Il libro delle parole altrimenti smarrite

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RIZZOLI LIBRI, 5 lug 2013 - 416 pagine
C'è un modo straordinariamente rotondo per definire un uomo di bassa statura e alta considerazione di sé: «salapùzio». Una parola poco, pochissimo usata, ma colorita e sonora; quattro semplici sillabe capaci di contenere la complessità di un tipo umano, di raccontarla in modo sincero e immediato, trasformando una realtà sgradevole in allegra catarsi canzonatoria. Aspre o scioglievoli, enigmatiche o lampanti, le parole hanno la capacità di dare voce a cose che altrimenti non vedremmo, creando un'idea dove prima non c'era, e ci consentono di far risuonare la realtà in modo nuovo, diverso. Le parole non solo sono interessanti, ma soprattutto sono piene di bellezza. Dimenticarle, sostituirle, semplificarle è un po' come appiattire la nostra stessa percezione della realtà, rinunciando a sfumature e colori che raccontano e trasformano l'identità delle relazioni umane. Ogni tanto fa bene concedersi un momento di «risquitto», così come variare con una «rùzzola» o un «raperónzolo» i soliti turpiloqui può giovare al fegato e portare la bile a essere meno commossa. Queste parole esistono anche per aiutarci a vedere e a vivere meglio; tornare a usarle, tornare ad apprezzarle e ad amarle non significa solo salvaguardare un patrimonio linguistico, ma alimentare la ricchezza, e l'allegria, del nostro immaginario profondo. Sabrina D'Alessandro

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Il libro delle parole altrimenti smarrite

Recensione dell'utente  - matteo - IBS

E' un libro non solo di piacevole lettura. Ma è anche un libro divertente e utile. Non è quindi un libro piacevole, divertente e utile ma è anche fondamentale per coloro che hanno a che fare con le parole... ovvero tutti!!! Leggi recensione completa

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Informazioni sull'autore (2013)

SABRINA D’ALESSANDRO, creativa pubblicitaria e fondatrice dell’Ufficio Resurrezione Parole Smarrite, da anni indaga le potenzialità espressive del linguaggio e coltiva una «collezione » di parole che rappresentano il filo conduttore della sua ricerca artistica e l’anima di questo libro.

Informazioni bibliografiche