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Mytilus edulis. Il suo animale è di squisi- PÈPOLO, add. Nano ; Piccino, Basselto di NO TANTO PERCIPIZIO, A pusso a passo si to sapore e ricercato, e trovasene in quan- statura.

va a Roma, prov. e vale che non si dee neltità dentro le acque del nostro Arsenale, PEPOLÒTO, add. Toszotto, direbbesi di lo spedir le cose esser troppo precipitoso, dal che trasse il noide verpacolo. Persona tarchiata e ba 88a.

ma procedere maturamente. PEOCAIO DE MAR, V. Mussolo.

PER (coll' o aperta) 8. m. e nel plur. Pøra, PERCHÈ, Perchè, Particella interrogativa. PEOCHIOSO , Prochiòso, add. Pidocchio. pur collie aperta, Puio; Paro ; Coppiu. Due Perchè è talvolta particella che rende ra80; Pidocchiosaccio; Piattoloso, Schifo, della stessa cosa.

gione del delto, Perciocchè; Imperciocchè; Pieno di lordure e di pidocchi — Lendine, Questo XE UN ALTRO PER DE MANEGAE, V. Poichè; Posciachè; Perocchè. dicesi a Persona di poco conto. Manega.

GHE SARÀ EL SO GRAN PERCHÉ, Non sine 010 PEOCHIÙSO, Tupino; Strello, Estre- PER, prepos. Per. peochiùso

quare; Non senza cugione. Non gira il nibmamente avaro.

Per belo L' È Belo, Quanto sia ullu bel- bio giammai che non siu presso una caruPeochioso ! Delto per disprezzo di uno, lezza non v'ha a ridire, È bello assolut. gna. Nuvol di pidocchi! Bullu ucquuiuola ! PER ANDAR, ANDABEMO, In quanto al viag- Perchè ve si e PercaÈ DE 3o, Perchè si; PEON, 8. m. Pedone, Gran piede. V. Peazzo. gio lo furemo.

Perchè no, Modi che si usano per risponPeos D'UN ALBURU, T. agr. Pedule dell'al. AvÈR PER MAN UNA COSSA, Aver a mano dere altrui quando altri non vuole o non sa bero, cioè il Tronco, lo Stipite.

che che sia; Aver u mano o tru mano un rispondere il perchè. PEOTA, 8. m. T. mar. Pedullo o Pedoto e trattulo, un negozio.

NÈ PERCHÈ NÈ PER Cossa, perchè Pedollu o Pilola e Piloto. Guida, ma per lo Si vuol avvertire che alla preposizione per cui. V. PERcone. più di mare. V. Nostromo. Per non può corrispondere l'avverbio On- PERCIO, Perciò, Per questo.

, Peota PRATICO, Locatiere. Pilota prati. de, come alcuno sra'nostri si permelte di Dicesi apche talvolta per Perchè Go co di certi luoghi dove dimora, per con- dire in qualche scrittura. Dicono, per e- DÀ DO SOLDI PERCIÒ ch'el

VAGA VIA, Gli ho durre a un bisogoo le navi che vi passano. sempio, Vi mando questu lellera onde fur- donulo due soldi perchè se ne vada.

Peola, dicesi a Barca potissiina, di me- vi sapere, in vece di per farvi sapere. PERCOME, Percome, avv. e vale lo che diocre grandezza, col suo coperchio che va Vedasi nel Dizionario enciclopedico di Al- modo, In che guisa più a remi, e fa buona comparsa. berti la voce Onde.

Ho sauDO EL PERCHÈ E'L PERCONE, H, saProta, per simil. nel parlar fam. dicesi per Quest'avvertenza, che fa il chiarissiino pulo il perchè e il porcome, cioè Il fatto e Direttore; Proletture; Putrono, Vuello autore, basandosi al Dizion. Enciclop. del- la ragione. civè che dirige e protegge altrui e total- l’Alberti, non ha reale fondamenlo; i moder- PER COSSA o Per CHE COSSA, modo avv. mente lo assiste in un affare.

ni Grammatici realmente riprovano l'uso Per qual cosa; Perchè; Por qual ragioLe Peote servivano all'uso delle regate, dell'onde in senso di per, ucciocchè, affin- ne, e va coll'interrogativo. e iu tali occasioni si addobbavano sfarzosa- chè, ma affatto a torto e senza il minimo PERCOTİR, v. Pillotlurc, Gocciolare sopra mente e simboleggiavano o i quattro ele- fondamento, giacchè ne abbiamo numerosi gli arrosti lardone o simile materia strutta menti o la caccia o la pesca e cose simili. e splendidi esempi di autorevolissimi scrit- bollente, mentre si girano. Gli olto remiganti avevano de vestiti corri- tori, quali Nenzini, Segneri, Lasca, Tasso, Percothr, dicesi talvolta sam. nel sign. pondenti.

Ariosto, Bracciolini, Marchetti etc. Importa di Percuolere, Dar le busse. V. PetupÅR. FAR PEota, diciaino all' Unirsi che fanno dunque non lasciar correre questo preteso

PERCOTER (coll'o largo) v. SOL CHE ME in brigata molte donne, per lo più di S. Ni- analema dell'onde in significato di per, PERCOTE, Sol che percuole cogli uccesi colò e di Castello, prendere a nulo una apate ma affatto insussistente.

suoi rui; Sole cocente. Peota e andar gironzando per li canali di DA PER LU, DA PER 11, V. in Da. PERCURATÒR, voce bassa, detta in vece l'enezia, e talora recarsi al Lido od a Me- PERA (colle aperta) 8. f. Indisio; Sentorc, di Procuratore. Vi corrisponderebbe Peristre, cantare e suonare il cepibalu, ballare Indiri:30 , Orma.

colutove, Voce travolta, detta da persone ie gozzovigliare. Fur brigulu.

