Immagini della pagina
PDF
ePub
[ocr errors]
[ocr errors]

[ocr errors]
[ocr errors][ocr errors]

STREPITİN, s. m. Susurrio; Bisbiglio. STRÈPITO, s. m. Strepito; Susurro, Rumore grande e scomposto.

STREPITO DBL CAMINAR, Calpestio; Calpestio di gente; Calpestio de cavalli.

Fruscio, vale Frastuono , romore che fanno diverse persone insieme col muoversi facendo strepito.

STREPITO, parlando di teatri, di predicatori e simili , vale Incontro; Approvazione universale — EL PREDICATÓR HA FATO STREPITO ,

Il Predicatore ha riportato l' applauso comune, o è stato universalmente applaudito, lodato ete.

Diccsi poi famil. e scherzerelmente , QUESTA XB UNA COSSA CHB MB DÀ IN TEL STREPITO, per dire Questa è cosa che mi urta; Che mi sdegna; Che mi muove ad ira; Che mi fa stomaco. STREPITON, Delto per agg. a Persona, Schiamazzatore; Susurratore; Susurrante ; Gridatore. STREPITOSO, add. - FAR DB LB BUDBLE STREPITOSB, Far degli errori madorrali, V. SPROPOSITO. STRETA, s.f. Stretta; Strignitura; Strignimento, Lo strignere.

Stretta o Strettura, dicesi per Luogo o Passo stretto.

STABTA DEL LETO, Stradella, V. CallSÈLA.

Stretta di spalle, dicesi Quell'improvviso alzar delle spalle, che si fa in segno talora d'indifferenza, talora di disprezzo

[merged small][ocr errors]

CKB SI NO

a

[ocr errors]
[ocr errors]

Venire a capo ,

The at

STRETO, s. m. Stretto, luogo angusto di poca larghezza.

STRETO DB GARİPOLI, Stretto di Gallipoli , chiamasi la strettissima imbocca. jura. d' una calle in Venezia presso alla Chiesa dei Frari, per cui si va verso al ponte di Dopoa Onesta, nella già parrocchia di S. Tommaso. Pretende il Galliccioli ( Lib. I. num. 257. ) che si dovesse dire Siretto di Lipoli ( dal cognome d'una famiglia), ma non ne aduuce alcuna immaginabile ragione. Noi, lungi dal giurare su ciò in verba magistri, teniamo che l'odierna appellazione di Streto DB GARIPOLI corrisponda a Strelto di Gallipeli , stato così dello scherzevolmente o per idiotaggine dal popolo già avvezzo ne’tempi antichi di commercio a sentir di frequente nominare lo Stretto di Gallipoli, ch'è lo Stretto dei Dardanelli , per cui andavano le nostre navi a spargere le ricche merci dell'Asia anche a Costantinopoli e nel Mar nero.

STABTO D'UN APAR, Ristretto d'un af. fare, cioè Conclusione.

VBGNİR AL STRBTO,

a ferri , al ri stretto dell'affare o negozio, V. Sugo e STRUCO. STRETO, add. STRETO COMB UNA PIcxa, detto per agg. a uomo, Scitico; Siretto in sintola , Avaro-- Largo come una pinna verde; Più largo che ungallo.

UN TANTİN STABTO, Sriticuzzo, Che mal volentieri s'accomoda all'altrui voglia.

Strozzato, dicesi al Fiasco o simile che abbia il collo stretto e la bocca larga.

PARENTE STRETo, Parente congiunto, vale Parente stretto, siccome Amico congiunto vuol dire Amico di somma confidenza.

DeventÅR PIÙ STRETO, Angustarsi, Ristringersi, Diventar più angusto, e dices si di che che sia. MENARLA STRBTA,

Maniera ant. Vivere con disagio.

Stretto o Chiuso, trattandosi del suono di alcune lettere vocali, contrario di A perlo. Strello si pronunzia colle chirsa, e Insetto colle aperta, e Forca colpo stretto,

chiuso. STABTI O STRETOR, deilo in T. de'Falegnami, Sergente, Strumento di legno che serve a lcger fermo e quasi in morsa il legoame che si vuol unire con colla o altro.

TEGN'R STABTO EL DA DRIO, Strignere il culo o il dietro casa, Far forza per impedir l'uscita spontanea dello sterco QUANDO SCAMPA SCAMPA, V. ScampÅR. - TxgxIR STRETO,

in allro senso,

Tenere stretlo, vale Essere assegnato e assai

[ocr errors]

ira o per

[ocr errors]

No V8 STB A STRBMİn, Non abbiate pau. ra; Non vi sgomentate; Non temele. STREMÌSIO (colla s aspra)s. m. Tremito, Quel tremore che viene per qualun. que accidente ioaspettato che ci cagioni paura. STRENZER (colla z dolce ) v. Strignere o Stringere.

STABnzen, in T. degli Artisti, Strettite, vale io vece di Stringere o Ristringere. Dicono i Sarti Strettire una veste troppo larga; gli Stampat. Strettire una spazieggiatura etc. Diminuire lo spazio, l'ampiezza.

STRENZBA BL CORPO, Ristringere il corpo, vale Indurre o Generare stiticità di corpo.

STRENZBR EL CULO O BL PIGNOLETO O LB сHIAPв, CHIAPE, Fare il cul lappe lappe; Tremar i pippioni; Raggrinzare, Sbigottirsi, i Asvilirsi TEGNI STRBTO SPORCARÊ LB BRAGHESAB , Stringete il culo o vi sconcacherete, Su di che disse un altro, Al mal della cacaiuola non vale il culo strignere.

STAENZBR BL CULATON DB LB CANE DEL SCHIOPO, T. de' Cacciatori, Incamerare, Ristrioger la canna nel fondo acciò spinga le palle con forza.

STRENZBR I DENTI, Dirugginare i denti, vale Arrotarli e stropicciarli insieme o per

difetto. STRENZER I OCHI PER VBDBR MBGIO,Sbirciare , proprio di chi ha la vista corta e logorala.

