Le rime di M. Francesco Petrarca, Volume 2

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Pagina 117 - Pace non trovo , e non ho da far guerra ; E temo, e spero; ed ardo, e son un ghiaccio ; E volo sopra '1 cielo , e giaccio in terra ; . E nulla stringo, e tutto '1 mondo abbraccio. Tal m' ha in prigion, che non m'apre né serra ; Né per suo mi riten , né scioglie il laccio; E non m...
Pagina 54 - Ch' è sol di lei, sicch' altra non. v'ha parte. SONETTO 43. Padre del Ciel , dopo i perduti giorni , Dopo le notti vaneggiando spese' Con quel fero desio ch'al cor s'accese Mirando gli atti per mio mal sì adorni; Piacciati omai , col tuo lume ch'io torni Ad altra vita, ed a più belle imprese; Sì , ch...
Pagina 104 - Chiare, fresche e dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna; gentil ramo ove piacque (con sospir mi rimembra) a lei di fare al bel fianco colonna; erba e fior che la gonna leggiadra ricoverse co l'angelico seno; aere sacro sereno ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse: date udìenzia insieme a le dolenti mie parole estreme.
Pagina 3 - Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono di quei sospiri ond'io nudriva '1 core in sul mio primo giovenile errore, quand'era in parte altr'uom da quel ch'i' sono, del vario stile in ch'io piango e ragiono fra le vane speranze e '1 van dolore, ove sia chi per prova intenda amore, spero trovar pietà, non che perdono. Ma ben veggio or...
Pagina 136 - 1 ciel e la terra e '1 vento tace , E le fere e gli augelli il sonno affrena , Notte '1 carro stellato in giro mena, E nel suo letto il mar senz...
Pagina 71 - Ma certo il mio Simon fu in Paradiso , Onde questa gentil Donna si parte ; Ivi la vide , e la ritrasse in carte , Per far fede quaggiù del suo bel viso.
Pagina 114 - Indi i miei danni a misurar con gli occhi comincio, e 'ntanto lagrimando sfogo di dolorosa nebbia il cor condenso, allor eh' i' miro e penso quanta aria dal bel viso mi diparte, che sempre m'è sì presso e sì lontano. Poscia fra me pian piano: «Che sai tu, lasso? forse in quella parte or di tua lontananza si sospira»; ed in questo penser l'alma respira.
Pagina 15 - Con lei foss' io da che si parte il Sole, E non ci vedess' altri che le stelle; Sol una notte; e mai non fosse l'alba; E...
Pagina 47 - Come ere' che Fabrizio Si faccia lieto udendo la novella ! E dice.: Roma mia sarà ancor bella. E se cosa di qua nel ciel si cura, L'anime che lassù son cittadine...
Pagina 113 - ... dico: — Forse ancor ti serva Amore ad un tempo migliore; forse, a te stesso vile, altrui se' caro. — Et in questa trapasso sospirando: or potrebbe esser vero? or come? or quando? Ove porge ombra un pino alto od un colle talor m'arresto, e pur nel primo sasso disegno co la mente il suo bel viso. Poi ch'a me torno, trovo il petto molle de la pietate; et allor dico: — Ahi, lasso, dove se

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