AVÈR QUALCHE PERA, Averne qualche in- diote e rozze per Procuratore. DEO PEOTA. V. DEO DE mezo in Deo. dizio o sentore. F. Usya.

PERDER, v. Perdere, Restar privo di una PEOTÁR, v. Pilotare un bustimento, vale FAR LA PERA A UXO, Fur la pera (colle cosa già posseduta. Smarrire, vale Perdere Rimurchiarlo In altro sigo. Guidare ; strelta) o Far la susina, vale Spiare gli al- ma non senza speranza di ritrovare. ed è quando un Barcaiuolo di ventura en- trui audameoti. Slure alle vedette o sulle Perver A BRÅGAESSE CALAE, Perdere a tra per viaggio in una barca per guidarla vedette o allu vedcila, Star attento per os- brache culale, vale Ignominiosamente. e condurla salva al suo destino.

PERDER EL CRUO e'l coro, V. Cruo. PEPA o Pepe (coll’e aperta) (dal lat. Popo PER ADESSO, modo avv. Per oru; Inlun- PERDER EL CERTO PER L'INCERTO, Perdere e dal greco Pepon, Popone o Mellone) dice- PER ALTRO, modo avv, Del resto ; Ma; il trollo per l'umbiadura, detto tig. si per agg. a persona nel sign. appunto di Per altro. Quanto a quello che resta a dire. PERDER EL LATE, Consare il lulle, Dicesi Melline che vale fig. per Insulso, Stupi- PER APONTO o Per APUNTO, modo avv. delle donne. do, Teolejoone.

affermativo, Per l'uppunto ; Dirittumente ; PERDER EL SONO E LA FANE, Perdere il ciPero si dice ancora nel sigo. di acquu- Precisum enle ; Giusto ; Si. V. Apoxto. bo e il riposo, cioè l'appettito ed il sonno. chetu ; Soppiatione ; Gullone , uomo si- PER ASSOLUTO,modo avv. Asso'ulamento. Perder EL TEMPO, Peslure o Butter l'acmulatore JO TE PIDÄR DE pepe, Nun li le ; Decisivamente, Di sicuro. Checchè ne qua nel mortaio : Metlere stoppia in aia ; fidar d' acque chete ; Guarduli da le vic

Dar l'incenso ai grilli; Predicare ul deque chete. Detto figur. PER BACO. V. Per via.

serlo o vi porri ; Anfanare a secco ; GilPÈPÈ (coll' e aperta ) s. f. Scarpellinu e PER BEL DILÈTO, modo avv. Per scioc- tar il tempo e la futica. Scurpellino, Piccola scarpa. Voce de' fan- co piucere ; Per gioco, vale loutilmente. FAB PERDER EL TEMPO A UNO, Scioperare ciulletti.

PER BON RESPÈTO, modo avv. A caute- uno, Levar chi che sia delle sue faccende PEPLAV, . m. Piun terreno, primo piano la ; Per buon governo.

saceodoli perder tempo. d'un edificio. Piono lerru terru , Luoghi PER BURLA, modo avv. Giocosamente ;

PERDER I OCHi, dello fig. Non veder luterreni ABITÁK A PEPLÀN, V. ABITAR. Per burla.

me, perder per qualche passione la conoPEPOLA ) add. Nunu; Piccinu. Dicesi di PER CASO, V. PER ACIDENTE.

scenza delle cose. PEPOLETA) statura d'una doppa che sia as- PERCEPIZIO, 8. m. Voce bassa, Stor piatu

PERDER LA CAMISA, Fare a perdere culle sai bassa ma grassotta; e lo si dice ancora ra di Precepizio, ch'è voce meglio detta lasche vuole, modo basso; dicesi di Giuoj'una gallina. per Precipizio.

catore sfortunato.

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Pandease in T. di Bigliardo. Perdersi, the

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PERDER LA FORZA, Allenare, Diveoir fac- Daddovero; Daddoverissimo; Alle gua

gnèle, la Toscana si dice anche Perdinei. PERDER LA MEMORIA, Smemorare, verbo

V. Dia. neutro, Perdere la memoria.

PERDIBILE, agg. che dassi nel giuoco delNO PERDERLA WARZA, delto fig. Non per- l'Ombre, ed altri, ad una giuocata cbe s'abdorla in tullo ; Non perderlu affullo. bia in mano, e vuol dire Giuoco dubbioso, PERDER LA TRAMONTANA,

V. TRAMONTANA. che si può perdere. PERDER LE MAN DAL Farno, Mozzare le PÈRDITA, 8. f. Perdita, Pregiudizio, Dimani dal freddo.

scapito. PERDER L'INCONTRO, Perder l'accunciu- PERDITA DE TEMPO, Scioperio, Lo sciotura, Dicesi quando vien meno l'occasio- perarsi, Perdimento di tempo, e quiodi ne di far quello che altri s'era preparato. Scioperone e Scioperato, vale Sfaccendato,

PEADERSB, Appillottarsi, cioè fermarsi Ozioso. in un luogo oziosamente senza pensar

ad PERDITEMPO, 8. m. Perditempo e Sciouscirne Arrenare, per melas. dicesi di perin, l'anu impiegato del tempo; tempo Uno il quale ha cominciato a favellare alla mal consumato. distesa o recitar un'orazione poi temeodo o L' È GIUSTO

ON PERDITEMPO, Fatica da
non si ricordando si ferma – Pigliar venlo chiamarsi perdilempo, cioè inutile, infrut-
o Prender vento, figur. si dice dello Smar- tuosa.
rirsi in favellaudo

PERDIZION, 8. f. Perdiz.one o Perdigio-
ne,

Rovina.
vale Cacciar la propria palla in buca ovvero AMİR A LA PERDIzón, Amare du pazzo,
sarla saltar fuori del bigliardo, o finalmen- da besliu ; Trasamare, Amare disordina.
te abbattere con essa i birilli.

lameole. BR$B IN T8 L'ABONDANZA, Asfogare PER DOMINUM NOSTRUM, Mapiera sam. nella bonaccia o alla porticcius'a; Adom- latina e quasi avverb., simile all'altra Coc brare ne'ragnateli, modi fig. che vagliono nome o PER EL NOME de Dio, e s'usa nel seNon sapersi regolare in mezzo dell'abbon

guente o in simili dettati. danza.

