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CONPRIN COR BEZZI IMPRESTII, Cumprare promesso; Metlere in ballo alcuno; Met- VERTU-Ette; Conne; Ronnc si dii on jo itaa danari ripresi, cioè Prosi a preslanza. tere in favolu; Metlere u dubbio cvento. liano, ma l'Autore non trova spiuzazivue COMPRA EL CORCO, Maniera anliq. Invo- | COMUN, 6. m. Comune; Comunilů.

delle duo ultimo lettere bs, cho i Vcuc zialarsi, Fuggir via.

METER IN COMUN, Accomunare; Mellere

ui vogliono iulerpretare al luro modo. COMPRAR EL VIN DE FRESCO IN FRESCO, in combuita , in comunanza ; Fure in DIR EL CON E EL BUN, V. Cox K RON, Imbottare all' arpione.

combutla; dvere a comune

TURNİR A DIRLA SCHIETA.
COMPRAR E VENDER, Barullare, Eserci-
KETER IN COMUN, Ruccomunare.

CONAGIO, s. m. Gugliv; Caglio; o Prosalar l'arte del Barullo, Fare il rivenditore. À LAORAR PER EL COMUN NO SE LAOBA PER

me o Presuru, Maleria o sostanza cavala COMRAR E VENDER. SOTO MAN Via, Com. NISSùn, Esser come u pescur pel procon- dal latle accagliato, altaccalo a' ycutricini perar e vender per iscarriera, cioè Farlo solo, vale Afaticarsi indarno e per altri e Je'vitelli lallonzoli quando si sventrano, di contrablando. durar fatica per iinpoverire.

u serve a rappigliare il lalle. COMPRAR E NO VENDER, Comperare e non SEGRETO DEL Corun, Il segrelo delle CONASTRELO, s. nu. Lo slesso che Consvenlere, dicesi metaf. e valo Staro ascol- selle Comari, Segreto che si sa da tutti.

STRELA, V. laodo quel che altri dico, senza comunica- Conùn De L'AQUA, T. de' nostri Archi

CONCA, 8. f. Cunca, Vaso graudu di qualro polizia veruna. telti, Comune dell'acqua qui chiamasi Quel

sivoglia materia, ma più comunemente di COMPRAR CATI IN SACO, Comperar lu gal- termine o punto a cui comunemente arri

rame, di larga bocca ed apertura. la in sacco, vale Comperar che che sia va nel suo alzamento regolare l'acqua del

Conca DA SANGUE, Calderollu, Vaso lalsenza vederlo. mare, il cui seguo apparisco uella somınila

to a guisa di caldaia piccola, che s'usa per COMPRÅR IN ERBA, Comprar a novello o di quella linta verdiccia ch'è impressa dalla

cacciar sangue a' picdi. in erba, Pagare la valuta del frutto avan- mucilagine dell'acqua stessa nelle pietre

Conca DE LE FONTANE, Vasca o Tassa, li cli'o'sia maturo. delle fondamenta e delle caso, e che dà re

Ricetto murato dell'a

'acqua dello fontano. COMPRARSE EL MAL ET PASTIDII, Compe- gola ai muratori per fare i gradini delle

Conca DA MANUALI, Vassoio, Strumento rar le brighe e simili a danari contanti, rive nuove.

di legoo, che dicesi anche Schifo o Giordicesi di Voino litigioso e fantastico, cho Provveditori de Comun, dicevasi nel

nellelto, che serve a'mapovali per portar va cercaydo briche o lili. Governo Veneto ad una Magistratura che

la calcina. COMPRARSE LA GRAZIA DE QUALCUN, In- soprantendeva alla polizia materiale delle

Concuk dello per Dossi, V. Dosso. graziarsi con alcuno. strade e dei pozzi in Venezia, e in oltre a

CONCENTRA, dello per Agg. a persona , CUMPRARSE DEL MAL, Guadagnarsi del lulte le corporazioni delle arti ele.

