeque et saeva quierant aequora, cum medio volvuntur sidera lapsu, cum tacet omnis ager, pecudes pictaeque volucres, quaeque lacus late liquidos quaeque aspera dumis rura tenent, somno positae sub nocte silenti.
Pagina 52 - ... sed veluti pueris absinthia taetra medentes cum dare conantur, prius oras pocula circum contingunt mellis dulci flavoque liquore...
Pagina 48 - O de' liquidi laghi alberga il fondo, E chi si giace in tana, o in mandra ascoso, E i pinti augelli nell'oblio profondo Sotto il silenzio de' secreti orrori Sopian gli affanni, e raddolciano i cori.
Pagina 21 - ET aspettar del male è mal peggiore Forse che non parrebbe il mal presente: Pende ad ogn' aura incerta di romore Ogni orecchia sospesa ed ogni mente; E un confuso bisbiglio entro e di fuore Trascorre i campi e la città dolente. Ma il vecchio re ne' già vicin perigli Volge nel dubbio cor ferì consigli.
Pagina 1 - O Musa, tu che di caduchi allori Non circondi la fronte in Elicona, Ma su nel cielo infra i beati cori Hai di stelle immortali aurea corona, Tu spira al petto mio celesti ardori, Tu rischiara il mio canto, e tu perdona Se intesso fregi al ver, se adorno in parte D'altri diletti, che de
Pagina 2 - Tu, magnanimo Alfonso, il qual ritogli Al furor di fortuna, e guidi in porto Me peregrino errante, e fra gli scogli E fra l'onde agitato e quasi absorto, Queste mie carte in lieta fronte accogli, Che quasi in voto a te sacrate i
Pagina 28 - Raccolse gli occhi, andò nel vel ristretta, Con ischive maniere e generose: Non sai ben dir, s' adorna , o se negletta , Se caso od arte il bel volto compose; Di natura, d' amor, de' cieli amici Le negligenze sue sono artifici.
Pagina 1 - 1 vero condito in molli versi I più schivi allettando ha persuaso : Così ali' egro fanciul porgiamo aspersi Di soave licor gli orli del vaso; Succhi amari ingannato intanto ei beve , E dall
Pagina 1 - Sai che là corre il mondo, ove più versi Di sue dolcezze il lusinghier Parnaso; E che...

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