Il movimento sociale nell'Opera dei congressi (1874-1904): contributo per la storia del cattolicesimo sociale in Italia

Copertina anteriore
Gregorian Biblical BookShop, 1958 - 741 pagine
Non e soltanto d'oggi la tendenza tra gli storici, a soffermarsi sulle origini del cattolicesimo sociale, tanto e appassionante per lo studioso l'incontro che avviene tra i piu alti valori umani, che sono i valori religiosi ed uno dei fondamentali problemi dell'ultimo secolo, quello della proletarizzazione del lavoratore dell'industria o nell'agricoltura. Proletarizzazione che fu la conseguenza del progresso tecnico e insieme della concentrazione delle fabbriche capitalistiche, o della concentrazione della proprieta terriera con assenteismo dei proprietari, spesso dell'agglomeramento delle masse operaie nelle citta, e in ogni caso di un abbassamento del livello sociale degli operai, salari di fame, vita miserabile per la durata e le condizioni di lavoro, per il vitto, l'abitazione, il vestire e per la formazione intellettuale e spirituale; poi l'operaio viene privato anche di questa formazione che da il dominio sulla materia nel lavoro manuale, qualora l'uomo vi senta impegnata la propria responsabilita, la propria personalita e che non conosce affatto quel lavoro impersonale, estraneo alla propria esperienza. Un esiguo numero di cristiani appaiono un po dovunque, tormentati dalle parole di Cristo: evangelizzare pauperibus misit me (Luca 4,18). Essi tentarono di risollevare le condizioni fisiche e morali inumane, disastrose per il materialismo e per inesperienza. L'autore si propone principalmente di conoscere lo sviluppo progressivo dell'idea cattolica sociale in seno alla II sezione dell'Opera dei Congressi, presa di coscienza del problema e sforzi realizzatori e insieme di misurare l'estendersi dell'attivita sociale cattolica nel corso del periodo considerato e le forme che essa ha assunto nelle diverse regioni d'Italia.
 

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Sommario

Sezione 1
1
Sezione 2
15
Sezione 3
38
Sezione 4
122
Sezione 5
190
Sezione 6
271
Sezione 7
356
Sezione 8
457
Sezione 9
559
Sezione 10
597

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 44 - ... italiani giungano ad ottenere sicurezza e tranquillità, e sia tolto finalmente di mezzo il funesto dissidio col Romano Pontificato; ma salve sempre le ragioni della giustizia e la dignità della Sede Apostolica, le quali vennero offese meno per violenta opera di popolo che per cospirazione di sette.
Pagina 42 - Noi non domandiamo conciliazioni, né ce ne occorrono, perché lo Stato non è in guerra con nessuno. Né sappiamo né vogliamo sapere quello che si pensa in Vaticano. Leone XIII non è un uomo comune. I tempi maturano; essi che mitigano, che estinguono le più fiere avversioni, potrebbero anche avvicinare Chiesa e Stato. Da parte nostra, però, nulla sarà toccato al diritto nazionale sancito dai plebisciti...

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