Sornione; Susornione; Cupo, dicesi di Chi wale, dicesi do’Mali vergognosi, che altri COMUNÈLA, 8. C. Comunella; Comunione;

lieno in sè i suoi pensieri, e di cui difficilricevo per esserseli procacciati. Accomunamenlo; Accumunagione, Promi

mento si può penetrar l'intorno. Uumo CUMPRAR UN DEBITO, Comperare una scuità di godimento o uso di che che sia

concentrato in stesso. Odio concentralo. della, cioè un debito. tra più persone.

AFARI CONCENTRAI, Alfuri concentrati , Currkarsk UNO CO LE BONE LANIERE, Ac- FAR COMUNÈLA, Accomunare; Meltere in

cioè Riuniti. quistarsi o Cuudugnarsi l'animo o l'umu- comune ; Fare a combullu ; Noltere in

CONCEPISTA, 8. m. Termine di nuovo re u lu benevolenza di alcuno. combulla.

usu fra noi. Chiamasi Concepislu o Alunno Cm PrezZA VOL COMTBAR, V. SprezzÅR. COMUNICATA, s: f. Comunicazione, cice

di concello, Quello che iniziato nell'ulli. COMPRAVENDI, s. m. Burullo, Colui cho Notizia , Rapporto. Termine che usavasi

zio di Regio Segretario u simile, fa gli compra cose da mangiare in digro880, per solto il Governo Veneto; ed era propr.

estratti delle scrillure, eslendo lo unipule, rivonderlo con suo rautaggio al minulo. una Comunicazione d'usizio su qualche

e concepisce, cioè esprime i proprii concolE quindi Barullure, Comprar o rivendere. argomento di pubblica amininistrazione,

li, per rendersi capace ed avanzare a gradi Tulundendosi un Pescatore, Pescivendo- cho un Magistrato faceva all'altro. V. Ro

maggiori. Sotto questo siguificato potrebbo lo u Pesciuiuolu, Quello che compra e ri

anche dirsi Ninulunte. COMUNIÓN, 8. f. Comunione, Alto vene

CONCERTO, 8. m. l'unccrlo CONCERTO Barulliere o Barullicro e Baralliera raudo della religione cristiana.

DE CAMPANE, Gariylivne, Specio di suono la sommina; Rivendugliolo, clio baralla e ri- METER A LA COMUNION, O DA COMUNIÓN,

di campane o campanelline, che rende ar. vende mercauziuolo e cose di poco pregio; Animeltere alla comunione, cioè A riceve

nuonia. o quindi Burullerin, dicesi il Vendimento

ro il santissimo Sacramento dell' Lucari- | CONCERTÒN, s. m. Concerlone, Gran cono compramento di quello che l'uomo è te- stia.

certo. nulo di fare per suo ullizio. V. REVENDI

COMUNITÀ, 8. S. Comunità o Comune, La CONCÈTO, s. in. Concello, Buou nomo, rappresentanza pubblica formata da perso

credito, riputazione. COMPRESSO, susl. o add. Voce bassa, V. no abitanti nello stesso luogo.

Conceto DE LAPRU, Credilo di ladro o Complesso.

ROBA DE COMUNITÀ, Comunilaliva, Ad

di fursunle o di burd oc. COMPRITA, . I. Compera u Compra.

della a Comunità.

CON CIIE, Purchè; Con pullo che; À patCOMPROFESSOR. N. in. Prosessore com- Viver in Comuniti, Vivere o Stare in

li, e vale A condizione che. pagno o collegu. Comprosessore non si tro- comune o in comunilà, come fanno i Frati

Con CHE EL DOVESSE ANDAR via, Purchè va no' vocabolarii, e le Monache.

o A palli che dovesse undarsene. COMPROMESSO, s. m. Compromesso, T.

