nugli intendimenti de nicolo machiavelli nello schiveax paincipe ricerche de cuiseppe frapporti

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Brani popolari

Pagina 44 - Perché, oltre alle cose dette, la natura de' populi è varia; ed è facile a persuadere loro una cosa, ma è difficile fermarli in quella persuasione; e però conviene essere ordinato in modo che, quando e' non credono più, si possa fare loro credere per forza.
Pagina 38 - ... rovinate e saccheggiate le città di quella. Vedrà Roma arsa, il campidoglio da' suoi cittadini disfatto, desolati gli antichi templi, corrotte le cerimonie, ripiene le città di adulterii : vedrà il mare pieno di esilii, gli scogli pieni di sangue.
Pagina 40 - Principe conto di vivere e mantenere lo stato : i mezzi saranno sempre giudicati onorevoli, e da ciascuno lodati; perché il vulgo ne va sempre preso con quello che pare, e con lo evento della cosa : e nel mondo non è se non vulgo, e gli pochi han loco quando gli assai non hanno dove appoggiarsi.
Pagina 38 - Quanto sia laudabile in uno principe mantenere la fede e vivere con integrità e non con astuzia, ciascuno lo intende; nondimanco si vede, per esperienza ne...
Pagina 44 - La nostra religione ha glorificato più gli uomini umili e contemplativi che gli attivi. Ha dipoi posto il sommo bene nella umiltà, abiezione, e nel dispregio delle cose umane; quell'altra lo poneva nella grandezza dello animo, nella fortezza del corpo ed in tutte le altre cose atte a fare gli uomini fortissimi.
Pagina 38 - Senato con la sua autorità, i magistrati con i suoi onori; godersi i cittadini ricchi le loro ricchezze; la nobiltà e la virtù esaltata; vedrà ogni quiete ed ogni bene; e dall'altra parte, ogni rancore, ogni licenza, corruzione e ambizione spenta; vedrà i tempi aurei, dove ciascuno può tenere e difendere quella opinione che vuole; vedrà, in fine, trionfare il mondo; pieno di riverenza e di gloria il principe, d'amore e di sicurtà i popoli.
Pagina 39 - Essendo adunque un principe necessitato sapere bene usare la bestia, debbe di quella pigliare la volpe e il lione ; perché il lione non si difende da' lacci, la volpe non si difende da
Pagina 38 - E se a volere ordinare bene una città si avesse di necessità a deporre il principato, meriterebbe quello che non la ordinasse, per non cadere di quel grado, qualche scusa. Ma potendosi tenere il principato e ordinarla, non si merita scusa alcuna. E in somma considerino quelli a chi i cieli danno tale occasione, come sono loro proposte due vie; l'una che li fa vivere sicuri, e dopo la morte li rende gloriosi; l'altra, li fa vivere in continue angustie, e dopo la morte lasciare di sé una sempiterna...
Pagina 38 - ... nostri tempi quelli principi avere fatto gran cose che della fede hanno tenuto poco conto, e che hanno saputo con l'astuzia aggirare e cervelli delli uomini; e alla fine hanno superato quelli che si sono fondati in su la lealtà.
Pagina 9 - Tacito arditamente si può paragonare. Nel rimanente egli scrisse del tutto, senza punto sforzarsi, nella favella che correva nel tempo suo; né volle prendersi alcuna cura di scelta di parole, che all'una delle tre cose, ch'egli avea per oggetto, non gli spianasse principalmente il cammino...

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