Opere, Volume 2

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Società tipografica de' classici italiani, 1804

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Brani popolari

Pagina 10 - I' ingegnoi povero , la poca esperienza delle cose preBenti, la debole notizia delle antiche, faranno questo mio conato difettivo e di non molta utilità , daranno almeno la via ad. alcuno, che con più virtù, più discorso e giudizio, potrà a questa mia intenzione satisfare ; il che se non mi arrecherà laude , non. mi dovrebbe partorire biasimo . E quando io considero quanto onore si attribuisca ali...
Pagina 59 - Pongasi adunque innanzi un principe i tempi da Nerva a Marco, e conferiscagli con quelli che erano stati prima e che furono poi; e dipoi elegga in quali volesse essere nato, oa quali volesse essere preposto. Perché in quelli governati da...
Pagina 29 - Tarquinii alla creazione de' tribuni ; e dipoi alcune cose, contro la opinione di molti che dicono, Roma essere stata una repubblica tumultuaria, e piena di tanta confusione , che se la buona fortuna e la virtù militare non avesse supplito a' loro difetti , sarebbe stata inferiore ad ogni altra repubblica.
Pagina 23 - ... governi medesimi; perché quasi nessuna republica può essere di tanta vita, che possa passare molte volte per queste mutazioni, e rimanere in piede. Ma bene interviene che, nel travagliare, una...
Pagina 27 - Come dimostrano tutti coloro che ragionano del vivere civile, e come ne o piena di esempj ogni istoria, è necessario a chi dispone una repubblica , ed ordina leggi in quella, presupporre tutti gli uomini essere cattivi, e che gli abbiano sempre ad usare la malignità dell'animo loro qualunque volta ne abbiano libera occasione...
Pagina 11 - ... vera cognizione delle storie, per non trame leggendole quel senso né gustare di loro quel sapore che le hanno in sé.
Pagina 24 - Intra quelli che hanno per simili constituzioni meritato più laude è Licurgo, il quale ordinò in modo le sue leggi in Sparta che dando le parti sue ai Re, agli Ottimati e al Popolo, fece uno stato che durò più che ottocento anni, con somma laude sua e quiete di quella città.
Pagina 218 - E chi nasce in quelle, e lauda i tempi passati più che i presenti, si potrebbe ingannare; ma chi nasce in Italia ed in Grecia, e non sia diventato o in Italia oltramontano o in Grecia turco, ha ragione di biasimare i tempi suoi...
Pagina 234 - ... conosce non solamente che nascono liberi e non schiavi, ma ch'ei possono mediante la virtù loro diventare principi.12 Veggonvisi le ricchezze multiplicare in maggiore numero, e quelle che vengono dalla cultura e quelle che vengono dalle arti. Perché ciascuno volentieri multiplica in quella cosa e cerca di acquistare quei beni che crede acquistati potersi godere. Onde ne nasce che gli uomini a gara pensono a' privati e publici commodi, e l'uno e l'altro viene maravigliosamente a crescere.
Pagina 232 - ... animo, nella fortezza del corpo ed in tutte le altre cose atte a fare gli uomini fortissimi. E se la religione nostra richiede che tu abbi in te fortezza, vuole che tu sia atto a patire più che a fare una cosa forte. Questo modo di vivere adunque pare...

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