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L'Instda (come v'era l'altra detta Tarola DBLL' ENTRADA ) che soprantendeva le estrazioni o esportazioni delle mercanzie da Venezia per fuori, composta di tre Patrizii della classe povera , con salario, che nominavansi Offiziali alla Tavola dell'insida. La Tavola dell' Entrada ne aveva sci. V. Ins)R.

A L’INSÌDA DE Zugvo, Verso al termine di Giugno, Agli ultimi giorni. INSIEME, arv. Insieme dal barb. Insimul.

Assieme non è usato da moderni scrittori, Insieme mente ba lo stesso sign. ma usasi di rado.

ANDÀR INSIEME, Andar a una o ad una o insieme. In altro sign.direbbesi Congiungersi; Accoppiarsi; Mescolarsi.

EL TUTO INSIBMB, L'insieme o Ben'insieme, è T. di Pittina, Scultura e Archileltura e significa L'essere ogni parte del tutto nel proprio sito o sede. Collettivamente, Tullo insieme. MBTBR INSIEMB ,

V. METER. INSIGNIO, add. Insignito, Decoralo. In

signito d' un ordine cavalleresco. INSINUAR, v. ( dal barb. Insinuare , in acta publica referre) Termine di pratica portatoci dai Lombardi, ed ora già fatto comune e usato nel foro e ne pubblici uffizii, nel sign. di Presentare — Insinuar LA DOMANDA, Presentare la petizione, cioè Preseolarla all' Uftizio degli esibiti. INSINUAZION, s. f. verbale di Ixsinuar,

Presentazione FAR L'INSINUAZION DE L’ISTANZA, Presentare l'instanza. INSÌO, add. Voce antiq. Uscito. INSİR o Ensin, v. T. antiq. e di poco uso, e vale Uscire.

No GHB XB NĚ BNTRÀR NÈ Insin, Non c'è entratu uscita ; E per melaf. Ne diritto rovescio, INSOAZĂR, v. Incorniciare, V. Soaza.

InsoAzÀR UN'ERTA, Metter la cornice ad uno stipite; Incorniciare. V. Erta.

InsoazÅR QUALCUN, detto fig. Ligiare; Lisciar la coda; Piacentare; Piaggiare; Andare a versi, Lodare e Adulare. V. IvanZOLAR. INSOLENTÀR, v. Fare insolenze ad alcuno; Dar fastidii o ricadia; Disturbare; Deridere o Irridere alcuno; Beffeggiare.

Delto per Insolentire, Divenir insolen

TI ME PAR INSEMBNO, Tu mi sembri di stucco o un balordo, o un disennato, cioè Privo di senno. VECHIO INSEMBNO,

Vecchio rimbambito, Che ha perduto il senno e il giudizio virile, INSEMOLAR, v. Incruscare , Coprir di

crusca. V. SÈMOLA. INSEMPIÀ , add. Scempiato; Stupido; Im

barbogito, Semplice, sciocco. INSEMPIARSE, v. Stupidire; Stolidire; Imbarbogire, Farsi o rendersi stupido, stolido. INSENET10, add. Indozzato; Imbozzacchito; Intristito; Ravanello venuto per l'asciutto; Asfamatuzzo; Afalo, dicesi di Persona.

Intristito; Imbozzacchito; Incatorzolito; Non attecchilo, dicesi delle Piante.

Afato, direbbesi delle Fruita che strette dalla nebbia o dal soverchio caldo non possono condursi a perfezione Affienito, delle biade e delle erbe, che

per mancanza d'acqua vengono su stentate.

FORMENTO INSENETIO,

V. FORMENTO. INSENETİR, (dal latino Senesco o Inse

nesco) v. Indozzare; I mbozzacchire; In[tristire; Incatorzolire, Dinota l'essere degli animali quando per principio di sopravvegnente indisposizione intristiscono.

Intristare; Intristire; Incattivire; Imbozzacchire; Incalorzolire ; Non attecchire; Indozzare, Dicesi delle Piante.

Annighittire, val Divenir lento, pigro, infingardo; e dicesi degli uomini. INSENETO, add. usato nel Contado di

Chioggia, e vale Inquietato; Disturbato. INSENSA, add. Insensato, Stupido, Stol

to, Folle. Mogio; Pastore; Boto sono quasi sinonimi per denotare Una persona buona a nulla.

Deventár INSEXSÅ, Imbarbogire, Perdere il senno per vecchiezza. INSENSARSE, V. IXSEMPIARSE. INSERVÌBILE, add. Voce di molto uso e che si scrive, Non servibile, cioè Che non è alto a servire ad alcun uso

Non usabile ; Non adoperabile si dice di qualche strumento o simile che non sia più buono ad essere usato, e che si dice Sferra. INSERVIENTE, s. m. Voce di nuovo uso fra noi. Chiamasi Inserviente in furza di sust. quel Famiglio che serve i Magistrati, distivio dall'Uscirre e dal Portiere nel titulo e nel soldo ma che fa lo stesso servigio. INSESTAR, v. Assestare, Aggiustare per • l'appunto. V. Sxsto.

INSESTÀR LE DOTE, T. de'Boltai, Assestare le bolti, che consiste nel ridurre coll'ascia a forma regolare il loro pettinc. INSIANDO, Gerundio di Ins'r, ed equivale a Uscendo. La voce vernacola è antiquata e più non s'usa. INSĪDA, s. f. T. antiq. ma conservatosi nel titolo d'uva Magistratura ex Veneta sino al finire della Repubblica; e vale Uscita, cioè, Esportazione, Estrazione dallo Stato.Eravila Magistratura detta TAYOLA DEL

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dere o Ingiuriare alcuno con parole o modi insolenti. INSOLFARÀ , add. Zolfato ; Insolfato;

Solfato; Solforalo, Mescolato collo zolfo INSOLFARADA, s. f. Inzolfatura ; Zolfatura; Solfatura, Fumo, Profumata di zolfo. INSOLFARARSE, v. Insolfarsi , Impia

strarsi di zolfo. INSOLIDÀ, add. Solidario, T. leg. Obbligato in solido, cioè insieme.

