Spiritux-Est-Deux-Pan: Spiritux-Est-DeuxCreateSpace Independent Publishing Platform, 17 nov 2014 - 486 pagine spiritux-est-deux-pan: spiritux-est-deuxspiritux-est-deux-pan: spiritux-est-deuxparakletuspiritux....https://www.facebook.com/giax.plexparakletuxspiritux....cos''è che dà il nulla e l ́arte" di Giacinto Plescia Margherita" di Giacinto Plescia Margherita giacinto plescia di monderose Monderose , G. P. La morte non è niente / G. P. Di Monderose ............: La morte non è niente / G. P. Di Monderose : Di_Monderose , G. P.La morte non è niente / G. Plescia di monderose Ontology Ontologies Ontology Engineering ontopology Research giacinto plescia di monderose Università degli Studi di Firenze speciality, filosofUser:Gpdimonderose/sandla-sublymità-disepistemica ad eventuare una nuova meta-epistemica o meglio a disvelare l''onto-evento del sublime o l''autoevento ekstatiko del sublime quale ontoeventy dell''essere-sublyme'eventua alla presenza ontoepistemica del musagete-dismusagete in estatica con-templatezza della ontorisonanza-ontoprevisione delle muse-dismuse-attanziali e seducenti, anzi ontoattanti e introducenti l''ontoducenza della destinanza dell''essere-sublyme-dell''essere e giammai sublime dell''ente o del non-ente o del niente o del nulla: giacchè lì si eventua l''ontovisione dell''essere, la visione ontologica dell''essere-sublyme, la risonanza ontologica dell''aletheia dell''essere compresa solo dall''ontorisonanza del musagete mitico-dismitico-ontopoietico. L''epistemica o l''ontica o l''ontoteologia negano l''evidenza di quella comprensione, negano l''esistenza dell''ontovisione e ontosonanza dell''essere, giacchè per loro l''unica visione possibile è quella della mondità: la visione della mondanità è la sola realtà plausibile, anche nella transvisione clonante dei mondi possibili virtuali o immaginari: esiste per loro l''unica visione del mondo senza l''essere, senza essere o esserci alterità, ma la messa-dismessa in sublymanza della verità nell''essere-sublyme ci svela l''esistenza della visione dell''essere, dell''interesserci, dell''interessere-disinteressere. La transvisione della mondità vuota giacchè gli dei sono fuggiti è una visione della vivenza dis-ontoteologica e perciò onto-visione dell''esserci del musagete in ontosonanza con le muse-dismuse senza più dei-disdei fuggenti-disfuggenti. Ma gli dei-disdei fuggitivi-disfuggitivi non portano con sé la verità dell''essere o il canto dell''essere o l''ikona dell''essere o la poiesis dell''essere o il mito dell''essere o la gestell dell''essere, anzi quelle varietà dell''essere si sottraggono, non fuggono insieme agli dei, ma soggiornano poeticamente con le muse-dismuse in ontosonanza con la vivenza del musagete-dismusagete che cura la verità dell''essere giammai fuggita attraverso l''onto-visione dell''essere opera d''arte mai fuggita con gli dei, ma che continua ad abitare poeticamente la radura-disradura dell''essere.......................................................................................... Gli dei sono fuggiti dal mondo, dalla verità, dal mito, dall''epistemè, dall''esserci, dalle ikone, giammai sono fuggenti dall''essere, giacchè l''essere è indifferente di fronte all''evento della fuga-disfuga degli dei-disdei e non si lascia influenzare dalla loro fuga, infatti gli dei non sono fuggiti e mai possono fuggire dall''essere. Anzi l''essere non fugge mai dal mondo e men che mai dal mondo degli dei o dagli stessi dei-disdei, giacchè l''essere fonda il mondo e la mondità degli dei in fuga-disfuga. Tant''è che con la sua ontovisione-ontosonanza-ontopoetante imaginaria o transvisione o transontosofia si dà e dà alla luce o si dà e dà al mondo gli dei classici o mitici o ontoteologici o eventuali o morti-risorti o immaginari, si dà e si lascia fuggire gli dei mitopoietici o si lascia sfuggire gli dei-disdei in fuga-disfuga, ma mette in sublymanza, dismette, crea l''attanza intermittente della sublymità dell''essere sublyme della creatività dell''essere-sacro, dell''essere-divino, dell''essere il dio-infuga-disfuga dal mondo e dal mito e dalla verità epistemica-disepistemica. L''essere si getta, si dà, disgetta nella mondità |