STRENZER I PANI ADOSSO A QUALCUN Mettere i cani alle costole d'alcuno; Ser. rare i panni addosso ad alcuno; Stringere i cintolini ad alcuno; Stringere fra l'uscio e'l muro, vale Violentare altrui a far subito alcuna cosa —

Ritoccare alcuno vale importunar replicando.

STRENZERSE IN TE LE SPALB, Fare spallucce o di spallucce, cioè Mostrare di sapere alcuna cosa Ristringersi nelle spalle, vale Mostrare o ripugnanza o forzato acconsentimento a far che che sia. STRENZBRSE IN TE LE SPESB,

Ristrin, gersi nello spendere o nelle spese, Moderarsi.

AL STRENZER DB LB STROPB ,
In fine ; Alla fine; Nella resa de'conti;
Nel dover dar conto di , V. Conto.

CHI VOL STRENZER EL CIELO ABRAZZA
BL VENTO, Chi molto abbraccia

росо

strigne, ovv.Chi troppo abbraccia nulla strigne, per far intendere che Spesso nulla si conchiude per troppo imprendere.

EL MOMBNTO STRENZE, Il momento o La circostanza o ll bisogno strigne, urge, pressa, incalza, esige altamente; We urgenza;

Non è a perder tempo. STREPITÀDA, s. f. Strepitamento; Stre

pilo. STREPITÀR, v. (dal lat. Strepere) Strepita re, Fare strepito. Strepileggiare è il frequentativo di Sirepitare.

STREPITÄR IN CASA, Strepitare di che che sia , Farne romore ,

Parlarne altamente. Gridure o Sgridare , per Garrire, Riprenderc, Minacciare.

opon curanza elc.

[ocr errors]

a

[ocr errors][ocr errors]
[ocr errors][ocr errors]
[ocr errors][merged small]
[ocr errors]

CHIAPÀR A LE STRETE, V. CATAPĂR. ESSER A LB STRETE, Esser tra l'uscio e'l muro, dello fig. Essere in pericolo — lo altro sign. Essere alle streite, Vicino a conchiuder un a

affare In altro sign. ancora, Essere a quattr' occhi, In istretta confidenza fra due soli.

Esser A LB STRETE DB BEZZI, Esser in bisogno di danaro

ESSER A LB STRETE DE ROBA DA MAGNÅR, Essere grande stretta di veltovaglie FARLA STRBTA , vere mendicamente.

STRETE DE MAL, Assalti, dicopsi figur. Gl'insulti di un male,che da qualche tregua e che tratto trallo ritorna a travagliare una persona.

STRETA DB RENI O RIPRESSION, T. de' Maniscalchi, Malferuto, Infermità che viene a' Cavalli ne'lombi.

DAR LA STRBTA À QUALCUN , Dare la stretta, Ridurlo all'estremità — ln altro sign. Dar la freccia ad alcuno o Frecciare, Chiedergli danari ad imprestito. STRETEZZA, s. f. Strettezza, Angustia di spazio, Piccolezza, che anche dicesi Strettura.

STRETBZZA, dicesi fig. per Grellezza; Spilorceria, Avarizia,

Strettezza di petto, vale Difficoltà di respiro.

Streltezza di voti, dicerasi a'tempi del Governo Veneto , quando per adollare una data deliberazione ne' Consigli non bastava la pluralità, ma vi si esigevano secondo gli affari o i due terzi o i tre quarti o i cinque sesti de' roti, V. Søsto.

[ocr errors][ocr errors][merged small][ocr errors][ocr errors][merged small]
[ocr errors]

.

[ocr errors]

1

STRETORÈTO, 8. m. Strettoino, Picco

lo strettoio. STRETURA, s. f. Strettura; Strignimento, L'atto dello strignere.

STABTURA DB GARŠTOLI, Modo basso e met. Stretta , Luogo angusto, ristretto, per cui si stenti passare. La voce GansTOLI è corrotta da Gallipoli e dicesi per ischerzo.

TROVARSB IN STRBTURB, Trovarsi in istrettezza, in angustia di siato, in bi

sogno. STRIAR, lo stesso che STAIGÅR. STRICA, s. f. Lista o Listra e Striscia, Lungo pezzo

di che che sia , stretto assai in comparazione della sua lunghezza Striscia, dicesi propr. a Pezzo di panno o d'altra cosa che sia alquanto più lunga che larga.

STRICA DB LBGXO, Regolo, dicesi in T. generico da varii artisti , per esprimere qualsivoglia lista di legno più lunga che larga, di superficie piana - Sverza, direbbesi a quel Pezzetto per lunghezza che si mette nelle fessure de legoami. STRICHE DB MANDOLATO,

dicesi famil, e fig. delle braccia nude e spolpate di qualche Donna che pretenda di far figura : tralta la metaf, dalla similit. alle Liste o Strisce di mandorlato che si vende ai tempi di Natale,

STRICA DE CARNB, Pezzo; Taglio, ma intendesi lungo e stretto.

MBTBR UNA STRICA O STRICHÈTA, Rin. yerzare,

cioè Riturare fessure di legnami per lungo.

STRICA , dicesi famil. per Innamoramento QUBL ZOVBNB EL GHB N' HA UNA STRICA, Quel giovane è cotto spolpato ,

È innamorato. Anche

per

ubbriachezza. STRICHÈTA, s. f. Strisciuolina di legno.

STRICHŠTA DB TELA o simile, Brandello; Brano, Cencio. STRICO, s. m. T. Mar. Paranchino di straglio, Quel paranchino a tre girelle, che nelle pavi è fissato stabilmente allo slraglio dell'albero maestro , per esser pronto ad ogni occorrenza a sollevar pesi.