COMUODO, lo stesso elie Conùoo. V. CONCUÈTA, s. f. Cunchella , Specie di logalo, ed è la nomina chu si fa di giudici CON. Vedansi le voci Co.

truogulo, che si molte solto la cannella arbitri.

Con Dir, Maniera fam. Comc a dire, della bolle per raccogliere il vino che sgocCompromESSO DE JORE TANTUM , dicevasi Cioè a dire; Vuol dire.

ciula quando si versa. Questo vino svapoai tempi Veneti, Quello che toglie ai Giu- Chiamasi poi da' Fanciulli Con, la cifra o

ra moltissimo e diventa cattivo; laondo si dici la facolta d'arbitrare, eli addebita di abbreviatura c che vedesi con altri dopo la ta- suol chiamare Vin DE CONCURTA il Vivo giudicare secondo il rigor del diritto.

vola dell'abici nel libricciuolo detto comune- peggiore. ComprOMESSO DE JURE ET DE FACTO NORE

mente Salterio, ove sono le seguenti figure CONCIER, V. CONZIÉR. VENETO ET INAPSELLABILITER, era il Com- et c n bs, che in Veneziano si cbiamano ETE, CONCİNA, 8. f. Culubrache, Nome che si promesso con facoltà di arbitrare e pronun- CON, RON, VOLTELOBUS O REVOLTELUBUS, dopo dà ad un Gioco di carte notissimo fra noi, ziare inappellabilmente.

di che conchiudono i fanciulli dicendu Madona e che dicesi in vernacolo ancora CaladisMETER IN COMPROMESSO, Nettere in com- SANTA CROSE ME PAZZA IMPARÀR STA BELA

CHB e Besåbesa. Y.

CERCATA.

vende pesce.

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ze.

KELO,

RIOL, V.

rere.

CONCESTORO, s. m. Crocchio, e per ischer. co. Dare il mi dispiace; Fare le condolen- | CONETRARİA, s. I. Collateralia, dicevasi zo Consistoro o Consistorio, Adunanza di

l'Uffizio del Collaterale. persone messesi insieme per discorrere.

CONDONO, 8. m. Condonazione, Perdono CONFÀ, Avv. Come; A guisa; A foggia. CONCISTORO DE BARONI, Conciliabolo, o del fallo commesso.

Però e trivialissimo. Combriccola, Radunamento d' alcuni in se- CONDOTO, 8. m. Fogna; Pozzo smaltito- CONFALON, s. m. Bastracone; Gallione; greto, e dicesi in mala parte.

io; Pozzo nero o Pozzo murato e Bottino, Uomaccio, dicesi da noi per ischerzo d'uo. CONCLUSION, 6. 1. Conclusione.

Luogo sotterraneo dove si vuotano per una mo grosso e forzuto. V. GIAMPICÓN.
Vegnik A LA CONCLUSIÓN, Toccar della canna le immondizie de’destri ed agia- • CONPALòn. Così pur chiamansi i sacri
Aine; Trovarsi o Essere a' ferri, cioè al menti.

stendardi, che secvono d'insegne alle Con-
fatto, alla conclusione del fatto VEGNJA FAR CONDOTI, Fognare; Far fogne fraternite e compagnie religiose, detti par
A LA CONCLUSIÓN PRESTO, Venire a mezza STODIR EL CONDOTO, V. SvoDÅR Desgos- anche Pennoni, Segni, vessilli eto. V. Pe-
lama, detto metaf. si dice Quando si viene BIR I CONDOTI, V. DESGOSSÅR.
alla conclusione subitamente: che ancbe si Condoto d’Agua, Condotto ; Acquido - CONFÅR, v. Approdare, da Prò, cioè Far
dice Venire a mezza spada.
to o Acquidoccio, Canale murato, per lo pro, ulile, giovamento

LA ME CONTI, CONCOLO, 8. m. ConcoLO DEL PAN, dicesi quale si conduce l'acqua da luogo a luogo. Ni fa prò; Ni approda; Mi giova. a Quella tavola su cui si fa o si porta il Acquidoccio fatto di calcistruzzo e matto- CONFARSE, v. Confarsi ; Acconfarsi, pane a cuocere: ed è lo stesso che Pana- ni. Acquidoccio di piombo Gora dicesi Convenire, Acconvenirsi.

il Canale d'irrigazione per le

campagne.