Credito o Debito INSOLIDÀ, Obbligazione solidaria tra più creditori o debitori. INSOLIDITÀ, s. f. Solidità, T. leg. Quindi Solidario ovvero Obbligato in solido dicesi al Debitore che resta tenuto solidalmenle a pagare. INSOLVIBILE • Insolvente, add. T. del Foro Non solvente, cioè Che non può pagare o che non vuole

pagare.

II trario è Solvente. V. PAGADOR. INSOLUBILITÀ INSOLVIBILITÀ INSOLVENZA s. f. T. del Foro, Im

potenza a pagare. INSON), add. Sonnacchioso; Son noloso; Sonniglioso; Sonnoglioso; Grullo; Consopito, Balordo dal sonno.

Esser INSONÀ, Avere gli occhi tra' peli; Essere sonnacchioso o sonniglioso.

Insona DA L'OPIO, Adoppialo. INSONÅR, v.As sonnare;Insonnare, Pren

der sonno. ÎNSONIARSE o WysockARSE, V.

Sognarsi o Sognare; Insognarsi, Far sogni mentre si dorme. INSONIARSE UNA Cossa, detto per

simil. Sognare o Insognarsi, cioè loventare, immaginare una cosa non vera –

Trasognare, Andar errando colla mente , quasi farneticare. O ’s'Ixsoya o'L DEVENTA MATO,

SOgnasi o farnetica; dicesi di Chi asserisce una cosa falsa o assai

stravaganie. No MB LA INSONIO GNANCA, Non mi passa men per la mente. INSÔNIO o Insogno ed anche Socyo, s. m. Sogno o Insogno.

FAR UN INSONIO O UN sogyo, V. Ivso

Sogno o Insogno, dicesi per Chimera o vana immaginazione

L' È sta UX INsonio, I sogni non son veri e i disegni o pensieri non riescono, La speranza fu fallace.

Tuti insònr', Tutte vescie o trovaii o invenzioni o trovatelle, Prelesti o ragioni mendicate

per

iscusarsi. GxAVCA PER INSONIO ,

Nemmen gno o per ombra.

SECONDO I RESCALDI PIÙ O MANCO SE S'INsoya, V. in RescaLDO. INSONOLA INSONOLIO ) add. Grullo o Mogio, Di

spiriti addormentati, contrario di Désto. INSORDÌR o INSOR DÅR, v. Insordire, v. n. Divenir sordo. Assordare, vale Far sordo.

TI ME FA DEVENTÀR SORDO, Tu m' in

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INSOLENTE, add. Insolente.

PUTĚLO INSOLEXTE, Nabisso; Fistolo; Faccimale, dicesi a Ragazzo che dia disturbo. V. REBEGOLO e BeconèlO.

lySOLENTE CH'EL BECA o INSOLENTE COMB LA MERDA, Più impronto o fastidioso ď una mosca. INSOLENZA, s. f. Insolenza e Insolenzia, Temerità, Ardire, Baldanza, Arroganza. Parlare o Trattare o Procedere con insolenza vuol dire Con temerità o arroganza. INSOLENZA

presso

noi ha talvolta il sign. di Sopruso; Ingiuria; Contumelia ; Villania - Far o Dir un'INSOLBNZA, Fare o Dire un sopruso, un'ingiuria, Vilipen

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LADA.

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troni, cioè Mi offendi con soverchio romore l'udito—Tu mi abbuccini, direbbe un Sanese, cioè M'assordi con le. grida. Tu mi stordisci. INSORÌBOLE, add. Voce di Chioggia, cor

rollo da Insoffribile, Increscevole, Noioso. INSORİR, V. INSURİR. INSOZZOLA, add. Insozzato; Lordato. INSTÅE, T. Antiq. V. Isti. INSULSÀGINE, s. £. Scipitezza ; Insipidezza; Sciocchezza.

Scipidezza delle parole e de' componimenti insipidi, insulsi.

Mellonaggine, vale pur Scipitezza , Grossezza &

ingegno. INSULSO, add. Riferito a uomo, Scipito; Sciocco; Scimunito, Senza senno. E quasi uno stivale, come dir è la merda del[ allocco la qual non sa di ben ne di male.

Riferito a vivanda, Insulso; Insipido; Scipido; Sciocco, che vale Senza sapore, senza gusto o senza sale.

Riferito a cosa, Insulsa o Sciocca, cioè Senza proposito, Senza ragione , Impropria. INSULTO, s. m. Insulto, cioè Oltraggio.

INSULTO, dicesi poi dalla bassa gente nel signif di Assunto, cioè Impegno; Impaccio, Impiglio, Cura, Impresa , Noia, Briga – TORSE L'INSULTO DE FAR UNA COSSA, Addossarsi o Pigliarsi una detta, un impaccio, un imbarazzo; Aggravarsi; Accollarsi. INSŮMA o Insóma, arv. In somma; In fatti; In somma delle somme, Finalmente, In conclusione. INSUPĂR, V. InzurÅR. INSURIMENTO, s. m. Noia ; Fastidio ; Increscimento; Tedio; Spiacevolezza.

GO UN GRAN INSURIMENTO, noia; Son pien di lasciami stare. INSURİR, v. Dar noia o Venir a noia ; Stuccare; Ristuccare; Infastidire.

Insurinse, Annoiarsi; Infastidirsi, Stuccarsi; Ristuccarsi; Stucchevolarsi. INSUTILIO, add. Sottigliato; AssottigliaINSUTILİR, v. Sottigliare; Assottigliare. INTABARÀ , add. Inferraiuolato o Infer

raiolato, Avviluppato nel ferraiuolo; Ammantellato, Coperto da mantello. INTABARARSE, v. Ammantellarsi; Mantellarsi; Inferraiuolarsi; Rinferraiuolarsi ;- Appiatiarsi nel mantello. V. DESTA

BARÀR.
INTACÀR, v. Intaccare, Far tacca.