V. MANTO B SENÅL. STRICOLAR, », T. ant. Strignere, di

cesi de'Legami. STRIDA, s. f. T. del Foro ex-Veneto , che corrisponderebbe a Grida; Editto, ma dicevasi e scrivevasi Strida e nel plur. Stride, Atto di notizia ed avvertimento giuridico a suon di tromba, dato a quelle persone che potevano aver interesse nella causa o ne’pubblici contratti che si stipuJavano, per opporvisi se volessero. Chiuse Je stride senza opposizioni, il contratto o la vendita erano inopponibili. V. STRIDOR.

STRIDB, si dicono ancora le Pubblica. zioni che fannosi nelle Chiese

per trimopii.

A STRIDB QUIETE, detto a modo avv. Di cheto - FAR LB COSSB A STRIDB QUIETB , Far i suoi affari a chetichelli o a chetichella, modo basso, Far segrelamente e senza apparire. STRIDAR, - Stridare, T. del Foro ex.

v. Veneto, e vale Pubblicare il nome di Chi

viene nominato ad una Magistratura. Seguita la nomina d'un Gentiluomo ad un Uffizio, la si stridava nel Maggior Consiglio dicendo, per esempio, Romaso CapiTANIO A BBRGAMO SER N. Ń.

Stridare, dicevasi anche per Pubblicare a suon di tromba qualche ordine della giustizia o i contratti civili che si stipulavano , giacchè non opposti legalmente in an dato termine, passavano in certo modo per cosa giudicata. STRIDOR, s. m. Stridore , T. del Foro ex-Veneto. Diffida o Notizia pubblica dala per ordine del Giudice a quelli che chiamati non comparirano o non si trovavano; e

dicevasi anche Stridor demorti. STRIGA, s. f. Strega; Maliarda; Ammaliatrice; Befana; Fattucchiera o Fattucchiara; Larva; Ninfa; Lammia, Colei che fa o presume di fare stregonerie.

STRIGA, detto a Femmina brutta e contraffatta , Befuna o Befanaccia ; Gobba e zoppa costei orba e mancina, ha il gozzo e da due fregi il viso guasto.

MBTBR LA CALZA A LA STRIGA, Porre le calze alla befana, V. ARBDODESB.

SuzzÀ DA LB STRIGHB, V. Suzza. STRIGÀ, add. Stregato; Fatato; Affata

to; Malefiziato; Affatturato e Guasto, Affetto di stregheria o di malefizio.

STRIGÀ DA L'AMOR , Ammaliato; Incantato; Allacciato

Egli ha avuto la zampa della botta, dicesi Quando alcuno non si può spiccare da qualche pratica disonesta. STRIGADA, s. f. Stregheria ; Strego

neccio. STRIGAR, v. Stregare; Ammaliare; Af

faturare; Fascinare; Affascinare; Affatappiare, Fare o Dar malie o Nuocer con fattura.

STRIGÅR QUALCùn, detto del sign. di Eccessivamente innamorare, Animaliare ; Affascinare. STRIGARÌA, s. f. Stregoneria ; Strego

. neecio; Sortilegio ; Maleficio , Operazione magica, vergognosa e ridicola, attribuita una volta stupidamente dalla superstizione all'invocazione ed al potere de'Demonii a nocimento degli uomini , de'bestiami, delle piante, de' frutti. V. PIGyaTÅLA.

Pentacolo,dicesi ad un Pezzetto di pietra , di metallo , di carta o simili, dove siano effigiati caratteri o figure stravaganii, il quale appeso al collo o applicato ad altre parti, era creduto preservativo contro malie, incantesimi, veleni c simili.

Malia; Fatatura; Fatagione; Affatturazione; Ammaliamento , Specie d'incantesimo,il quale lega gli uomini perchè non sian liberi e padroni della lor mente, nè anche talor delle membra.

Affascinamento; Fascinamento; Fascino, dicesi la Malia d'amore che si prende pegli occhi. STRIGARİB DA DONB,

V. STRIGHBZZI. ROMPBA LA STRIGARIA, Rompere la malia, detto Gg. e vale, Passata lunga disdetta , incontrarsi in qualche cosa conforme al suo desiderio.

STRIGAEZZO, s. m. Stregheria; Malia; Fattucchieria; Incanto, Malefizio, V. STRIGARIA,

STRIGHBZZI DA DONB, Intrecciatoi Ornamenti da porre sulle trecce - Fronzoli; Nastrini ; Frastagli ; Tattere ; Cianciafruscole; Cianfrusaglie , Mescuglio di cose di poco momento. V.TANDĚLE.

STRIGABZZI IN SCARSBLA , Ciarpe , Mescuglio di arnesi vili. Avere in saccoccia

più ciarpe d'un Rigattiere. STRIGIÒN, s. m. T. de' Pesc. Sorta di pesce d'acqua dolce che rassomiglia allo Squalo, ed è il Cyprinus Leuciscus Linn. Egli è buono a mangiare, e se ne trova ne' nostri fiumi. STRIGON, s. m. Stregone; Fattucchiero; Strione; Maliardo; Falsardo; Ammaliatore, Quello che fa i sortilegi e le magie.

COLÒ XB UN STRIGON, Colui ha il diavolo nell' ainpolla o in testa, si dice di Chi sa prevedere con sagacità ed accortezza ogui stratagemma e invenzione. STRIGONA, V. SGRENDBNĂ e SGRENDBNÅR. STRILANTE, add. Strangolata , Agg. che si dà alla voce soverchiamente acuta e di qualità aspra e non intuonala. STRILAR, v. Strillare ; Stridere, Uscir

, . , di tuono cantando e suonando. Scarabillare, vale Suonare stridendo.

STAILAR, dicesi fam. per Gridare; Garrire; Sgridare, Riprendere — EL STRILA COMB UN'AQUILA, Ei grida come un picchio. STRINGA, s. f. Stringa; Scoreggia o Coreggia e Laccetto, Striscia di cuoio da legare i vestimenti e simili.

STRINGA DEL TROTOLO, Sferza, Legno armato di stringa che s’ isferzare di costato il palèo e farlo andare.

STRINGA DA OSBI, Geto, Coreggiuolo di cuoio che s'adatta per legame a' piè degli uccelli di rapina.