Quel CAFÈ L'È ANDÀ PER DOMIXOM NOPeRDeRSE IN TON GOTO D'IQUA O IN T'ona

STRON, Quel caffè se n'è ilo o è sparito, HBRDA DA GNBNTB, Affogare in un bicchiere cioè Fu consumato senza che se ne sappia d'acqua ; Affogare ne'mocci o alla porlic

o se ne veda il come. Segnats e benedello ciuola; Rompersi il collo in un fil di pa- quel cuffè che in cosi breve leinpo se n'è glia ; Adombrare o Inciampar ne' ragna- andato. teli ; Morir di fame in un forno di schiac- PERDONANZA, s. f. Perdonanza ; Indulciatine o in una nave di biscollo o in una

genza. madia, Smarrirsi, perdere il coraggio ad

TUR LA PERDONANZA, Andare a perdonanogoi piccolo sinistro evento.

za o alla perdonanza, vale Visitar chiesa o PERDERSE NE LA PELICITÀ, Affogare nella altro luogo pio per ottener le indulgenze bonaccia; Perdersi nella felic .

che ivi siano. PERDER TUTO, Perdere gli occhi, Ogni GAE DOMANDO PERDONANZA, Le chiedo cosa - L' VEGNUO PER GUADAGNÅR E EL LI perdono, compatimento; ovv. Mi perdoni, AA PERSI TOTI, Egli è venuto per lana e se mi scusi. n'è ilo loso, Dicesi di uno che si liev a dal PERDUO, add. si dice pur in vece di Pergiuoco scus80, cioè ha perduto tutti i danari

Desto del sign. di Perdulo. che aveva in borsa

PER EL CIIE, Per lo che, per la qual
EL LOVO PERDE F.L PELO MA NON EL Vizio,
Il lupo cangia il pelo ma non il vizio o il

PERÈR, 8. m. Pero, Albero che produce le ve:30 o la nalura.

pere, detto da' Botanici Pyrus communis, FAR PERDER A QUALCON LA TRAMONTANA, Ce ne sono molte varietà. V. Pero. Cavar uno di schermu o di tema, Fargli PERÈTO, 8. m. Peruzza, Piccola pera perder la rezola nell'operare. Confondere Pera giugnola, Prime pere che maturano alcuno; Farlo smurrire.

in giugno, detto anche Moscadella. No ch' ¢ PERICOLO CH'EL SE PERDA, Non

PBRÈTO DB vero, Fiulu, Piccola boccia yli muore la lingua in bocca ; vale Esser

:

di vetro. loquace.

Pereti dei limont, Pera bronca, Specie
O PERDER EL DRO O TAGIARSE EL BRAZO, di Limone così detto dalla sua figura.
Bisognı bere o affogare, Prov. dicesi di PERĖTI DB BANE, dicesi la Polpa delle co-
Cbi si trova in estrema angustia e pecessità sce delle rane c'e si mangiano fritte.
di risolvere.

PERFIDAMENTE, avv. Perpidamente, con
PERDESTO, add. da Perdere Perduto perfidia.
EL GA PERDESTO, Egli ha perduto.

ABITO FATO PERFIDAMENTE, CARTA SCRITA
PER DIA

PERPIDAMENTE e simili, vale Malamente ;
PER DIANA

Alla peggio; Senzu allenzione; ignorun.
PER DIANA DE DIA Tutti modi avverb. temente; Pessimamente.
PER DINA

PERFİLO, dicesi dagli idioti per Profilo.
e specie di giuramento, A fe; A fe di Dio; PERFİN o Perpina PERSìn o Pessina avv.
Per mia se; In fede buona; Affededdieci; Sino: Insino : Infino e Fino. Prepos zione

lerolinativa di luogo), di tempo e di opera. zione. Queste voci banno gli stessi sign. di Inpina, Infinamente e Insina, V. PERFUMAR, v. Profumare. V. ProPowr

GÅR. PERGA. V. Papag), pesce. PÈRGOLA, s. f. Pergola e Pergolato; Ingraticolalo o Graliccialo. Specie di gratieciata di pali o stecconi o d'altro legname a foggia di palco o di volta, sopra il quale si mandano le viti ed altre piante rampanti Peryo'ato e Pergolelo, vale Quantita di pergole unite iasieme. PÈRGOLO, s. in. Bullaloio; Poggiuolo. Noi intendiamo quello Sporto ch'è in molte case a guisa di loggia. Balaustri, si dicono le Colonnette che sosteotano l'architrave.

Pergolo, in T. ant. vale per Pu'pilo : Pergumo, Luogo dove si predica.

Pergolo, chiamavasi in tempo antico quella specie di Pulpito in cui portavasi il nuovo Doge per la gran piazza di S. Marcı per mostrarlo al popolo il qual Pergolu fu poi detto Pozzero. V. PERICOLÀR, v. Pericolare . Andare in precipizio. Ma più comun. Usiamo il nostro terinine nel siga. di Nuufragure.

La nave LA GA PERICOLÀ, La nave naufrago. PERICOLO, 8. m. Periculo, Male o rovina sovrastante. Trabiccolo e Bertesca dicesi a Ciascuna di quelle cose sopra le quali si salga con pericolo che non si regga e precipiti.

AVÈR TUTO EL SO IN PERICOLO, Avere lutio il suo in sul tavo'iere, in pericolo.

BISOGNA SCAMPİR I PERICOLI, Alla pentola che bulle non vi si accosta la gatta ; ovv. le mosche non vi s' appressano. Prov. per avvertire che non si dee stuzzicare coloro che sono in collera, se ci possop nuocere.