CONTARSE AL GUSTO, Andare a pelo. CONCORDIO, s. m. Concordato, Accordo, CONDOTO D'AQUA PIOVANA, Chiassaiuola, CONPARSE A L'OPINION DE QUALCON, ConConvenzione.

Canale fatto a traverso de' campi delle col- venire, nel sign. Ji Consentire, AccorCONCORENZA, 8. f. Concorrenza, Com- line per raccorre l'acqua piovana, murato darsi. petenza, rivalità nel concorso. dalle bande e ciottolato nel fondo.

No CONFARSE INSIENE, Non confarsi, Non METERSE IN CONCORENZA, Andare a con- CONDOTO DE LE SCOREZB, Doccíone delle affarsi o attagliarsi. correnza o in concorrenza, vale Concor- lofse , L'intestino che porta fuori per di CONFERİR, v. Conferire, Comunicar ad dietro le immondizie.

altrui i suoi pensieri e segreti. Conferir in Dar CONCORENZA A ono, Concorrere a

FAR ANDAR L'AQUA PER CONDOTI , Con- segreto, a solo a solo, familiarmente, competenta d'uno.

dottare, T. de'Fontanieri, Tradur l'acqua confidentemente. Cascia in CONCORENZ., v. Cascia. per condotti.

Conferire , val Dar giovamento, Far CONCORSO, 8. m. Cuncorso; Calca; Pesta; CONDUR, v. Condurre, Menare.

pro. Pressa, Moltitudine o frotta o folla di gen- CONDURSE A BON PORTO, V. PORTO.

CONFERIRSE IN T'UN LOGO, . Trasferirsi ; te concorsa in un luogo.

LASSARSE CONDËR, Lasciarsi ferrare , Recarsi; Portarsi etc. CONCORSO D'DUORT, Afflusso, Andata o

detto fig. Lasciarsi dirigere o guidare CONFERTA, s. f. T. del Foro, ch'era in concorrimento d’umori in qualche parte LASSÈVE CONDòn, Lasciatevi dirigere; Ac- uso solto al Gover. Veneto, Accesso o Tras. del corpo. cellate il consiglio.

ferimento al luogo, cioè Il trasferirsi che Concorso de' creditori, T. For. È l'u-CONDUSI, 8. m. Ruffiano, Mezzano di cose sa il Giudice sopra il luogo della contronione giudiziale dei creditori contro la fa

versia o del commesso delitto, pegli oggetti coltà d'un fallito, per la soddisfazione dei Far el condusi, Fare il ruffano; Ruf

del suo instituto, loro crediti. fiunare. V. Rufin.

CONFESSADA, 8. f. Confessamento; ConCONCRETARSE, v. Determinarsi; Pigliar Fare il lanterna, vale Accompagnare , fessione, Il confessare

Dasse UNA BONA partilo o risoluzione o determinazione. guidare i vecchi o i ciechi.

CONFESSADA, Confessarsi bene; Far la conPigliate quel partito che meglio vi pare.

CONDUTOR, 8. m. Appaltatore , Quello fessione generale. Usiam pure questo termine nel signif. che prende in appalto una pubblica rendi- CONFESSÀR, v. Confessare. di Venir alla fine, alla conclusione; Tocta o un'opera.

ConfessARSE AL BOSO, COUB YA 1 EBIAI, car della fine; Conchiudere.

ConduTÒR DE BENI, Condullore , e vale Non consessarsi EL S'HA CONFRSSA CONCUBİNA, V. in MantegnÒA.