STRINGA DA SCARPB , Calzatoio, Quella striscia di cuoio che serve a' Calzolai per far calzare le scarpe.

STRINGA DBL BATAÐR, T. Agr. V. CapeLETO, in BATAOR. QUEL DA LE STRINGHB ,

Stringaio, Facitor di stringhe.

TRB TROTOLI B UNA STRINGA, Ribobolo fam. simile all'altro TRB GATI E UN CAN, che si dice per avvilimento o ridicolo del pochissimo numero di persone concorse a un teatro a una predica , ad una secietà e simili. STRINGA, add. — LA VA MOLTO STAINGADA, Ella è assai stretta in cintola, Di

cesi d'una Donna. STRINGÅR, v. Scoreggiare, Battere colla scoreggia o stringa.

STRINGARSE, Strignersi in cintola STRINGHETA, s. f. Stringhetta; Coreg. giuola; Strisciolina o Strisciuola, Piccola stringa che serve ad allacciar che che sia - Legacciolo e Laccetto dicesi Qualunque cosa che lega. STRINGHBTA DA LIBRI ,

V. CORESINA. STRIÓN, lo stesso che Staigon, V.

e

usa per

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

a

[ocr errors]
[ocr errors]

li ma

a

[ocr errors]
[ocr errors]

e

e

[ocr errors]

terra.

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

no;

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors][ocr errors]

STRIOR, s. m. Voce ant. Stridore ; Stri

dio; Strido, che nel plur. dicesi Strida, · Romore di voci, Susurro prodotto dalle

voci di chi parla o grida. STRISSA, s. £. Striscia , Orma che rimane in terra dallo strisciare.

Striscia, dicesi per Riga o simile.

STRISSA D'AQUA, Stroscia o Troscia , segno che lascia l'acqua o altra cosa liquida corrente

per
STRISSA DE CARTA o simile , Bruciolo ,
Striscia sottile di foglio o di legno.
STRISSA DE PANO ,

Striscia, Pezzo di panno o d'altra cosa che sia alquanto più lungo che largo. STRISSADOR, s.in. T. de'Funaiuoli, Arbaggio, Quel pezzetto di panno che il Funaiuolo tiene in mano perchè il filo nello torcersi non si aggrovigli, e perchè la mano stessa non ne resti offesa. V. STRISSÀR. STRISSÅR, v. Strisciare , Camminare con impeto stropicciando e fregando il terreno come fa la

serpe Strisciare; Rasentare ; Radere , Accostarsi in passando alla cosa che quasi ella si tocchi.

STRISSÅR UN MARMO o altro, Graffiare, dicesi dagli Artefici o Sgraffiare, e talvolía Intaccare il marmo, il inetailo o simile co' ferri od alıro, maneggiandoli senz'arte o altenzione.

STRISSÀR DB LB BISSE, Repere o Rettare, Strisciare guizzando, Strascicare per terra il corpo.

Pano o PEZZA DA STRISSÅR, Strisciatoio o Tritolo, Pezzuolo o Cencio lapo o simile che tengono le donne in mano per dipanare. V. ŠTAISSADOR. STRISSETA, s. f. Strisciolina; Strisciuo

la; Striscetta, Piccola striscia. STRISSIMA, accorciato d' Hustrissimo, Modo con cui un artigiano o un villano saluta incontrando qualche Signore o congeelandosi. V. SIMA. STRISSO, s. m. Striscia ; Tratto, cine Quel segno che si fa in fregando o strisciando, STROGIA, V. TROGIA, STROGOLO, s. m. Voce osata dagli idio

ti, in vece della più comune STRÒLEGO, V. STROLEGA, s. f. Indovina; Indovinatrice, Fem. d'Indovino. STROLBGA, si dice ancora fam. per

Disprezzo di Doopa vecchia o giovane che si carica di ornamenti che non si confanno a vicenda. V. VBCHIA. STROLEGAR, v. Strolagare; Strologa

re; Astrolagare e Astrologare, Esercitar l'astrologia giuliziaria, che è Predir l'arvenire, Far la ventura o la natività.

STAOLEGÅR CO LA TESTA, Ghiribizzare; Girandolare; Fantasticare ; Arzigogolare; Entrare nel pensatoio; Mulinare; Beccarsi o Stillarsi il cervello; Strolagare; Lambiccare; Abbacare , Pensare per far conghiellore. STROLEGHEZZO, V. STRIGHEZZI. STROLEGO, s. m. Strolago; Astrologo o

Astrolago; Chiromante; Indovino, Quello che presume di predire o d' indevivar

l'avvenire -- Astrologastro, vale Cattivo Astrologo. V. Indoyin.

STAOLEGO, si dice anche ad alcuno per motteggio od ingiuria, nel sign. di CiarJatano o Impostore, facendo allusione a' cuoi vestiti di laglio antico. Parere il seicento,

CHB GHE PENSA I STROLEGHI, (che anche si dice LASSỀ CHE I STROLEGUI FAZZA LUNARI) Chi vien dietro mi serri l'uscio, si dice fig. di Chi scialacqua il suo non curandosi di cbi succede Attaccar i pensieri alla campanella , vale Deporgli. STROMENTIN, s. m. Strumentino, Pic

colo strumento. STRONZÀ (colla z dolce) add. Stronza. to o Stronzo e Toso, vale Dimiquito, e dicesi delle monete. STRONZADOR, s. m. Stronzatore o Tosalore , Colui che allera le monete buone, diminuendonc il valore intrinseco col tosarne il contorno. STRONZADURA, s. f. Stronzatura, L'atto dello stronzare; Diminuzione del

peso delle monete. STRONZĂR, v. (colla z dolce ) Stronze re, Diminuire. Operazione criminosa che fassi da Chi col mezzo della forbice o delJa lima o altrimenti, ritonda o taglia sull'estremità in giro le monete,

diminuendo il loro valore intrinseco, il che dicesi anche Tosare.