INTACÀR LA CASSA PUBLICA, Intaccare; Fare una buca; Rendersi colpevole di peculato o di grave infedeltà pubblica.

INTACÀR QUALCUN, dello in altro sign. Accusare alcuno; Apporre ad alcuno una colpa - NOL SB POL INTACÀR IN NISSUNA cossa, Non gli si può appiccar sonagli

. E' non gli si può attaccar ferri addosso; Non gli si può apporre ; Non si può impularlo di alcuna mancanza.

INTACÀR BL MESE | EL SALARIO, V. MaGNÅR IN ERBA.

INTACÀR LA SCORSA D'UN ALBORO, Calterire.

INTACARSE CO L'ABITO A QUALCHB CHIODO, Appiccarsi; Attaccarsi. INTACATÒR, s. m. Reo di peculato, cioè D'infedeltà nella custodia o ammipistrazione del danaio pubblico affidatogli. INTÀCO, s. m. Peculato, T. de Pubblici

’ sti, Delitto di colui che impiega in proprio uso il danaro di pubblica ragione affidatogli in custodia. I} Codice criminale Austriaco lo comprende sotto il titolo di Infedeltà pubblica.

AVÈR UN INTACO DRENTO , Avere il mal del tisico; Andar a Bolsena; Dar nel tisico; Drento è chi la pesta ; Aver letisia. INTAGIÀ , add. Intagliato ; Scolpito ; Sculto; Ścultato - Ciamberlato, Ornato d'intagli.

FOGIE INTAGIAE, Laciniate o Laciniose, Dicono i Botanici, e vale Tagliuzzate o intagliate nell'estrema parte. INTAGIADOR, s.m. Intagliatore, dicesi Quello che intaglia o in pietra o in legno fogliami, cornici o simili, ma non figure, perchè quello che intaglia figure di rilievo, dicesi Scultore.--Intagliatore o Calcografo, chiamasi quell' Artista che intaglia nelle lastre di rame qualunque lavoro. V. Incison. — Intagliatore si prende comunemente per quello che lavora d'intaglio in legno, eziandio che faccia figure della stessa materia o altri lavori.

Incisori si dicono Quelli tra gli Orefici che fan professione d'intagli. INTAGIADORA, s. £. La femmina d' In

tagliatore. INTAGIÀR, v. Intagliare, Scolpire.

v INTAGIARSE, Delio famil. Accorgersi; Insos pettirsi; Apporsi; Addarsi — MB N’HO INTAGIÀ, Me ne ad

accorsi; Ne presi sospetto. V. DARSENE, in Dar. INTAGIO, s. m. Intaglio. V. INTAGIADOR.

AVÈR UN INTAGIO, Maniera fama Aver un sentore, un indizio. V. SENTÒR.

INTAGI D'UN BASTIMENTO, V. in SPBRON. INTAMBARÀR, v. Ingomberare ; Ingom- . brare, Mettere cosa in alcun luogo che ne impedisca l'uso di pria. INTAMBUSÀR, v. Smarrire, Perdere che che sia, ma non senza speranza di ritrovarlo. Lo stesso che IMBUSAR V.

INTAMBUSARSE. Rimbucare, verbo ncut. Imbucarsi; Intanarsi, Nascondersi. INTANARSE, v. Intanarsi; Rintanarsi, Nascondersi in qualche luogo.

DOVB DIAVOLO SEU INTANÅDA? (Dice per esempio il Marito verso la Moglie, cercan

le stanze e non trovandola) Dove vi siete intanata? Dove siete nascosta? INTANTÀ , add. Ostinato ; Testereccio;

Arrabbiato; Arrovellato; Arrangolato. INTANTARSE, v. Pigliar il broncio;Corrucciarsi; Invelenire. Dicesi ancora per

Ostinarsi ; Incaponire; Entrar nel pecorone; Dar nel bue, Il suo contrario è DESTANTANSB. INTARDIGANZA, s.f. Tardanza; Ritardo; Indugio,

INTARDIGAR, v. Ritardare; Far indugiare; Tenere a bada ; Trattenere; In- , tertenere.

INTARDIGARSE, Indugiare; Ritardare; Intertenersi o Intrattenersi INTARDIGHẾVB, Indugiate alcun poco. INTARSIÀO , add. Voce antiq. Intarsiato, quasi Intrecciato. Legname intarsiato,

vale Commesso insieme a più colori.
V. RIMESSO.
INTASCADA, s. £. Tascata. V. SCARSB-
INTAVELÅR, v. Ammattonare , Matto-
nare, Selciare o Coprire il pavimento di
mattoni. Impianellare, dicesi de' Coper-
ti delle case. V. Tavěla, PIBRA, SELESAR,
IN TEL, Nel - IN TELA, Nella
IN TBI O IN TI,

Nei Ne'.
IN TEL MUSO,

IN TE LA MAN, IN TB LB
RBCHIE, IN TI PIB, Nel viso, Nella mano,
Nelle orecchie, Ne' piedi.
INTEMERÅTA, s. f. Rimprovero; Lava-
capo; Cappellaccio; Redarguizione.
Far UN'INTEMBRATA,

Dare Fare sbarbazzata, un lavacapo, un cappellaccio ad alcuno. V. ROMANCINA E SALATA. INTEMPARÀ , add. Temperato o Acqua

to, Agg. a Vino mescolato coll'acqua. INTEMPARÀ R, v. Temperare il vino, Mescolarlo coll'

acqua.
INTEMPARAR LA PBNA, Temperare la
penna.
INTENDÀCHIO, s. m. Intendacchio, vo-
ce bassa, e vale Intendimento, Discerni-
mento. V. GNUCA.