Affitluario o Locatario, Quello che ha in Al Buso, Non si è confessato. CONDA, Voce di qualche idiota, storpiata affitto gli altrui poderi. V. AFITANZA.

CONFESSARLA GIUSTA, Accusare o Confes. dal latino e disusata. V. QUONDAM.

CONDUTÙR DE LE SAETE, V. PARAFULMINI. sare la ronfa giusta, Dir la cosa per l'apCONDEMANCO, Avverbio antiquato, che CONDUTÒR, detto in T. Mar. Cordoniera, punto com'ella sta. Si dice anche Confesvale Nondimeno; Niente di meno.

dicesi Quella corda che sostiene in alto la sare il cacio. CONDİR, V. Conzir. penna della mezzana delle pavi.

CONFESSAR SENZA CORDA, Confessare senCONDITO, 8. m. Candito o Condito, Con- CON E RON. La sostanza; L'intiero sa duol di fune, Dire i fatti suoi alla prifettato. Si dice specialmente delle frutta e Ve so DIR EL CON B 'L RON DE TUTO. Vi so simili che si confettano.

dir la sostanza, l'intiero, cioè Sono in- STAR DORO A CONFESSİR, Resistere alla CONDIZION, s. f. Condisione, cioè Grado, formato di ogni cosa.

confessione; Non voler confessare; EsseStato; ovvero Patto.

DIR EL CON E 'L non, Dar libro e carte, re o Far come la formica o il formicon Condiziòn, T. del Governo Veneto, Ca- detto fig. Mostrare tutte le circostanze, ad- di sorbo che non esce per bussare ; Eslasto, Libro in cui erano descritti minuta- durre tutte le particolarità, V. DIBLA SCUIR- sere o Far la cornacchia di campanilej mente tutti i poderi', campi e beni de'Cit

Star sodo alla macchia o al macchion. tadini, coi loro conini, ed in quali comuni CONESTRÈLA, s. 1. Term. degli Erbolai, e non uscire per bussar che uom faccia; stabiliti — AvÈR IN CONDIZIÒN, Essere in Ligustro o Rovistico e Ruvistico o Cam- e valgono Lasciar dire uno quanto vuole o catasto; Aver delle proprietà stabili de- brossene. Pianta erbacea colpune, detta da non gli rispondere, o rispondergli in una scritte del catasto; Essere estimato o posLinnco Ligustrum vulgare.

maniera che non sortisca il desiderio suo sidente. V. Fu.

CONETRAL, 8. m. Collaterale, Titolo che Far relicenze, vale Omettere volontaCONDOGLIANZA, s. f. Condoglienza o davasi sotto il Governo Veneto a quell'Uffi- riamente alcuna cosa che si dovrebbe dire, Condolenza, Il condolersi. Lettera di con- ziale addetto alla Camera fiscale delle Città Pensir A CONFESSARSE, Pensare ad acdogliensa.

provinciali dello Stato, che tenova il ruolo conciarsi dell' anima; Pensar all' anima, CONDOLÈRSE, v. Condolersi, Rammari- do' Soldati della guarnigione e dello cerne,

a riconciliarsi con Dio. tarsi, Dolorsi delle aventure altryioolla’ime li pagava.

Me SariS CONFESSİ DA LO, Io mi sarsi

veneree.

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ma.

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ta, in Dir.

confessalo da lui, Si dice d’uno dei quale licenza con uno, Avanzarsi troppo libera- Corrosion DE ZENTE, Parapiglia ; Bao ki aveva buona opinione, e che sia poi riu- mente con uno

TORSE CONFIDENZA CON

rabuffa; Subuglio, Scompiglio di genlo o scito male; e fu detto ancora, lo mi sarei ona, Fare degli atti biechi, Delle disonestà. di persone. V. BARAPOSOLA. consigliato da lui, si spirilual mi pa- IN CONFIDENZA, Detto avverb. Alla buona; METER DE LE COSSE IN CONPOSIÓN, Abba. reva. Alla diniestica.