STRONZÀR L'onor, fu poi detto da un poeta antico Veneziano per Sminuire; Scemare, cioè il merito, il credito, la fama o riputazione. STRONZETO (colla z aspra) s. m. Stron

zoletto o Stronzolino, Piccolo stronzo. STRONZO ( colla z aspra ) 8. m.

Stronzo e Sironzolo.

NO VALÈR UN STRONZO, Non valere una fava, un fico, un lupino.

AJDAR A SECONDA COMB I STRONZI. V. SECONDA. PORTÀR STRONZI A CAPITOLO,

Maniera fam. e fig. Seminar zizzania; Metter zeppe, Metter discordie. V. PBTegolezzo,

No GHẾ NB DAGO UN STRONZO, Non ne do una stringa o un pelacucchino o un ghieu, Nienie.

VARŠ CHB STRONZO! Espressionc fam. di rimprovero ad un Ragazzino arditello, Guardate che dottorello, che presuntuosello! Che peto vestito ! STROPA, s. f. Salcidlo, Vermena di salcio o simile con cui si legano le vili , le annestature ed altro — Stroppa o Stroppia

e Ritorta e Ritortola, chiamasi la Vermena verde, la quale assottigliata serve per legame di fastella e di cose simili, e talvolta si dice anche Sproceo

Vinco e Vinciglio, dicesi per Legame. V. STROPĚR.

Stors, delto in T. de' Panierai, Vimini, Vermena di vinco con cui si lessono ceste, panieri, nasse, gabbie etc.

TEGNIR IN STROPA , Tener in freno o a freno; Tenere in briglia o Tenere a sie

vale Raffrenare, Tenere altrai in timore o Contener sè slesso.

STAR IN STROPB , detto fig. Stare in gangheri o in cervello ; Stare ne' ters mini o in guinzaglio; Ritenersi , Star in dovere. NO PODBR PIU STAR IN STROPB, Non

роter stare in guinzaglio ; Non poter più stare alle mosse; Non poter più star nella pelle ,

Non potersi più contenere. NO SAVBROB TEGNIE IN STROPB, Non saper tenere un cocomero allerta, Non sapere star segreto. AL STRENZBR DB LB STROPR,

In sul far del nodo al filo; In fine, In conclusione.

STROPA O STOPs, Nome di Giuoco che si fa alle carte tra quattro e più persone, ir cui quello che resta senza carte in mano è vincitore. V. CRESSIMÀN. STROPABŮSO , $. m. Ripieno o Borra ,

Quella materia che serve per riempiere qualche volo, e tutto ciò che in alcun luogo non opera. SERVIR DE STROPABUSO, Servir di ripieServir per candelliere,

', Servire

per far numero o per riempire un vacuo, non già per essere importante o ricercato o ben accolto; e dicesi figur. STROPÀDA, s. f. Turata ; Otturamento.

STROPADA DB ABCHIB , Impeciatura , Olturamento d'orecchi per non adire.

STROPADX 0 FBRO DEL FORNO, V. FORNO. STROPÀGIO, s. m. Turacciolo o Zaffo , Pezzo di legno o di ferro o d'altra materia, con cui si turano buchi.o bocche di vasi di vino. V, STROPOLO. STROPÅR, v. Turare; Riturare; Zaffa. re, Chiudere l'apertura con curacciolo o zasfo.

STROPAR BEN I BUSI B LB SFBSB, Ristopa pare , Riturare le fessure con la stoppa. Rinzaffare, Riempiere il voto e le fessurecon isloppa, bambagia , calcina, o simili materie. Impeciare, vale Turare con qualsivoglia materia a guisa di pece.

STROPĂR COL STUCO, Sluccare e Rie stuccare,

STROPÅR LE CIESE, V. Cissa.

STROPAR LB STRADE, Accecare le strade, vale Inıbarazzarle sì che non vi si possa passare. STROPAR UNA FBNBSTRA

Acciecare o Accecare una finestra, vale Murarla.

STROPAR UN FOSSO O UN RIO, Interrare o Interriare.

STROPARSE L'ANCO D'UN PONTE, Accecarsi o Essere accecato l'arco d'un ponte, dicesi Allorchè è stato riempito dalle deposizioni in modo che rimane sepolto nel greto o repaio.

STROPARSB LB RBCHIB, Turarsi; Stope parsi gli orecchi , cioè Finger di non sentire. Impeciarsi gli orecchi, Non dar relta.

STROPARSB BL MUSO , Ammantarsi ; Coprirsi; Chiudersi il viso; Ammantarsi gli occhi, il che si fa con pannolino o simile. V. IMBAUTAASB.

STROPARSB BL NASO , Turare; Intasare; Rintasare, cioè Quel chiudersi de'capali per

maleria viscosa e attaccaticcia che si ferma dell'interna lor superficie ; onde si dice Il naso, Il pello iniasato Il suo contrario è Stasare.

.

[merged small][ocr errors][ocr errors]
[ocr errors]
[merged small][ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

c

[ocr errors]
[ocr errors][ocr errors][ocr errors]

pe,

2

PŠTA,

[ocr errors]

e

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

5

[ocr errors]
[ocr errors]

} Stroppella;

rano non solo per uso di legare, ma di far graticci ed altre cose campestri. STROZZA, Strozzato; Strangolato, add. da Strozzare e Strangolare.

ABITO Strozza, Strozzato, si dice a quel Vestimento che ha il collo strelto.

Strozzi, voce bassissima, dellô altrui per ingiuria o disprezzo, Galuppo , Voio vile, abbietlo e male in aruese: Impiccatello ; Impiccatuzzo ; Scampaforche; Syuassaforche ; Ribaldone.

SIESTU STROZZA! Voci d'imprecazione, Che ti venga il malanno. STROZZADA, s. f. Strozzatura ; Strozzamento, Lo strozzare.

DAR UNA STROZZADA, V. STROZZAR. STROZZÁR, v. Strozzare; Strangolare

E Strozzatoio si dice al laccio che strozza.