NOL GA GNANCORA EL SO BON INTENDA-
CHIO, Non ha per anco discernimento;
Non ha intendacchio, comprendonio.
INTÈNDER, v. Intendere , Apprendere
coll' intelletto.
INTENDER IN ARIS,

Intender

per

aria, vale Intender al minimo cenno. Intendere a cenni, dicesi di Chi intende facilmente e senza lungo discorso.

INTENDER QUALCossa, Intendacchiare, Intendere per

discrezione. INTÉNDER, Intendere, vale per Senti

, re. Non intendo , cioè Non senio-M'inTENDEU? M'intendete? Sentile?

INTENDER PER LE RBCHIB DEL MASTELO, Intender male; Frantendere; Masticar la male, Intender il contrario. V. STRAPè e STRAINTENDER.

INTENDERSELA, Darsi l' intesa; Star sull'intesa, vagliono Rimanere d'accordo.

ระเ“ Conosce

andran INTBNDBRSENE D'UNA COSSA, re o Conoscersi , Aver molta pratica o esperienza di certe cose, intendersene.Co ? noscer bene il mondo, i buoni libri, le gioie, le perle ; Conoscersi di pietre preziose; Conoscersi del mondo.

INTBNDERSENB QUANDO LA XB COTA,Avere studiato in Buemme; Esser dotto in Buezio ; Avvenirsi come al bue a far santà , vagliono Esser ignorante , Non aver cognizione di che che sia.

Dan DA INTENDER CHB ZIOBA VIEN DE VBNERB, ovv. DAR DA INTENDER BL BIANCO

L'altra, Dare ad intendere che gli asini volino; Mo

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Houna gran

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INTENZERSE CO L'INGIOSTRO, COL CARBÒN, CO LA PIGNATA e simili, Bruttarsi o Sporcarsi i panni coll' inchiostro, col carbone, colla pentola etc. INTEPIDIO, add. Intiepidito ; Rattiepi

dito; Tiepidato; Tepefatto. INTEPIDİR, v. Tiepidare; Tepefare; Te

pificare; Intiepidire ; Rintiepidire. INTERAMENTO, s. m. Interro, Sabbione o Fango che il mare o i fiumi trasportano e che fanno cangiar direzione o riva. INTERÅR, v. Interrare o Interriare, Impiastrare con terra. Interrare un rivo, un fosse.

Rirterrare o Atterrare e Colmare, Riempir di terra una pianura, come avviene per le rotte de'fiumi; E quindi Rin

E terramento o Colmata. INTBRÅR UNA PESCHIBRA

Interrare o s'è di muro,

Demolire. INTERCALAR , s. m. Intercalare, Voce dell'uso. Intendesi delle parole inconcludenti che taluno ha l'abito viziato di ripetere frequentemente nel suo discorso per

aiutarsi a tirare innanzi: come sarebbe il seguente ben singolare, che l'autore ebbe a sentir più volte, E DAI TIRA PARA CAMPANA MARTÈLO, A LE QUANTE LA VUSTU, INTRIGHITE TI B DESTRIGHIME MI, B FA CUSSI FIN CHE TI VIVI CHE MAI PIÙ TI TE DE

e

strare o Far vedere il bianco pel nero; Dar a credere che il mal sia

sano;

Dare a bere ; Mostrare o Dare altrui lucciole per lanterne, Voler far credere cose incredibili.

M'INTENDA CHI POL, Dire alla figliuola perchè la nuora intenda , Prov. che vale, Chi ha a intendere intenda--M'INTENDO MI CO DIGO TORTA, M'intendo io, ovv. Intendami chi può che m'intend'io.

MI LA INTBNDO CUSS), lo dirò liberamente come ľintendo

In altro sign. Io voglio cosi

INTENDO CHE LA VADA SUBITO VIA DE QUA, Voglio ch'ella vada subito via di qua.

QUESTA LA INTENDO, Questa mi calza, S'adatta alla mia capacità - QUESTA NO LA INTENDO PER ASSOLUTO, Questa non la voglio o non la permetto assolutamente.

S'INTBNDB, S' intende, risposto con troncamento, vale Sicuramente.

INTENDER PBR DISCREZION, Intendere per discrezione, dicesi dell' intendere per suo accorgimento l' altrui mal composto discorso o scrittura, e di questa si dice non solamente del disteso, ma ancora del cattivo e non intelligibil carattere.

S'INTENDB TUTO PER DISCREZIÓN, detto in altro senso, ovv. InTBNDESSIMO, S'intende acqua, e non tempesta; Voler la briglia e non le pastoie, modi prov. cioè

,

. Conviene aver moderazione in tutte le cose. V. ONESTO.

VOLŠR INTENDER UNA COSSA, Alludere, Accennare col discorso a qualche cosa intesa e non ispiegata.

Si suole anche dire , CHI LA INTENDB CHI NO LA INTENDB , B CHI NO LA VOL INTENDER, Quando insorgono dei dispareri di varia specie tra l' affermativa e la negativa ; ed è maniera fig. che vale Chi la vuole , chi non la vuole, e chi senza intenderla è testereccio di non volerla. INTENDITÒR, s. m. Intenditore. A BON INTENDITOR POCHB PAROLE ,

A buono intenditor il parlar corto o poche

no.

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STRIGHI.

} Avverbii dal lat.

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,

ta, che induce voglia - Talvolta vale Importante. INTERESSÅR, v. Interessare, Mescolare, , Far partecipe, Far entrar qualcheduno in un affare, Impegnare, Infervorare.

Interessarsi, Impegnarsi, Infervorarsi, Prender parte o interesse in che che sia a favore o disfavore d'alcuno. INTERESSE, s. m. Interesse, dicesi per Affare o negozio qualunque che c'interessi - Badare a' suoi interessi, Accudire a proprii affari.