tuffolarc o Rubbatuffolure, Mellare, AvCONFESSIONAL, add. T. del Foro ex Ve- CONFİN, 8. m. Confine o Confino, Termi- volgere insieme coofusamente in fascio, ia pelo CONFESSIONAL DE VOTE, chiamavasi ne così di Stato, come di privalo podere. batuffolo. la Dichiarazione di aver ricevuto la dote. Frontiera, dicesi il Luogo ne' confini del CONFUSIONÀR, v. Confondere, DisordiCONFESSO, 8. m. Scrilla o Scritto, Car- Dominio a fronte d'un altro Stato.

Dare e voljer sossopra, inescolare insiune la pella quale uno confessa di essere debi- PORTÀR VIA PER CONFIN, Acquistare per varie malerie seuza distinzione e seuz'ortore o si obbliga di pagare. V. PAGARO O ius congruo, Si dice di Quel ius o privile- dine. Vaclia.

gio che secondo le leggi Venele aveva il vi- CONFUSIONARSE, Confundersi, vale TurConfesso di cassa, qui si suol dire nel- cino d'esser preferito nella vendita d'una barsi gravemeole per vergogua o per altra la carte di pubblica amministrazione per cosa confinante o d'altra simile.

passione -- Allibbire, Impallidire per cosa Quitanza, delta altrimenti Ricovuta.

Eravi a'tempi Veneti una Magistralura che ti faccia restar consuso e sbalordito, per CONTESSO O CONFESSIONARIO, Confessio- di due Patrizii dell'ordine de'Savii, detti uo subito limore o vergogua. V.CONFONDEA. nale o Confessionario, Il luogo dove si Provvedilori alla Camera de' conpni, che CONFUSONARIO, 8. in. Avviluppatore ; confessa — SENTÄR DEL CONFESSO, Predel- soprintendevano ai confini dello Stato e in Imbrugliatore; Uomo confuso; Confundila — PORTÈLA DEL CONTESSO, Sportello. conseguenza all'Uffizio dei Provveditori ai lore, Persona che consonde e reca confusioCONFETAR, v. Confettare, Condire e far confini, instituito in ogni Cillà di provincia ne. V. CORPUSIONÈR, cuocere delle frutta, de' fiori ec. Far con- confinante, com'erano a Udine, a Belluno,CONFUSIONÈR, si dice ancora per Corfezione.

a Vicenza, Verona, Brescia, Bergamo, Cre- FUSIONARIO, V. CONFETİNI, dim. di Confiti, Piccolissi- ma e Rovigo.

CONFUSO, Cunfuso, Add. da Cooropdoro, mi conselli.

CONFINÀR, v. Confinare, Conterminare. Mescolato. CONFÈTO, 8. m. e per lo più Conpeti , CONFINÅR UN BEN, Confinare una pos- Confuso, attribuito a persona, vale VerConsello.

sessione, cioè Porre i termini e i confini. sfognato o svergognato sia per modestia, DAR EL CONPETO, detto fam. e figur. Da- CONFINÀR QUALCÙN, Confinare uno, Sban- sia per colpa commessa. Grullo grullo vale re il comino o Consellare uno, vale Far- dire, Mandar a contine alcuno o in luogo Cheto e confuso, e dicesi di Coloro che slangli cortesio e ossequii per renderselo o particolare per gastigo. V. RELEGÅR.

no pensosi senz'alzar la testa. Andarsene o mantenerselo benevolo - Soiare; Dar la L’HO CONFINÀ CHE NOL SE PODEVA NOVER, Tornarsene qrullo grullo, suol dirsi ancosoia, ch'è una specie di adulazione mesco- L'ho ridotto alle strelle; L'ho confinato ia di Coloro ai quali sia stata dala quallata alquanto di bella.

tra l'uscio e'l muro, cioè L'ho ridollo a che risposta che non sia loro troppo piaciuQUANDO SE HAGNA STI CONFETI? Quando grado che non potea più difendersi.