STROZZAR UN AFAR, detto Gig. Strozzar un affare, un negozio, vale Dar termine ad un affare imperfetlamente. Fare s.taglio o Stagliare, per melaf. vale Computare all'ingrosso che che sia, a fine di farne saldo e quitanza. STROZZO, s. m. Staglio, Compulo alla grossa,

dello altrimenti con modo basso Staccio.

FAB UN STROZZO, Fare uno staglio o uno staccio, V. StrozzÅR.

FARB UNA CCSSA A STROZZO , cosa indigrosso, negligentemente, alla rinfusa, alla buona, alla carlona , in confusione-LAORAR Á

STRO220, Ciarpa re; Acciabattare; Acciarpare; Abborracciare, Lavorar presto e senza diligenza.

FAR UN CONTO A STROZZO, Fare staglio o Stagliar conti. STRUCA, add. Spremuto; Espresso, dicesi del Liquore che si cara spremendo, come limoni ec.

AVÈR EL CUOR STRUCI, detto fig. Esser accorato; Aver il cuore sotto lo streltoio.

Essen STRUCI, Esser affogato, oppres. so dalla calca; Scalpitalo; Schiacciato, Affollato, V. STRUCOLA. STRUCADA, s. £. Spremitura , L' allo dello spremere

la inaleria spremuula. STRUCADA DE GANASSB, Galantina; Ganascina, Voci Fiorentine. Quel pizzicolto che si dà altrui per careggiarlo , prencendogli leggermente fra l'indice e'i medio una delle gole. In Veneziano fam, si dice anche Fan I SQUAQUARINI, V. SquaQUARINI e Ganassa,

STRUCADA DE CUOR , Struggimento ; Accoramento, Oppressione, Angustia di

2

Fare una

[ocr errors]

STROPÈLA, s. f. e per lo più nel plor. STROPĚLB (colle aperta) dicono nel Coptado verso il Padovano, in vece di Stao

V. STROPÈR, 6. m. Sotto questo nome si comprondono li seguenti due alberi.

Salcio da legare o Salcio giallo, Specie di Salice distinto da' Botanici col nome di Salix vitellina, che si pianta lungo le fosse e i cui virgulti servono per

legare le viti ed altro e per far ceste, gras licci ed allle cose campestri, V. STROPONI. Vetrice o l'inco o Vimine, allra

spea cie di Salcio, dello in sistema Salix via minalis, che si sool piantare lungo i fiumi per impedire che la corrente dell’acqua roda gli argini. I suoi virgulti tanco con la buccia quanto sbucciati, sono anche impiegati per panieri, ceste, gabbie ed altre cose , potendosi ancora lingerli per adattarli ai lavori più fini e galanti. V, SALGHÈR - Un altro Vinco, dello Sal cio rosso e in sistema Salix Monandra, serve pure a far papieri, cesle e cestoni.

LOGO PIEN DE STROPERI , Vincheto a Vincaia, Luogo pica di piante di vincbi. SROPÈTA, s. STROPÍN, s. m. Strappella; Ritortor lina.

Grungo, ebiamasi la Stroppella coa quale si lega il fascio del lino o altre si

mili cose. STROPO, s. m. T. Marin. V. Bragòto.

STROPO, chiamasi quella Campanella falla di rimini con cui si stabilisce il remo allo Scalmo. V. TRAINÈLA.

STROPA, (hello pue in T. Marin. Staf fe, nel plur. si dicono Quelle piccole corde che servono per fare scorrere alcuna cosa nella sommità degli alberi , eome altresì nelle scialuppe a tenere il remo

nello scalma. STROPOLÈTO, 4. m. Puracciolino, Pica colo luracciolo.

STROPOLÈTO DB ZUCA, Locuz. ihomestin ca e fig. Cazzalello ; Scricciolo ; Mingherliro; Sottilino ; Stronzolino, Age å Fanciullo serialo. Scricciola; Mingherlina; Soltiling convengono a Faaciulla. STROPOLO, s. m. Turaccio e Turaccio

lo, Pezzetto di sughero rolondo che see. ve per turare lé bottiglie o simili.

STROPOLO DA SCHIOPO, Stoppaccia o Stoppacciolo, La stoppa , he si melle nel caricarlo.

STROPOLO. DE PUTELA O DE PUTBLQ , V. STROPOLÈTC.

STROPOLO DE OMO, Omacciotto; Omicciatlolo, V. STAUFIGNO e VOGIA DB UMO in VOGJA.

STROPOLO, T. Mar. Stropprlo di boszello, Cavo che attornia il bozzello della puleggia. STROPÒNI, T. di Commercio, lo stesso che STROPOLI, V.

STROPÒNI, detto in T. Agy. Vincastri, si chiainano le grosse bacchetle o virgulli tagliati dopo l'anno in primavera, dal salcio giallo Y. STROPEB), che si adope

[ocr errors]

tenuta in essa Spremere, vale Preme re, ma denola alquanto più di forza.

STRUCÀR DB OCHIO A QUALCUN, Far l'occhiolino; Far cenno o segno cogli occhi, V. CIGNO.

STRUCÀR EL CUOR, Strignere o Premere il cuore; Accorare; Struggersi il cuore; Attritare il cuore.

STRUCÁR I LIMONI, Premere o Spremere i limoni, Cavarne il sugo

Delto lig. V. Limov.

STRUCÅR I FIGHI PBACNĚ I SE FAZZA. V.
Figo.
STRUCÁR LE GANASSB ,

V. STRUCOLAR.
STAUCÁR CEOLB IN TI OCBI ,

V. Cbola. STRUCARGHE O STRUCARGHB DRBYTO , Dar le vele ni venti; Dar fuoco alla bomo barda o alla girandola, detto lig. vale Intraprendere che che sia con risoluzione

In altro sign. Trincare ; Pecchiare ; Cioncare, Bere assai. Tracannare, Bere fuor di misura e avidamente.

STRUCĂR DRENTO A UNO, detto fig. Far fuoco addosso a uno - STRUCHIGIB DIENTo, Fagli fuoco addosso; Ammazzalo.