Interesse , si dice per Utile o Merito che si riscuote de' danari prestati o si paga dagli accattati, differente in questo da Usura , ch' egli è lecito ed ella no E perchè chi paga risente danno, e chi riscuole utile , di qui è che Interesse semplicemente si piglia e per Ulile e per Dan

SB TRATA DEL SO INTERESSB, Chi fa per fa per tre, e vale che Negl'interessi proprii ciascuno è più accurato che gli altri. INTERESSÈTO, s. m. Interessino; In

teressuccio; Affaruccio. INTERINAL, add. Vocc formatasi dal la

tino Interim, ed usata nel Foro , e vale Provvisionale; Temporario; Temporaneo;

Transitorio. INTERINALMENTE INTERINAMENTE Interim e vagliono Provvisionalmente; Temporalmente; Per ora, che anche fu detto Interim, Sino a nuove disposizioni. INTERIORI , VENTRAMB, s. m. Interame; Interiora; Interiori; Entragna. Tutti gl'interiori dell'animale.

Frattaglie, si chiamano gl' Interiori spiccati dall'animale, e certe smozzicature della sua carne.

Busecchia ; Busecchie; Busecchione; Il budellame.

Cavir I INTERIORI, V. Cavår. INTERIZIO, add. (colla z aspra) Intiriz

zito o Intirizzato. INTERIZĪR (colla z aspra ) v. Intirizzi

re o Intirizzare , Assiderarsi pel freddo. INTERLINEAR. V. PostiLÅR. INTERLOCUTORIO, add. T. For. exVeneto, Interlocutorio, dicevasi per Agg. di Sentenza che ordinava la produzione di maggiori notizie per poter dare una sentenza definitiva, INTERLOQUIR, v. dal lat. Interloqui, datoci dai Lombardi come voce del Foro che dicono Interloquire , e vale Dar parere; Discutere; Disaminare incidentemente. INTERMEDIARIO, s. m. Mediatore; Interpositore; Intercessore; Mezzanó.

INTERMEDIARIO, add. Intermedio, Di INTERMÈZO, s. m. Episodio o Intermedio s. chiawasi Qualunque azione d' upa tragedia, l'un dramma, d'un poema epico, che il Poeta introduce per distendere l'azione principale o per ornarla.

Per Intermezzo, detto in forza di sust. noi veramente intendiamo un'Azione che

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parole.

INTERDÈTO, s. m. Interdetto, T. del

Foro ex-Veneto. Era il dire qualche ragione intermedia prima che venisse a risolversi la pendenza civile.

Citare per interdetto, dicevasi del Provocare la parte avversaria dinanzi al Giudice per esporre le proprie ragioni.

Interdetto, T. Leg. dicesi per Agg. ad Uomo dichiarato incapace per legge di maneggiare i proprii beni: come l'imbecille, il mentecatio , il prodigo etc. INTERDIR , y. Interdire ,

y. Interdire , cioè Vietare , Proibire. Interdire

uno, T. Leg. vale Dichiarar. lo con sentenza incapace dell'amministrazione della sua facoltà. E quindi dicevasi Interdizione all'Alto del Giudice che faceva una tale dichiarazione. INTERESSÀ , add. Interessato , Partecipante in un affare o negozio.

Interessato, si dice pure di Chi si dà in preda al suo utile e comodo senz'aver riguardo dell'altrui ; e dicesi anche Avi. do e Arrotino-Sorbone direbbesi di Uomo cupo ed attento al suo interesse.

INTERESSA IN UN AFĂR, Interessato, Chi si prende cura d'un interesse altrui come se a sê appartenesse ; Accalorito ; Impegnato; Infervorato.

OMO GYEYTB INTERESSÀ, Disinteressato; Liberale ; ed è il contrario d'interessato nel secondo sign.-Direbbesi Indolen

te o Freddo se si trattasse di affari altrui. INTERESSAMENTO, s. m. Cura; Sollecitudine; Studio; Premura , onde alcuno tratta con amore e con zelo le cose altrui, come se fossero proprie. INTERESSANTE, add. Interessante, Che interessa, cioè Cbe impegna, o Che allel

INTENERİR, v. Intenerire.

TORNAR A INTENERIR , Rintenerire.

INTEVERIRSB, Intenerirsi; Rintenerir- . si; Imbietolire; Venire in dolcezza, o in bietolone; Sollucherare -- Imbambolare

dicesi propr. Quando inumidendo o ricoprendo le luci colle lagrime senza man. darle fuori, si fa segno di dover piangere, INTENTA, s. f. Tintura. INTENTO, add, (coll'e chiusa) Tinto, da

Tigoere. INTENUTÀR, v. T. del Foro ex-Veneto, che anche dicevasi TOR IN TENUTA, Staggire o Fare staggina , Sequestrare col prendere in nota la quantità de'beni stabili d'un debitore, per farli aggiudicare a favor del creditore. Lo stesso che APREN

mezzo.

DER.

INTENZER, v. colla z dolce e l'e chiusa) nel sign. di Tignere o Tingere, V. TenZBR.

Più propr. questo verbo si usa nel sign. d'Imbratiare; Sporcare; Lordare; Bruttare, e si riferisce a colore sporco e nero

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di co

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tramezza nella commedia gli atti, cd è separata da essa. INTERNARSE,. v. Internarsi , Fu delto anche Addentrarsi, come Una spelonca s'addentra per lungo tratto nel monte. Chi s'addentra nelle viscere della terra a vedere i metalli etc.

INTERNARSB IX UN AFAR, Approfondare o Approfondire, detto fig. e vale Speculare addentro. Poi non avete mai approfondato questo problema. INTERQUIRÌR. V. INTRAQUIRİR. INTERVENIENTE, s. m. Interveniente; Patrocinatore; Sollecitatore, Propriam. era quello che sotto la scorta d'un Avvocato difendeva ai tempi Veneti ed agiva nelle cause altrui. Dicesi anche Procura

tore. INTERVENIENTUZZO, s. m. Procura

torello. INTERUSËRI, s. m. (dal latino Interusurium) T. Forense dell'ex Governo. Veneto. S'intendono gl'Interessi derivanti da eapitale fruttante, quasi Usure del tempo intermedio. S'usava questa parola più comunemente per dinotare gl’interessi della dote promessa e non consegnata o non restituita, nel qual caso dicevasi Interusuri dotali, come i Romani dicevano Dotis usura. INTERUTÒR, s. m. Interruttore, chiamavasi ai tempi del Governo Veneto quell'Avvocalo, che interrompeva la seconda aringa o sia la replica dell'Avvocato arversario, confutando le di lui ragioni ed argomenti. INTERUZION, s. f. Interruzione ;. Interrompimento.