CAI TEME I PERICOLI NO SE META A IMPRBse, Chi ha paura di passere non semini panico, delto fig.

CHI VA NEI PERICOLI ONA VOLTA O L'ALTRA GHE CASCA, Tanto va lu gatta al lardo che vi lascia lo zampino. D.cesi del mellersi più volte ad un rischio cbe alla fige vi si rimane.

EL PERICOLO XE PIÙ GRANDO DE QUELO CHE SE CREDE, Il diavolo è sottile e fila grosso, detto Gig

Meter A PERICOLO Una cossa, Neliere u sbaraglio.

METBRSE A PERICOLO DE BASTONAB, Uccel lare a cocco'e. V. in Mal.

GA PERICOLO CHE NO NB CONTENTA, Locuz. fam. delta con ammirazione, di che sortu mi contento!

No GA' È PERICOLO CHE PARLA, No Gr'È PERICOLO CHE CASCA, Non son si cucco di parlare ; Non temo di cadere.

• PericoLI IN KAR, PERICOLI IN TERA, PERICOLI SU UNA CASSA DE NOGHRRA, PERICOLI SO LA PANZA DE LA MASSERA. Dettato lamigliare usitatissimo, a guisa di proverbio inteso ad indicare la frequeoza dei pericoli d'ogoi specie a cui ovunque si è solloposto. È al

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quanto scuncia e quasi oscena l'ultima delle PER L'AVANTI, In addietro; Per l'avan-
qualtro parti di esso Dettato, per cui chi fa ti, nel tempo passato.
professione di onestà e decenza dei discorsi PERLÈR, V. MARGARITÈR.
non la proferisce e si limita alle sole tre Gonfia, dicesi da Fiorentini a Colui che
prime, Zanchi.

col fiato lavora vetri alla lucerna. PERICOLOSA, 8. f. Voce di gergo de' Bar- PERLÈTA, Perlettu ; Perlino, Piccola percaiuoli, che vuol dire la Boltigl.a.

la. PERICOLOSO, add. Periculoso e Peri- Pealete nate O PALSE, Margheritine, glioso.

Piccoli globetti di vetro che si fabbricano PexicoL080, delto sost. io T. di gergo specialmente in Venezia e in Murano, de' de' Barcaiuoli, vale Bi:chie 0 - ANUENO A quali si fapoo vezzi e altri ornamenti femCHIARİK ON PERICOLOSO DE SCABIO, Locuz. niinili. V. CONTARIA. furbesca, che vale, Andiamo a bere un PERLETAR, V. Imperlare, Adordar coa gotto di vino.

perle. Churia ON PERICULOSO DR stopa, vale Be- PERLİN, add. Perluto, Del color della vere. V. Stopa.

perla. PERICRITANTE, adu. Voce della dagl'idio- PERLUSTRÁR, v. l'oce latina da Peruti per Periclitunle o Pericolante, Che è in slro o Lustro, che vale Guardar per tutto, pericolo.

Indagare; Esplorure; Fur perqu siziuPERERA, V. P&TRIERA.

ne; Visitare: cioè Il farsi dall'autorità poPERINA, Pierinu, detto per vezzo,

è

litica o criminale una visita doiniciliare o proprio di Feminina.

simile.
PERINTENDER, v. Inlendere, Sentire, PERLUSTRİB ONO, Frugnuolare o Frugno-

Udire, Pervenire una cossa all'orecchio. lare uno, vale Visitare e guardar le sac-
PERIO Perilo, add. da Perire.

cucce di uno: il che si l'a dalla guardia ad PERITÀR, v. Far perisiu.

un arrestato o sospelto. Lu guardia lo inPBRITIR EL Dano u'on CAMPO o simile, Pe

contrù, lo fermo, lo frugnolo. rilare è voce usata pel Foro. Stinare il PERLUSTRAZION, s. f. Visita domiciliadanno; Valutare ; Giudicure.

re; Perquisiziune; Ricerca, PERITO, 8. m. Agrimensore; Geomelra, PERMALİN, dim.di Pernaloso, SdegnoselMisuratore de' campi, e vale anche per Sti

10. dicesi di Chi è dilicato, tenero, che agematore. I. SHADòn.

volmenle mostrasi alterato. PERIZIA, 8. f. Slima; Slimazione ; Valu- PERMALOSO, add. Permaluso, Sdegnoso, lazione ; Giudizio, Atto dei Periti per cui che ba per male ogoi cosa, che piglia per essi fanno cognizione delle qualità, quan- male gli altrui detti, atti ecc. Schifo, Dilità e situazione de'beni o di effetti mobili, spettoso. del loro stato altuale e del loro valore.

FAR eu PERMALOSO, Pigliare il buffonPERLA, 8. ni. Perlu; Margurila. Sostanza chiello, Mostrare di essere adirato, fare il dura, bianca e ordioariamente tonda, permalono. Specie di calcolo, che si foroa pel testaceo PERMESSO, s. m. Perniesso è voce di uso marino delto Mitilu margarii fero.

fra noi, che si parla e si scrive e inlendesi Perlagione, chiainasi quel Lustro della Quella permissione di vacanza o di assenza perla, che dà nel vermiglio cangiante. temporanea dall'Uffizio che da un Presiden

PERLE NATE, Cocca, oggidi nel commer- te o simile a'suoi impiegati soggetti. ciu è il nome che si dà alle mezze perle ar

PERNINİR, v. Espiure; Pagare il fio; tifiziali fatte colla coccia dele perle mede- Sconlure; Digerire i buoni bocconi, Far la sime e riempiute di cera, che con proprio penitenza del fallo commesso. nome chiamasi Madreperla.