STRUGARSB UN DZO FRA LA PORTA e simili, Farsi un granchio secco , dello metaf, si dice dello Stringersi un dito fra due cose onde il sangue ne viene in pelle.

STRUCANSB UN BRUTO IN SCARSÈLA
Schiacciare una frutta in saccoccia e
imbrodolarsi.
Strucar UNA MAN, Stringere una na

Il che si fa per amorevolezza.
STRUCA STRUCA ,

In ultima analisi ; Concludendo; In conclusione; In fire ; Ben sommando; Tutto calcolato. STRUCO, s. in. Espressione , cioè L'atto dello spremere: per esempio, Espressione di pomi, di mandorle, pistacchi ete.

Struco, detto in furbesco, vale Vino; Succo. STRUCO, si dice ancora per

Succhio o Sugo, cioè l' Umore che si trae dall'er. be e da' frulli e da altre cose spremale.

Stauco, parlando fig. si dice per Me. rito, Soslauza della cosa di cui si tralla.

ANDAR AL STRUCO, Entrar ne' meriti, vale Entrar nella ragione e nella soslanza di che che sia—VEGNI AL STRUCO, V nite alla conclusione ; Poccale della fie ne, cioè Finite il ragionamento, Concicdete.

STRUCO D'UN LIBRO, Compendio; Sune to; Ristretto ; Epitome, Sommario d'on

libro o d'un'opera qualunque. Ristretti : no è il diminuiivo. STRUCOLA, acld. Accarezzato; Abbrac

ciato teneramente. STRUCOLADA, s. f. STRUCOLAMENTO, s. m. mento; Amplessi; Abbracciari; Baci; l'enerezze; Strignimenti al seno. STRUCOLAR, v. STRUCOLÅR DO CARBZZE, Şirignere affeltuosamente al seno; itbracciare (enerarente ; Accarezzare ; Careggiare; Vezzeggiare; Seiloppare di baci.

STRUCOLÅR LE GANASSB A QUALCUN,Strigrere altrui le gate o le guancie: pone

e

[ocr errors]

e

cuore.

[merged small][ocr errors][merged small][merged small]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

spegne i lumi,

[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]
[ocr errors]

e

[ocr errors]

fassi in segno di amorevolezza. V. SQUAQUARINI. STRUCÒN , s. m. Accr. di STRUCADA, Strignimento , V. PICEGÒN.

STRUCON DB CUOR, Grande struggimen. to; Grande affanno o affizione; Grande accoramento o passione ďanimo. STRUFIGNAR, v. V. FUFIGxÅR. STRÙFIGNO, add. Bozzacchiuto, dicesi di Persona piccola e sproporzionata.Sconciatura; Caramogio; Caricatura, vagliono Piccolo e contraffatto. STRUFIGNOTO, s. m. Batuffolo; Struffo; Struffolo, Massa di cose rabbatuffoTale.

STRUFIGNOTO, detto per Agg. di Persona piccola e malfatta, V. StrufigXO. STRUPIÀ o Staupiło add. Storpiato e Stroppiato, Fu delto anche Ciotto.

MAGNÅR DA STRUPAI, V. MacxÅR.
CAMINAR DA STRUPIÀ , V. CAMINÀR.

STRUPIÀO , in T. ant. era anche voce d'ingiuria popolare , come ora dicesi AMAZZA0 Siestu STAUPIAO! Malan ti colga! STRUPIADA, s. f. Slorpiatura; Storpiamento; Contraltura; 'Altraltura; Contrazione, Dicesi de' nervi e de'muscoli.

STRUPIADA DE PAROLE , Storpiatura di parole, dicesi Quando si altera o pronunzia qualche parola erratamente Metacési , dicesi in T. Filologico la Spostalura o Trasposizione delle lettere, come GRALIMB per Lagrime , e come i nostri idioti Veneziani dicono GRABIBL

per

Gabriele , MAZAGHÈN per Magazèn etc. STRUPIAMESTIÈR, s. m. Guastamesteri o Guastalarle , Che si pone a far

cosa che non sa. STRUPIÀR, v. Storpiare o Stroppiare , Guastar le membra.

STRUPLAR DB GBRIMOVIE, Ristuccare di corlesie, Annoiare e seccare con troppe corlesie.

STRUPIÀR LB PAROLE, Storpiar le parolo o i termini , cioè Allerarli o pronunziarli erratamente, che i Lalini dicevano

Verba depravare. STRUPIASCOVOLI, s. f. Gualteraccia, Sudiciona; Layascodelle, Donna destinala ai più bassi servigi della casa. STRUPIASETE E MAZZAQUATORDE

SE, s. m. Gradasso; Smargiasso; Spaccamontagne; Shandrone, V, SPACAMON

e

[ocr errors]

STRUSO, 8. m. T. de' Selaiuoli, Calar zo o Scatarzo, La sela floscia non lavorata che non si può nè ti lare nè torcere. STRUSSIA, s. f., che per lo più si dice STRUSSIB, in plur. Travaglio; Fatica ;. Siento; Disagio; Pena.

T'AR DB LE STRUSSIB DA CANO DA PACHİN, Cacare le curatelle ; Lavorare a stanga e a mazza, Affaticarsi assai. STRUSSIÀR, v. Faticare ; Affaticare ; Bistentare , Stare in disagio e bistento.

STRUSSIÀR , Stentare alcuno; Dare o arrecare stento, e vale Lungare , Tardare, Differire, Mandare in lungo e Quasi stancare.

STRUSSIÀN LA ROBA, Scialacquare; Prodigalizzare; Sparnazzare la roba, DECIPAR.

STAUSSIARSE LA ROBA D' ATORVO, Logorare; Consumare; Dissipare ; Fruslare i vestiti.

