Camelot: L'invenzione della tavola rotonda

Copertina anteriore
Salani - 176 pagine
Molte voci corrono attorno alla Tavola Rotonda del Castello di Camelot: un antico manoscritto passato di mano in mano le riporta districandosi tra mito e storia, leggende e ideali. Nell'antica Britannia, non ancora conquistata dal cristianesimo, dove i druidi conservavano il sapere nella mente, vissero ragazzi che sognarono in segreto un mondo fondato sulla pace e sulla giustizia, in cui tutti avessero diritto di parola e potessero sedere alla pari attorno a una grande Tavola Rotonda. Poi diventarono famosi: erano Merlino il mago, Morgana la fata di Avalon, Artù che trasse la spada dalla roccia, Ginevra figlia del Re dei Nani, Lancillotto del Lago che impazzì per amore e il candido Galahad che ritrovò la coppa perduta dell'Ultima Cena: Il Graal.
 

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Informazioni sull'autore (2012)

TERESA BUONGIORNO è nata a Roma, dove si è laureata in Storia Medievale all’università La Sapienza, alla scuola di Raffaello Morghen e Arsenio Frugoni. Ha lasciato la carriera accademica è si è dedicata al giornalismo, lavorando per quotidiani e periodici, in radio e in televisione. Per la Rai ha anche curato programmi tv per ragazzi insieme a Gianni Rodari. Raffaele Crovi, già braccio destro di Vittorini, l’ha convinta a cimentarsi con il romanzo. Tra i suoi titoli Salani, tradotti in molti paesi, ricordiamo Olympos, diario di una dea adolescente (undici edizioni), Il ragazzo che fu Carlo magno (premio Andersen), Giovanna d’Arco, la ragazza dal vestito rosso (premio Elsa Morante), Camelot. L’invenzione della tavola rotonda (White Ravens), Il vento soffia nella foresta, La stella di tramontana.

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