EL LA PERMINIBÀ ON Di, Da ullimo è bel Perla di numero, diconsi Quelle che sono tempo, o vale che si dee temere che da ulloode ed eguali io chiarezza, grossezza e

timo venga il gastigo. figura. Perle scuramazze, Quelle che sono PERNIGOTO, s. m. Perniciotto o Perdisfaccellale e irregolari. Queste podoo esser ciutlu e Slai nulio, Figliuolo della Peroice. anche di numero se sono uguali fra loro. PERNISE, 8. f. Pernice comune. Sorta

BOTAR FORA PERLE, dello fig. Oracolare, d'uccello di penna bigia, grosso quanto un Pronunziare o Preteadere di pronunziar piccione e molto ricercalo per la bontà della vracoli.

sua carne. Linneo lo chiaina Perdix rufa, ONURATO CO FA ONA PERLA,

Illibalo ;

e Temmink, Perdix rubra. Puntuale; inlegro; Ones0; Uomo spec- PERO (coll'e stretta) 8. m. Pera; Perus30; chalo.

Frutto dell'albero Pero. AvÈR LE PERLE AL OCHI, Aver i goccio- PRRO BERGAMOTO, Pera bergamotla luni di questa posla. Piangere a sonagli BOXCRISTIÀN, Buoncristiana; e s'è d'indi sparviero. V. LAGREMONA.

verno, Vernina

PERO BUTIRO, Pera burRIDER CHŁ NO PASSA LB PBBLE, V. Ri- rosa o bulirra, la quale si divide in Butir

ru grigia, in Butira rossa e io Bulirra Toto PERLE, Imperluto , Adoroato di dorata PERU CABAVÈLO, Pera caravelperle.

la PERO DA INVERNO, Peru vernerecPEILA IN T'UN OCHIO, Lo stesso che No- cia Dal Docs, Peru Cosima Рево

crocu u PERU BADTO E BON, Peru bugia: da,

cosi della perchè pare acerba ed è mato

PERO MOSCATÒN, Pera moscade!lo

Pero MOSCATO O 109CATELO, Pera moscadella moscadel'ina o Pera giugnola Peso Narancin, Arancia o Arancina, Pero d'estate PERO BOZENE, Pera roggia o ruggine Pero sPADA, Pera spadu o spudona – PERO SPINACARPO, Pzra spini di Carpi o pericarpiii PERO VERGOLOSA. Peru veghoilula u succaia

- PEBI CODOGNAI, Pere guasle, Colle io viou e aspurse di zucchero.

MANDAR DAL PRRO AL POMO, Maniera fiz. ant. lo stesso che MandÅR DA ERODK A Pio Lato, V. Mandir.

Pero BROTU R BOR, Pera brula, buona , cosi registrato nel Dizionario botanico di Targioni Tuzzelti, Frullo di veotre quasi rotondo, di scorza scabra, striata, di colore fosco, di polpa succosa e di sapor suavissimo.

AVÈR ON PERO MORTO, Magiera di gergo, che vuol dire Averc un rendeuos, un appuntamento; e dicesi talora io mala parle. V. RENDEVÙ. PERO (coll’e larga) 8. m. T. de' Calafati. Caldaia, Specie di vaso di rame più o meno graude, in figura di campana rovescia, nel quale si fan liquefire la pece, il calraine en allre materie inservienti ad impeciare e inlogacare le barche. PERO, Perù, Congiunzione.

Però, si dice in vernacolo auche per Tultavia; Nondimeno

Ho SENTİO LE VOSTRE RASON; NE RISERVO PERÒ DE DELIBEBÅR, Ho senlilo le vostre ragioni ; tutluviä mi riserbo di deliberure. PÈROLO (coll'e stretta) 8. m. e per lo più in plur. PBROLI (che suuna Pereti, cioè Piccole pere) Ciondoli, direbbesi a quella specie di Orecchini d'oro o di siunilo metallo che usansi portare dalle villane per ornamento, le parti inferiori de'quali peudeoti falte a forma quasi di mioutissime pere, sono ciondolapti.

Dinderlo, si dice a Quel finimento che le Villabe paduvane ineltono ne' pannilipi che portano in testa. PEROLO, ed ancbe PeRoLjTo, parlando di ghiaccio, Ghiacciuolu u Diucciuolo, dicesi a quell'Umore che agghiaccia nel grondare. L'acquu si congela in cadendo e nelle volle a modo di ghiacciuo'o. PERPETUARSE, verbo molto usato nel discorso delle persvue colte, Perpetuarsi, e intendiamo più comunemente Continuare senza interruzivue, mantenersi nel posses80 d'una carica, d'un dirilto o di una cosa in somina vaulaggiosa a pregiudizio altrui. PEROMO (coll' o largo) Secubra voce corrotta dal latino barbaro Pio homine o Pro omni e vale Per caduunn: A caduuno; Per singu'o. QUATRO W CINQOR PERÒMO, Qurile liv o cinque per caduuni, cioè Ad oguunu.

UN PEZZU PERÒNO, Un poco per ogni capu ď uomo o pei c'usuheluno, Riparti. tamente.

DARGHE RASÒS os POCO PERÒro, Dure in

e

e

e

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e

DRE.

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VOLA, V.

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quel mezzo, Quando si dà la sentenza al-
quanto in favore dell' voa parte e alquanto
in favore dell'allra.
PEROSINI, 8. m. Voce Contadinesca, di.
tuin. di PÈROLI. Pendenli, Sorta d'orecchi.
ni d'oro, che hanno per ciondoli delle parti
latte a fogg'a di minutissime pere.
PERPETUÈL, s. m. T. de' Merciai, cbia-
masi una specie di Rascia finissima e di
molta durata.
PERPÈTUO, add. Perpetuo ; Perpetuule.
L’s LI IN PERPETUO,

È
sempre

li o , Sempre in quel luogo.

PERPETUA, detto sustant. in T. furbesco,
vale l'Animu.
PER SBIEGO. V. A SBIEGO.
PER SBRIO, Modo d'affermazione e giu-

ramento, e vale Per Dio; Affè. PERSECUTOR, 8. m. Persecutore ; Perseguitalore.