STRUSSIARSE, Arrabattare , A ffaticarsi, Sforzarsi , 'Ingegnarsi a operare. V. SFADIGAR E SFAchixĂR. STRUSSIO, s. m. T. del Foro, Bindola

, ta; Bindoleria, Aggiramento, Farberia. V. STANCHEGIO STRUSSION , s. m. Mangiaguadagno, Che spende e scialacqua tutto quello che guadagna. V. DECIPO.. Delio per SFADIGON,

V. STRUTO, s. m. Strutto , Grasso di porco liquefatlo e rinchiuso in una vescica o altrimenti. STRUZERSE, v. Struggersi; Corrucciarsi, Prendersi pena o travaglio per qualche disgrazia o passione. STRUZION, s. f. Ostruzione, Serramento de' vasi e canali del corpo animale.

PICOLA STRUZION, Ostruzioncella. STRUZZO, s. m. Struzzo o Struzzolo, Il più grande fra gli Uccelli, detto da Linneo Struthio Camelus, il quale è poramente terrestre ma rapidissimo al corso. Egli ha il becco diritto , appiattilo e adunco alla sua estremità, le ale corte e inutili al volo , le gambe inferiormente senza piume ; nidifica al suolo ; il maschio non ha che una femmina. Il suo cibo ordinario è di vegetabili, ma nello stesso tempo per l'ollusità de'suoi sensi inghiottisce tatto quello che se gli presenta di corpi anche i più duri ed inelti al nutrimento, come il ferro, il

rame il piombo, il vetro, il legno, la calce, la che il suo stomaco sia ripieno. Abbandona dispettosamente i suoi parti dopo averli condotti alla lace. Abita i descrii d'aride pianure ne' climi caldi.

DBVBŞTÅR UY STRUZZO, detto melaf. lo stesso che DESTRUZERSB, V. STUA, s. f. (verb. dal lat. Æstuo, Aver caldo ) Stufa, Specie di forno o fornello nolo, che serve a riscaldare la stanza.

Per simil. dicesi Stufa anche a quella stanza nelle osterie che si tien riscaldata per comodo de concorrenti. E Stufa non meno al Luogo che si riscalda l'inverno per conservarvi le piante esotiche de'paesi caldi.

STUA DA SUGAR, Tamburlano o Trabiccolo , Arnese di legno fatto a foggia di tamburo o di trabacca per uso di scalda-'. re o asciugare la biancheria.

STUA DA FORNBRI, Caldano, Stanza riscaldata dal fuoco. STUA, add. Spento; Smorzato. V. STUÀR. STUADOR, s. m. Spegnitore. Colui che

Vicesi ancora per Stufaiuolo e Stufaiolo, Maestro della stufa. STUAMOCOLI, s. m. che vale Spegnitc-. re, si dice come voce di scberno e per antonomasia in vece di Cherichino o Abe batino , giacchè un degli uffizii speltanti a chi è soltanto iniziato negli ordini mipori, sarebbe quello di accendere e spegnere i lumi della Chiesa. In una carta particolare ho vedato scritto Spegni-moccoli , il quale, se potesse dirsi e se non ve ne fosse un migliore, sarebbe il vero termine corrispondente. V. Mocolo. STUÀR, v. Spegnere ; Smorzare ; Am

; morzare; Ammortare;

Estinguere , e si dice propr.

del fuoco, del lume, de' rapori e simili , Accendere e infammare sono gli opposti.

STUR, detto in gergo e fig. Strabere, Bere eccessivamente L'AA BUO CUOR DB STUÀR UNA DAMBGIAXA DB VIN,

Non ebbe difficoltà di tracannarsi una damigiana di vino. STUAROLA (coll’o stretto ) s. f. Spegnitoio, Quell'arnese di latla ó di ferro, fatto a cono, con cui si smorzano i lumi. STUBIA. V. STUPIA. STUCADOR, 6. m. Stuccatore , Artefice

che lavora di stucchi. STUCÀR , V. Sluccare , propr. Ritorare

o Appiccare con istucco: ovv. Lavorare di stucchi. STUCECADENTI. V. STECRÈTO. STUCEGADOR, verb. m. Stuzzicatore; Irritatore; Aizzatore, Che aizza , che instiga al male. Delto

per Metim} L. V. STUCEGAMENTO, s. m. Stuzzicamento; Inizzamento; Aizzamento; Irritamento. STUCEGÅR, v. Stuzzicare; Instigare ; Stimolare; Subbillare, Frogacehiar leggermente con alcuna cosa appuntata.

Stuzzicare, delto fig. Irritare, Commuovere, cui corrispondono, Instigarez Inizzare ; Irritare;

Provocare ;

AizzaNO BISOGNA STUCEGÅR, Alla pentola che bolle non vi si accosta la gatta;

Non istuzzicare quando e' fumma il naso delI orso; Non aggiugnere legne al fuoco, V. Uzzáa.

STUCEGÅR EL CAN CHE DORMB, Stuzzicare il can che dorme, le pecchie, il formicaio, il vespaio; Gratiare il capo al

саро la cicala, Eccitare o Provocare alcuno lo altro sign. Inozzolire; Inuzzolire ; Inuggiolire; Far venire in uzzolo, in frega, In desiderio di che che sia.

SrucsGÅR EL FOGO. V. STIZZAR.
STUCEGÅR L'APBTITO, Mordere o Toc-

[ocr errors]
[ocr errors]

2

[ocr errors]
[ocr errors]

TAGNB.

[merged small][ocr errors][ocr errors]

S

STRUPIATERMINI, 8. m. Furlingolin er Barbaro, dicesi di Quegli che nel parlare mescola e confonde varie lingue, slorpiandole. STRUP10, add. Storpiąto o Stroppiato,

Guastalo le membra. STRUSI ( colla s dolee ) s. m. Baccaccio

o Guscello, Quel rimasaglio del bozzolo che resta nella caldaia dopo la tiratura, di cui si fa la Sinighella, che la seta d'infima qualità - Stracci, diconsi i Bozzoli della sela stracciali, onde si fa la bavella. QUEL DAJ STAUSI ,

V. BAYBLIN,

[merged small][ocr errors]
« IndietroContinua »