INTBRUZIÒN DBL POLSO, Intermittenza o Intermissione , quando le sue battute non sono eguali. INTERZAR (colla z aspra ) v. — INTERZÀR LA MANBSTRA, Alternare la minestra, Far la minestra a vicenda , Avvicendare, cioè Farne or d'una sorte or dell'altra ; Ovvero mescolarla con diverse e variate sostanze.

INTBRZÀR BL TEMPO, Alternare il tempo, i giorni, le ore, Impiegarle in successive operazioni.

INTBRZÀR EL DISCORSO, Intrecciare, Confondere il discorso.

INTBRZÅR UNA COS8A co L'ALTRA, Intrecciare, Inserire una cosa dentro dell'altra. Fila intrecciate.

INTERZÅR DEL TABACO, Sterzare il tabacco vale Fare una mescolanza regolata. INTESTÀ , add. Intestato; Incapato; Testereccio; Ostinato; Uomo di sua testa, che sta alla dura, che punta i piedi al

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cc del Porre in tesla ad una carta il nome d'alcuno.

Parlandosi del capo d'un fiume o simile, dicesi Attestatura, che è Riunirlo alla terra mediante an interrimento artifiziale. V. INTESTÀR.

INTESTADURA, dicesi pure nel parlar famil. per Caparbietà ; Cervicosità. . INTESTÅR, v. Attestare, Accozzare l'una testa coll'altra, e si dice propr. se materiali. Attestare un ponte, unachiusa, una pescaia etc. alla ripa o altro caposaldo. Attestare un argine, un fossoad un altro argine, ad un altro fosso.

INTESTAR, detto in T. de Legnaiuoli, Commettere, Vale Unir bene per incollare; e dicesi anche Calettare quando si commette con addentatura. V. INBSTÅR.

INTBSTARSB, Intestarsi; Stare ostinato e fermo nella sua opinione; Incaponive; Incocciare; Incaparsi; Incaponirsiz Puntar i piedi al muro; Stare in sulla perfidia; Far capo. INTESTAZIÒN, s. f. Intitolazione; Inte

statura; Titolo, Lo stesso che INTESTADURA, IN TI, V, IN TEL. INTIMA, s. f. Traliccio, Sorta di tela d'accia di cui si fanno i gusci ai guanciali ed ai materassi, Dicesi anche Guscio. V. INTIMÈLA. INTIMÀR, v. Intimare, Vocabolo di Foro notissimo.

INTIMĂR, è anche T. usato nel giuoco, nel sign. di Prescrivere o Limitare

INTIMÈ, Prescrivete, cioè Limitate il tempo di giuocare; All'ultimo giuoco, All'ultima partita. INTIMÈLA, s. f. Federa, e nel dimin. Federetta e Guscio. Sopraccoperta di panno lino bianco a guisa di sacchetto, nella quale si mettono i guanciali.

METER LE INTIMBLE, Federare o Infederare un guanciale.

CAvÀR LE INTIMELB, Sfederare. INTIMELĖTA, s. f. Federelta, V. IntrINTÍRIZZİR, V. INTBRIZZİR. INTISICHİR, v. Intisichire o Intisichirsi e Intisicare, Divenir tisico:

IxtiSICHİR DA LA RABIA, Arrabbiare ; Incollerire.

INTISICHİR DB LB PIANTB, Intristire o Sdegnare, detto metaf. Quando per qualche offesa si seccano o non allecchiscono: INTITOLAR, v. Intitolare o Intitulare, Dare il titolo.

TB NB INTITOLO, Maniera fam. T" ho in quell ultimo servizio; T" ho sotto la tacca dello zoccolo o nello zero o dentro un sacchetto. INTIVÅR, v, Imbroccare; Cogliere nelpun

; to; Dar nel segno o nel brocco o in brocco; Indovinare.

INTIVÅR BEN O MAL, Ayvenirsi bene o male, cioè In buone o cattive mani.

INTIVÅR IN TEL DRETO, Intender bene; Comprendere; Cogliere nel vero punto.

INTIVAR IN QUALCUN, V. LUTOPAR. INTOCA, add.--LANA INTOCADA, Lana ap

piastrata o appiastricciata Bioccoli si dicono da' Lanaiuoli, Cappellai e da altri i fiocchetti di lana appiastrati, e che non sono stati ben anche disfatti dal car

Lana biocooluta, Quella che si cava dalle ginocchia delle bestic, la quale ha i peli lunghi duri e grossolani. V. DESTOCAR. INTOLÅR, v. Tavolare, Coprir di tavole. INTONÅR, v. Intonare o Intuonare, Imporre il canto: V. CAPOCORO E EDOMADARIO.

INTONÅR L'ANTIFONA, detto fig. Ricominciar la noia, l'importunità. Ogni salmo in gloria torna.

INTONÅR UN DISCORSO, Cominciar un discorso. INTOPADA, s. f. Intoppamento; Intoppo,

L'atto dell'intoppare. INTOPAR, v. Intoppare; Rintoppare, lacontrarsi in alcuno, si dice anche Incappare.

Intoppare, vale anche Inciampare camminando, Mettere il piede in fallo. INTOPARSB A PARLAR,

Balbettare; Tartagliare. V. BARBOTÀR - Inciampar nelle cialde o ne' cialdoni, dicési di Chi net discorso si confonde e perturba. INTORBIAMENTO, s. m. Intorbidamen

to o Intorbidazione. INTORBIÅR o INTURBIAR, V. Intorbidare o Intorbidire ; Intorbare e Torbidare. INTORBIÀR LA MENTB,

Intorbidare, vale metaf. Turbare i sensi. Oppiare la mente.

