Il profumo dei limoni. Tecnologia e rapporti umani nell'era di Facebook

Copertina anteriore
Lindau, 2011 - 140 pagine
1 Recensione
Cosa c'entrano i limoni con la tecnologia? Un limone colto dall'albero ha la scorza ruvida. Se la si schiaccia un poco ne esce un olio profumato e d'improvviso la superficie diventa liscia. E poi c'è quel succo asprigno, così buono sulla cotoletta e con le ostriche, nei drink estivi e nel tè caldo! Tatto, olfatto, gusto. Tre dei cinque sensi non possono essere trasmessi attraverso la tecnologia. Tre quinti della realtà, il sessanta per cento. Questo libro è un invito a farci caso. Prefazione di Aldo Cazzullo.

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Recensione dell'utente - Segnala come inappropriato

Ottima analisi dei comportamenti della gente nei confronti di Internet e dei telefoni mobili, con il contributo di interviste ad alcuni esperti. I rapporti umani e la conoscenza della realtà sono prioritari rispetto alla ricerca di informazioni, eppure la tecnologia sembra portare verso quest'ultima sacrificando il resto.
L'autore, americano nato in una comunità hippy, conclude proponendo il digiuno tecnologico, che ha già messo in pratica nel seminario della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo a Roma, per gli alunni del primo anno. Afferma che non è una proposta applicabile in tutti i casi, ma che valga la pena di valutarla per lo meno temporaneamente.
Condivido pienamente la proposta: verificare se si è in grado di prescindere dalla tecnologia vuol dire misurare la propria libertà rispetto ai condizionamenti. Non significa rifiutarla, ma dominarla.
 

Altre edizioni - Visualizza tutto

Informazioni bibliografiche