Persecutòr, detto nel parlar sam. vale per Seccaggine ; Rompicapo, Noia. PERSEGADA, 8. 1. Persicala, chiamasi Conserva di pesche per lo più stiacciate prosciugate. Ma noi nell'uso più comune inluodiamo quello che dicesi Cotugnulo, cioè Confettura di mele o di pere cologne, condita con zucchero, in cui non eutrauo pesche.

AvÈR ON COOR DE PERSEGANA, delto metaf. Avere un cuore di zucchero, cioè Dolce, tenero e pieghevole. PERSEGARIA. I oce del volgo che vale Abbondanza di persici o anche Cainpo piantato di peschi. PERSEGHÈR. 8. m. Per:i :0 o Pesco, detto da Linn. Amygdalus Persica , Albero che produce le pesche o sia le persiche. PERSEGHETO, 8. in. Peschettu, Piccola

pesca. PERSEGO, s. m. Pesca ; Persico, Frutto

LON, V.

PERSO, add. Perduto, Smarrito.

adcbe quella, in cui si conficcano i piuoli Co s'ha PERSO s’HA PERSO, Abbi come per- per formar le scale portatili. duto ciò che infatti è perduto, Maniera PerteCA DEL VERSÒR, V. VERSOR. prov. che serve d'ottimo suggerimento per PERTEGA DA MISURAR, Pertica, T. degli la qu'ele dell'animo.

Agrimensor

Sorta di Misura per lo più di MEMBRO PERSO, Membio perduto cioè Pri. terreno. vato del senso e del moto per apoplessia. Longo co FA UNA PERTEGA, detto per agg. Perdulo delle bracciu, delle gambe, occhi ad uomo, Lungo quanto una pertica. V. ecc. vale Storpiato, Rattrallo, accecato. Stanga e STANGHIRLÓN.

Perso DRIO, Esser perduto ďalcuno o PERTEGADA, 9. f. Perticala, Colpo di alcunu o innamorato vale Esseroe graode- pertica; e quiodi Perticure unu vale Permente innamorato. V. Spanto.

cuoterlo con purtica. Vale anche MisurazioDARSE PERSO O PERSO PER PERSO, Cum- ne all'ingrosso. minare o Nuvigure per perduto, si dice di PERTEGADOR 8. m. Agrimensore, MisuCbi esseodo in estremo pericolo o ridotto ratore di campi. alla disperazione, si rimelte intieramente PERTEGİR, v. Misurare con la pertica. alla fortuna. Nun trovar capo codu. Delto in gergo, Bulcure, Razguardare.

Esses ON OMO PERSO, Essere di speranza PERTEGUÈR, 8. m. T. de' Pescatori maperduta, cioè Dal quale ovn vi sia d'atleu. remmani, Calusta di pertiche, Massa di der nulla di buono.

pertiche depositate nelle Valli per essere
Perso IN T'I GUSTI, Abbandonato al piace- adoperate all'occorrenza.
re, alle passion , ecc. vale Immerso, tutto PERTEGUÈTA, : f. Pertichella, Piccola
dato in preda ai piaceri e alle passivui. pertica.
PERSONALIZAR, v. Personificure, For- PERSEGÓN, add. Lo stesso che STANGRI8-
mare in persona : come i poeli e gli oratori
personificano la Morte e i pittori e scultori PERTEGONA, 8. f. Perticone, Gran per-
la rappresentano io forma d' uo carcame o tica.
scbeletro umano armato di falce.

PER TUTTO, V. Daperturo.
PERSONAZO, T. aot. Personaggio. PERUCA, s. f. Purrucu Perrucra ė
PERSORO, Lo stesso che PersènARO, V. Francesismo.
PER SPASSO, V. Spasso.

PEROCA A LA DOLPisa, Parrucca alla del.
PER STORTO, V. STORTO.

fina , Foggia di parrucca che usavasi nel PERSUASION, s. f. Persuasione.

secolo XVill, la quale finiva dolcemente in AVÈR PERSUASIÓN DE ONO, Aver buona acuto. Dicevasi alla Delfina forse dal Delfopinione o grunde opinione di uno, vale Do di Francia, che così usasse per moda Averne stiina.

portar la parrucca. NO AVÈR PERSUASIÓN, Non ave, ne opinio- Purrucca a groppi chiamavasi quella ne, Nop acconsentire coll’apinjo.

che abbiarn veduto anche noi fio dopo la PERSU ISO, Persuuso, add. da Persua- metà del passato ultimo secolo, la quale fidere.

oiva al di dietro in due specie di code anSE LA XR PERSUAS0, Maniera del basso Qodate. volgo, che vale, S'ella crede; S'ellu è cor- PEROCA IN SACRETO, Purruca in borsa, lese; S'e lu è cunvinta ch'io lo merili; Se

V. BURSA.
ellu fuvorisce.

PEROCA DB STOPA O DE CASEYO, Signor di
Poco PERSUASO,
Mal

pugo o Niuggio, vale Signore da burla: detto per appagalv; Poco soddissullo o cuntenlo; iuxiuria al genliluoino che sia decaduto. Puco persuiso.

L'È UN BOCÒN DE PERUCA! Dicevasi con PERSUG1, add. Suppusso; Umidiccio, lon ammirazione d'uomo destro: dall'uso che bene asciutto.

v'era circa la metà del secolo ultimo passato PERSUGAR, v. Prosciugure, Togliere l'u- di portar la parrucca per moda. Egli è un mido da che che sia; Ascugure.

d illuccio, un surbu in cremisi, un mascuPERSUTO, N. m

s. m Prosciutto o Presciullo, gno; Un bugnuty e cimalo. 1. FORBO. Coscia di porco salala e secca. Il suo colore L'è una CHA DE PERUCA, Fiore o Cimı di si chiama Gruna. P:'usciullo di granu vi- l'unagliu ; Sch'uma di ribuldi v degli scia

guruti, e vale Sciaguratissimo, RibaldisDURO COME UN PERSÙTO, Improsciuttato, simo. Prosciugato e sodo a guisa di prosciutto; e * SERVIR DE BARBA E DE PERUCA, Locuzione dicesi ancora per simil. de’vecchi che hanno comunissima, che della io sentimento nale carni fille sull'ossa.

