Manuale della letteratura latina

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G. Barbèra, 1921 - 663 pagine
 

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Pagina 269 - probandos; nudi enim sunt, recti et venusti, omni ornatu orationis tamquam veste detracta. sed dum voluit alios habere parata, unde sumerent, qui vellent scribere historiam, ineptis gratum fortasse fecit, qui volent illa calamistris inurere ; sanos quidem homines a scribendo deterruit: nihil est enim in historia pura et illustri brevitate dulcius.
Pagina 20 - Graeca nocturna versate manu, versate diurna. at vestri proavi Plautinos et numeros et 270 laudavere sales ; nimium patienter utrumque, ne dicam stulte, mirati, si modo ego et vos scimus inurbanum lepido seponere dicto, legitimumque sonum digitis callemus et aure.
Pagina 164 - Ille mi par esse deo videtur, ille, si fas est, superare |divos, qui sedens adversus identidem te spectat et audit dulce ridentem, misero quod omnis eripit sensus mihi: nam simul te, Lesbia, aspexi, nihil est super mi vocis in ore.
Pagina 143 - Alma figlia di Giove, inclita madre Del gran germe d'Enea, Venere bella, Degli uomini piacere e degli Dei : Tu che sotto i girevoli e lucenti ; Segni del...
Pagina 617 - ... e però io voglio che colla tua tromba tu metta un bando per tutto il mondo, e prometta a quegli che me la insegnassero un buon beveraggio: fa adunque che con ogni prestezza tu eseguisca il mio comandamento. E a cagione che se alcuno fraudolente mente la tenesse celata, e...
Pagina 616 - Rappresentati volontariamente innanzi alla tua padrona, e con una lunga umiltà mitiga i crudeli impeti dell' ira sua. E che sai tu, se colui che tu hai cercato tanto tempo, tu lo trovassi in casa della madre? Fermatasi adunque in questo proposito, e preparata alla dubbia servitù, anzi al manifesto pericolo, andava seco stessa pensando il principio delle future preghiere. E Venere, avendo in questo mezzo rinunziato ad ogni occasione di ricercarla in Terra, se n...
Pagina 143 - Te dea fuggono i venti : al primo arrivo Tuo svaniscon le nubi : a te germoglia Erbe e fiori odorosi il suolo industre : Tu rassereni i giorni foschi, e. rendi...
Pagina 166 - ... mea vita, mihi proponis amorem hunc nostrum inter nos perpetuumque fore. di magni, facite ut vere promittere possit, atque id sincere dicat et ex animo, ut liceat nobis tota perducere vita 5 aeternum hoc sanctae foedus amicitiae.
Pagina 288 - ... notando . Affrettatosi poi di pienamente informarne Mario , lo esorta a tentar la fortuna per quella parte, e gli si offre scorta al cammino , e al pericolo duce. Mario spedisce col Ligure alcuni de' suoi, per appurare le di lui promesse.
Pagina 230 - Si j'ay employé une heure à le lire, qui est beaucoup pour moy, et que je r'amentoive ce que j'en ay tiré de suc et de substance, la plus part du temps je n'y treuve que du vent : car il n'est pas encor venu aux argumens qui servent à son propos, et aux raisons qui touchent proprement le neud que je cherche.

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