INTORBIARSB L'ARIA, Ragnare dell'aria, Quando cominciano a ragunarsi i nugoli à simil. della ragna. INTORCHIÀR, v. Avviticchiare; Accar

tocciare; Avviluppare. INTORCOLAR, v. Arroncigliare o Roncigliare e Arroncigliarsi, dicesi della Sera pe quando percossa si ritorce in sè stessa.

INTORCOLARSE, parlando di filo, V. IxTAIGAR.

EL CORDỒN SB x'FTA INTORCOLÀ CO LA CORDBLA, Il cordoncello mi si avviluppo colla cordella, INTORNO, Intorno , Preposiz. INTORNO A MI O DE MI,

Intorno di me o a me o me o da me:

L'JA DURÀ INTORNO A CBNT AM, Durd intorno a cent'anni o intorno cent'anni,

AvŠR L'ABITO INTORNO, Aver l' abito indosso

AVŠR LE CALZB INTORNO, Essere calzato, Aver le calze ne' piedi, STAR SEMPRE INTORNO A UNO,

Star d'intorno ad alcuno, vale Non lo lasciare. INTORTA, s. f. T. de'Maniscalcbi, Stor tigliato; Stortillalo; Stortillatura, Specie di malore del cavallo alla giuntaradelle gambe. INTORTIGIA, ada. Intorticciato; Intor

to. INTORTIGIÀR, v. Attorcigliare; Attor

tigliare, Avviluppare, Avvolgere, Rav-
volgere. V. TORTIGĂR.
INTORTIGIARSB, Avviticchiarsi; Avvin-

;
chiarsi; Attortigliarsi; Avvolgersi , si
dice di cose che s'attaccano ad altre av-
volgendosi all'intorno.

v.

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MELA.

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e

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muro,

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FIUMB 0 F0880 INTESTÀ , Otturato da un capo, Interrato alla testa o sia alla bocca per impedire il corso dell'

Attestato. V. CAYBDON INTESTADA, s. £T. di Bigliardo, dicesi Quando la palla dell'avversario percuote due sponde. INTESTADÙRA, s. £. Intestatura, si di

acqua.

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dappoco che non sappia uscir di nulla ch'e' faccia-Essere ammelmato; Affogar nella melma ; Aver le brache alle ginocchia o sino al ginocchio, Si dice di chi si trova impacciato in faccende nè sappia prestamente sbrigarsene.

AFÅR INTRIGÀ, V. AFAR.
CAVĚLI INTRIGAI,

V. Cavělo. LA COSSA GBRA MAL INTRIGADA, La cosa era male avviata , L'affare era mal disposto.

VBGNIR A CAO D'UNA COSSA INTRIGADA , Uscir del pecoreccio, del leccetto, del ginepraio; Spelagare. INTRIGABĪSI, s. m. T. fam. (che forse dovrebbe dirsi INTRIGABISTI) Importuno; Seccafistole ; Stucchevole; Disturbatore.

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INTORTIGIÀR LA COA, Arroncigliare la coda, Dicesi del Porco. INTORTOLÀ, add. Intorto; Torto; Intor

ticiato. INTÒRZER (colla z dolce ) v. Attorcere; Torcere; Torcigliare; Attorcigliare, Av. volgere lc fila addoppiate.

Aggrovigliarsi, Ritorcersi in sè, ed è l'effetto che fa la sela ed il filo quando è

troppo torto. INTOSSEGÅR, v. Intossicare; Attoscare; Avvelenare ; Avvelenire. INTOSSBGÅR UNO,

detto fig. Attoscare o Avvelenare, vale Corromperlo, Guaslarlo, dicesi delle cose morali e del costume. INTOSSBGÅR LA SPIENZA ,

Maniera antiq. Amareggiar il piacere. INTOVAGIÀ, V. Tovagia. INTRA, avv. Tra; Fra; Dentro; Entro

; INTRÀ UN ANO, Entro o Fra un anno. INTRÅDA, s. f. Entrata ; Intrata ; In

CATIVA INTRADA, Entrataccia. Box' INTRADA o BON INGRESSO,

Entratura, chiamasi Quella rala che si paga in alcun luogo, come arte, compagnia o simili in entrando ad esercitar qualche arte, o esser di tal compagnia. Pagar l'entratura.

INTRADA O ENTRADA, Entrata ; Rendita VBNDBR L'INTRADA, Vendere la derrata o la rendita.

INTRADA, T. dell'Arti, Feritoia, Traforo o Apertura strella in cui possa

liberamente passare come per taglio alcun pezzo di ferro, legno o simile.

XB PIÙ LA SPESA CHE L'INTRADA, V. SPB

INTRIGADÉLO, }

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gressa.

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INTRAQUERİR, ( dal lat. Inquirere ) v. Inchiedere ; Indagare; Investigare; Inquisire. INTRAR, V. ENTRAR. INTRAVEGNIMENTO, s. m. Intervenimento,

Avvenimento. INTRAVEGNIR, v. Intravenire o Intrav. venire e Intervenire, Accadere, e dicesi

е per lo più in mala parte.

A FAR DEL MAL INTRAVIBN QUBLO CHE NO SB PBNSA, Chi fa quel che non debbe, gl' intervien quel che non crede. INTRAVERSÅDA, s. f. Intraversatura ,

Ostacolo che si frappone ai disegni altrui. INTRAVERSÁR, V. TRAVERSÅR.

INTRAVERSÀR, detto in T. Agr. Contrattagliare, Lavorare la terra ad opera di contrattagli, cioè anche a traverso. V. InCROSADURA. INTRÈCIO e anche INTREZZO, s. m. Intreccio; Intrecciatura, Intrigo, Equivo

Oscurità, Mescuglio. întreccio, dicesi per Quegli accidenti che imbrogliano l'azione d'una commedia, il cui scioglimento è detto Catastrofe. L'intreccio dicevasi ancora Viluppo. INTRÈGO O INTRIÈGO, add. Inlero e Intiero — INTREGO AFATO Interissimo o Intiero intiero.

