Smartphone: 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)

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Edizioni Ares, 6 mar 2019 - 112 pagine
Lo smartphone è ormai un regalo quasi scontato alla prima Comunione. Pochi però si chiedono se sia una buona idea mettere nelle mani di un bambino di 9 o 10 anni uno strumento così potente.Eppure, scegliere l’età giusta per dare a un ragazzo un cellulare è una decisione importante, perché spalanca le porte di un nuovo mondo, ricco e complesso, destinato a occupare una parte significativa della vita di chi lo utilizza. Con questa guida breve ma documentata l’autrice invita ogni genitore, insegnante, educatore a valutare attentamente i motivi per cui varrebbe la pena aspettare a regalare uno smartphone più a lungo di quel che il mercato, la moda e «gli altri» tendono a farci credere. Non si tratta di demonizzare uno strumento dalle straordinarie potenzialità, ma semplicemente di usarlo al meglio. I nostri figli, e anche noi.
 

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Consigli di buon senso, che purtroppo molti genitori hanno perso, arrendendosi alla tirannia del cellulare a tutti costi per i bambini, anche piccoli. Anni fa c'erano genitori audaci che decidevano di non avere la TV in casa e i loro figli sono cresciuti sani e intelligenti: ne conosco alcuni. Adesso la sfida è ancora più difficile, perché il telefono è onnipresente e, a volte, strumento didattico utilizzato a scuola. Garassini invita a non farsi trascinare dalla moda e a provare a trovare soluzioni alternative. 

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Informazioni sull'autore (2019)

Stefania Garassini è giornalista, docente universitaria e madre di tre figlie. Nel 1993 ha fondato il mensile Virtual, prima rivista italiana di cultura digitale. È autrice del Dizionario dei new media (Cortina), coautrice di Digital Kids (Cortina) e di I nuovi strumenti del comunicare (Bompiani). Ha tradotto dall’inglese vari volumi dedicati all’impatto delle tecnologie della comunicazione sulla società. Scrive per il mensile Domus e il quotidiano Avvenire. È presidente della sezione milanese di Aiart, associazione nazionale che promuove l’uso consapevole dei media. Insegna Editoria multimediale e Digital journalism all’Università Cattolica di Milano.

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