Turale vale Servir alcuno compiutamente in Persùti, delto per ischerzo, vale Nuti- ogni sua occorrenza, appuolo coine farebbe che, Chiuppe.

un barbiere che ad un suo ricorrente rades. PERTANTO, Per questo ; Appunto per

se la barba ed acconciasse la parrucca. La queslo : Per ciò stesso; Per ciù appunti. stessa locuzione usasi poi ben sovente in PERTEG 1, s. . Perticu, Baston lungo. V. senso ironico, ed allora ba un tutt'altro LATOLA.

significato; equivale cioè a Lacerar san. Pianlune, vale Palone spiccato dal ceppo guinosumente la fuma ultiui; Dirne tutiu della pianta, V. Latola.

il male possibile, ed anche Cu'unniar'o (cL'ERTEGA DA REDE, Sluggio. Cosi chiamasi ranilumerle ; fargli gravissimo dann

del pesco.

pugu; Non

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PERSEGO CITE SE TIE,, Pesca duracine.

PERSEGO CHE SE Lassa, Pescu spiccutorul o che spicca, Quando la pesca apresi in due colle mani. Dicesi Spiccricciolo quando il nocciolo si separa di per sè dalla polpa che lo riveste.

PerseGO DE COLOR ROSSO, Sunguignoli, Specie di Pesca la cui polpa è rossa come la radice della Barbabietola.

A L'ANTIGO PÈLEGHE O CURÈGHE ES FIGO, A
* UNDUGU EL PERSEGO, All' amico mondar-
gli il fico, al nemico lu pescu. Ja pelle del
fico è dannosa, quella della persica saluta-
re, coine prelendesi.
PERSEGO (Pesce) 8. m. Pesce persico,
Pesce di fiume dello da Linneo Porcu Fiu-
viutilis. Il suo colore è generalmente rosso,
con fasce bluu e rosse sulla testa e sulla
parte anteriore del ventre. La sua carne è
molto stimata.
PERSÈMOLO, V. PERSE#LO.
PERSENARO . Persiru, 8. m. T. agr.

Pressello, Quel leruo con cui si preme la
massa del fieno posta sul carro.
PER SGALEMBRO. V. SCILEMBRO.
PERSI\, \. PERTIN

delle gioie.

CUIN, V.

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con biasimi e con sinistre informazioni si posi sul petto e generi la detta oppressul suo conto; Spacciarlo definitivamente sione o specie di soffocazione. Dicesi anche nella pubblica opinione ecc.

PESARIÒL, V. PERUCHÈTA. 8. f. Parrucchino, dimn. di PESAR, v. Pesare; Gravitare. Parrucca, Piccola parrucca; ma dicesi ordi- Pesare; Librare ; Bilanciare, Pesar nariameule più in senso avvilitico e dispre- con bilancia Pesår con SCRUPOLO, Curagiativo, che in senso semplicemente diminu- ture, Pesare minutamente, e dicesi propr. tivo. Per quest'ultimno usasi invece PERU

PesÅR come un'ALEGA, V. Alegs. PARUCHÈTA, dicevasi per dileggio e talora Pesare, dicesi per Rincrescere, Dispiaceper antonomasia, di Persona wisera che

ME PESA ASSIE CAE NOL ME CORISPONportasse una parrucca vecchia e sudicia. V.

DA, Mi pesu o Ni duole o Duolmi o in SCOELÒTO.

grave ch'egli non mi sia grato. PERUCHIÈR, 8. m Purrucchiere e Per- EL PESA CA'et ne TIRA ZU Le spale, Pesa rucchiere, Maestro di far parrucche. che spiombu, cioè Pesa assaissimo.

Chiamasi egualmente l'Acconciulore e SAVÈR QUANTO UNO PESA, Super quanto l'acconciatic., Quelli che semplicemente corra il cavullo d'a'cunn, detto fig. cioè acconciano i capelli.

Quanto se ne esteuda l'abilità. PERUCHIÈRA, s. f. La Mog'ic o femmina PESARIOL, 8. li. che a Treviso dicesi Fradi Purrucchiere, la quale per analogia ad CARIÒLA, l'antusima, cbiamasi Quella opaltri termini consimili e cosi formati pu- pressione e quasi soffocamento che altri trebbe dirsi Parrucchieru o dcconciatrice. sente nel dormire supino, e che i Latini diPERUCHİN, 8. in. Parrucchino, Piccola cevano Incubus. parrucca. 1. PEROCHETA.

PESCA, 8. f. Pesca e Pescag onc, Il pescaPERUCO.SI, dicevausi ai tempi della Re- re e Ciò ancora che si è pescato. Le varie pubblica, per antonomasia, i Gentiluomini

maniere di pesca usate da’Veneziani sono le cioè i Patrizii, che portavano

la

parrucca; seguenti. ma s'intendevano i Patrizii elevati e pri- Pesca a cerchio, fassi in tal modo. Laninassi,

ciasi all'acqua un cerchio col foudo di rete, PERI EGYİR, Appartenere; dspellursi ; il quale sia tirato al basso da pietre, e getPerlenersi.

tandovi sopra dell’esche, richiamansi i pesci Pervegsir, nel parlar famil. dicesi per che prendonsi tirandosi cou prestezza il cerdddire; addirsi; d/sursi; Consursi, Ben chio. convenire - VO GAE PERVÈX. Non gli con- PESCA A TOGNA, Pesca a lenza, V. Toviene ; son gli si addice; Non gli è diccvole, Gli sconvieve.