CAvÀLO INTRÈGO, Intiero, cioè Non castrato.

LBZER UN LIBRO TUTO INTREGO, Leggerla da capo a fondo. INTRÈPITO, s. m. Voce bassa, Interprete. INTRESSÀ, Atticciato; Ben tarchiato; Fatticcio; Fatticcione Di grosse mem

; bra, V. TRAVERSÀ. INTRESSADŮRA, s. f. T. de'Legnainoli, Spranga, Nome che si dà a tutti quei pezzi di legname che vanno attraverso di una porta od uscio, e si uniscono a’battitoi. INTRESSÅR, v. Sbarrare ; Tramezzar

con isbarra; Abbarrare; Asserragliare , Attraversare ; Porre a traverso, Dicesi di Porte, Finestre, Muri e d'alero, che si serrano con legni per impediroe il passaggio. lyTRESSAR EL PASSO ,

Attraversare il passo, lmperlirlo.

INTRESSARSE D’UNA CORDA, Attorcigliar si; Scorrere ; Scarrucolare Incarrucolare, vale Uscire che fa il

canapo nale della girella ed entrare tra essa e la cassa della carrucola.

INTRESSÅR UN AFAR, Attraversare; Romper'o Guastar l' uova nel paniere o nel panieruzzo. INTREZZO, lo stesso che INTRECIO, V. INTRIEGO, Voce antiq. V. INTREGO, INTRIGÀ, add. Intrigato; Intricato; Imbarazzato; Impicciato.

INTRIGA IN TI pe, Inzampagliato.

INTRIGA IN GIUSTIZIA, Inguisito; Accusato; Processato,

INTRIGÀ COME I PULBSI O I PULESINI IN TE LA STOPA, Più impacciato che il pulcin nella stoppa o nel capecchio; Parere un'oca impastoiata; Più intrigato d'una matassa scompigliata, Si dice d'un

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add. Alquanto imbrogliato o impacciato. INTRIGAMESTIÈR, s. m. Guastamestie. ri, Ciabattino, che non sa far il suo mestiere cbe malamente. INTRIGANTE O INTRIGANONDO, S. m. Ayviluppatore; Intrigatore; Intrigante; Imbroglione; Brigatore. V. INTRIGÒN. INTRIGÅR, v. Intrigare o Intricare. V. FUFIGNAR.

INTRIGÅR I BISI O I BISTI O LB TESSERB, Intrigare; Imbrogliare; Avviluppare la Spagna , Dare impaccio. ÍXTRIGAR I CAVÈLI, Scarmigliare.

INTRIGÅA LA CORDA DEL POZZO, Incarrucolarsi la fune. V. INTRESSÀR.

INTRIGARJE PBR TUTO, Intrigarsi; Impacciarsi; Rimescolarsi; Intermettersi; Cacciarsi; Metter le mani in ogni intriso, Fare intrighi, Maneggiarsi — Darsi gl' impacci del Rosso, dicesi di Chi si piglia le brighe che non gli toccano. V. InTAXGO.

INTRIGA PSB IN QUALCUN MALAMBNTE Mettere in aia con uno, detto metaf., Aver da pettinare ; Impacciarsi male.

INTRIGARSB DEL FILO, Relarsi; Reticolarsi, Intrecciarsi a guisa di rele: dicesi del flo.

INTRIGARSE IN TI 9PIVI, Incespicare ; Incespare, Arviluppare i piedi in cespugli.

No TB NB INTRIGÅR, Non t' impacciare; Non te ne caglia.

No INTRIGARTB NB LB LITI DEI PARENTI, Tra carne e ugna nessun vi pugna, ovv. non sia uomo che vi pugna, vale Che negli affari de' parenti e amici litiganti fra loro, uom non debbe interessarsi o inframmettersi. No m' IXTRIGARIA CON LU,

Non m'impaccerei seco al giuoco de' noccioli, cioè Non m'intrigberei seco anche in cose piccole o di verun rilievo. PARLAR B PO INTRIGARSE ,

V. Parlin. INTRIGHÈTO, s. m. Faccenduola; Affaruccio; Fatterello; ed anche Azioncella; Operazioncella INTRIGHBTI DE CASA,

Mazzeriziuole ; Bazzicature; Bazziche; Bazzecole, Cose di poco pregio. — MBTÈ VIA STI INTRIGheti, Rassettate queste bazzicature. INTRİGO, s. m. Intrigo; Intrigamento.

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INTRADAZZA, s. f. Gran rendita; Gran

ď entrata. INTRADELA, ... Rendituzza. INTRALCIO, s. m. Intralciamento; Imbarazzo; Avviluppamento; Intrigo. V. CONTRATEMPO. INTRAMEZÁR, v. Intramezzare ; Tramezzare, Mettere tramezzo. INTRAMBZAR UNA BONA PAROLA ,

detto fig. Interporsi per la bene; Frammettersi, Entrar mediatore o mezzano — - Intercedere, vale Esser mediatore e ottener grazie per

altrui. INTRANTE, add. Prospero; Rubizzo; Ferrigno, dicesi de' Vecchi che se la passano bene di salute. V. VBCHIO.

DISCORSO INTRANTE, Convincente; Per suadente. PERSONA INTRANTE ,

Entrante o intrante, Persona che con maniera c galanteria s'introduce presso chi che sia — Far entratura, vale Aver accesso,

farsi conoscere. INTRAPRENDENTE , add. Intraprendente; Intraprenditore ; Intraprensore, Uomo d'esecuzione, che intraprende un affare.

OMO INTRAPRENDENTE , Arrischiato; Ardito; Coraggioso, Facile ad impegnarsi in che che sia. INTRAPRENDENZA, s. f. Intrapresa; Intraprendimento.

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