Pesca A CANA, Colla canna, cioè TenenL'EREDITÀ NO GHE PERVLEN, L'ercuilù non do in mano una canna, alla cui cima sia atgli alliene o non gli appa: liene, cioè Egli taccata la leoza. non è in diritto dell'eredità. V. ArenèR.

Pesca a COCHIA, V. Coc!ia. PERVEGNUO, Appurlenulo, adj. da Ap- Pesca A Pielego, Calasi in fondo al mare partenere. V. PERVEGXİR.

dalla barca della Pielego una corda armata PERVERTİO, add. Pervertito, cioè Guasto, di lenza e di pietre che la traggano al basso, Corrotto.

tirandola dopo qualche tempo coi pesci atPERZO, (colla z aspra) Maniera ant. che taccati. più non s'usa; ora direbbesi Perciò, V.

Pesca A PARANGALO, Altaccansi le lenze PESA, s. f. Sladcrone, Dicosi Quella specie armate presso all'amo de' piombi che le di bilancia, che serve per pesare carra di traggono al basso a zucche secche gallegfievo o simili, e che nelle sue tacche comin- gianti sul mare, e si ritirano coi pesci alcia a contar dal miile e seguita sempre a taccatisi. migliaia

PESCA A TARTANA, Pescare a bufala, Una PESADA, s. f. Pesumenlo; Bilanciumento, maniera di pescare con due tartane che tiLiatlo del pesare.

rano una sola l'ute. PESANTE, add. Pesinle, Cosa che pesa, PESCA A ZATARA, A POGIA, A ARDORE. PePonderoso Assae PESANTE, Gruvuccio, sche che si fanno di notte. A ZATARA Si pesca Smisuratamente grave. Parlando di Biv- sbattendo l'acqua dal di sopra d'una zattera cbieri vecchi e pesanti Coccaccio disse Ag- senza sponde, ed in cui siano fuochi accesi; gravali.

il pesce impaurito salta e trovasi sopra la 000. resasti, Noioso; lustidioso; R:- zattera dove vien preso. A fogla e A ARDOcudioso; Moleslo.

Re si pesca con fuochi per vedere il pesce Pesante, detto sust. in T. di gerzo, vale che prendesi con la fiocina. Piombo.

Gray pesca, Maccheria di pesce o MucPESANTOLA, s. f. Esialle. Specie di curia, vale Gran pescheria abbondante. malattia, che consiste propriamente io una Pesca VAGANTIVA, Pesca vagante, cioè Il forte oppressione di pelto, per cui pare pescare che fassi ora in un canale ora in un che manchi la respirazione o che ven- altro, non in località fisse. a essa resa impossibile. La superstiziosa PESCADA, 8. f. Pescata; Presia di pesce, apticbila la attribuiva ad un Essere sopran- Tratta di pesce ; Tutta quella quantità chu naturale, o spirito, che presa

forını uinan. si piglia pescando Pescui, dicesi anche di

Ciò che si è pescato

Restata, la Pesca del pesce chiuso nella rete ogni volta che si gelta, che dicesi anche Giacchiala. PESCANTE, Voce autioa ricercata, vale

Pescatore. PESCAOR, 8. m. Pescatore, Quello che piglia pesci pescando.

Pescaòn, s'intende comunemente anche Quello che vende pesce, il quale propriam. s'appella Pescivendolo o Pesciaiuol). PESCAORA, 8. f. Pescatrice, La femmina

di Pescatore. PESCAORÈTO, 8. m. Pescatorello, Piccolo pescatore. Pescatore di piccole pescagioni, dicesi Quello che attende a pescar dalle rive delle acque cou ami, lenze, reticelle e simili. PESCAR, 8. m. T. Mar. Linea dimmersione, dicesi Quella sino alla quale è calculato dal Costruttore che deve iminergersi la nave pel proprio suo peso.

Bugnasciuga, chiamasi Quella parte della pave ch'è la linea a fior d'acqua. V. Regia e OPERA. PESCĂR, v. Pescare, Cercare di pigliar pesci. V. le differenti maniere di pescare alla voce Pesca e anche TRATA.

Pescar UN SECHIU IN Pozzo, Ripescare, Cavar dall'acqua un secchio o alcuna cosa che vi sia caduta dentro.

Pescàr, parlando dell' immersione d'uva nave nell'acqua, Pescare più o meno; Pescare più a fondo, dicesi delle navi che si tuffano più o meno nell'acqua, secondo la loro gravezza in ispecie. Prender molla v poca ucquu.

Pescar MINCHIONI, detto fig. Pescare, vale Cercar con arte di sapere gli altrui alfari. V. DescalCINÀR.

Mi so so cossa ch'El Pesca, detto fig. Iu non so ciò ch'egli si peschi o in quant' acqua si peschi, cioè Non sapere quel ch'ei si faccia o a che termine uno si trovi. Perder la scherma ; Uscir di scherma. V. SCRIMIA.

Pescar ben drento, Pescare a fondo o Pescare a dentro, valgono Sapere con fundamento; e per cootrario Pescar poco il fundo, vale Sapere superficialmente. Non credo ch'e'peschi lunto a fondo che bastı.

Varela PESCA, lo stesso ch, latelA CATA. V. CATÀR.

ANDAR A Pesca De MiXCAIONI, Pescare gli avunnoili, cioè 1 sempliciotti, gli uomini senza esperienza, per poterli attrappare. 1. MERLOTO. PESCARESSA, 8. f. Burcu pescareccia, Barca addetta alla pescagione in mare.

Pescida, chiamasi ancora da' pescatorelli vaganti quella quantità di pesci di diversi generi o specie ch'essi offrono talvolta in vendita, vagaudo per le strada della Città e gridando CHI VOL STA PESCADA BELA PESCADA Quanto NE DALE DE STA BELA PESCADA.

Così pure chiamasi figuratamente e scherzosamente Pescada qualunque massa di cose di vario genere, che si comprano in

GXA.

e

Он сHE

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