la. V. SCÒTÀ, mangiano o si mangiano i confetti ? Ma- CONFİTEOR, 8. m. Cunfessione, Orazione

Discorso confuso, Discorso o Parlare niera nostra di domandare, che vuol dire notissima e del continuo recitata da'Cri- confuso, imbrogliato. Pare la zolfa degli Quando si funno Ic nozze?

sliani, la quale comincia dalla parola Cuni- Ermini; Qui v'è buio. SPECIÈR DA CONPETI, V. SPECIÈR. filcor.

IN CONFUSO, Modo avverb. Alla confusa CONFETURA, 8. 1. Cunfellura o Conse- CONFLUIR, Cooperare, Concorrere all'o- e In confuso; Confusamente. sione, Ogai qualità di confelti, di conser- pera, Operar insieme. Accompaguasi colla CONGETURAR, v. Conghietturare o Conve eto. preposizione Con.

gelturare, Presumere, Supporre. CONFETURIÈR, s. m. Confelliere o Con- CONFORME, Avv. Secondo il caso, Espres- CONGLOMERÀR, v. Voce latina, Riunire; fellalore , dicevasi, specialmente ne tem- sione dubitativa, e vale Mi regolerù confor- Ammucchiare; Ammassare. pi Venoli, Colui che nelle case do’grandi formemente al caso, cioè secondo l'avve- CONI DE MAR, 8. m. T. de'Pesc. dal laimpiegavasi a far confetture e confezioni nimento, o secondo il mio gusto.

tino Cunnus, Vulva. Cosi vengono chiamao simili.

Per Siccome e Comeche

CONFORME

le volgarmente diverse specie di Molluschi, CONFETURIERA, s. f. dicesi la Moglie CHE NO GAVEVA SOLDI, Siccome io non avc- tutti del genere delle Neduse. Essi hanno Femmina di Conselliere o Confettatore: va danari, ovv. Non avendo io danari. per carattere un Corpo libero, gelatinoso, la quale secondo altre voci consimili e cosi CONFORMITÀ, s. f. Conformità , Simi- orbiculato e convesso al davanti, concavo formate dal nome mascolino, potrebbe dir- glianza.

internamente, con dei fili o appendici allacsi Consulliera.

Conformitd, si dice anche per Mudo, ma- cate al loro contro. V. POTANARINA. CONFIDAR, v. Confidare e Raffidare ,

niera. In conformilà de' suoi ordini. CONTADOR, s. mn. Coniatore e BatlinsecAver considenza, Sducia, Fidarsi ad alcuno. L'HA PARLÀ IN STA CONFORMITÀ, Parole ca, Colui che nella pubblica Zecca batte

VARDITE PRIMA DE CONFIDARTE, A chi dici pronunciò di questa falla, Di questo le- moneta. il tuo segrelo, doni la tua libertà, Avvi

CONIÀR, V. CUORÅR. so morale, che ci avverte di andar cauti IN STA CONPORNITÀ SON REDUTO, Son ri- CONIÈTO, 8. m. Conigliuzzo e Conigliolo, prima di palesare ad alcuno ciò che impor- dotlo a tal passo, a tale stato.

Piccolo Coniglio. ta di lener segreto.

IN CHE CONFORMITI ? Detto a modo in- CÒNIO, V. Cugno. CONFIDENTE, s. m. Confidente, Intrio- terr. Come? Come mai ? In qual modo ? CONIO, s. m. Coniglio, Animale noto, simi. soco ainico. CONFORTADOR)

le alla Lepre; chiamato in sistema Lepus CONFIDENTE DE LA POLIZIA, Spia; Dela- CONFORTAOR)

8. m. Confortatore e

Cuniculus. tore; Denunziatore. Confortante.

Loco Da CONH, Conigliaia o Conigliera CONFIDENZA, 8. f. Confidenza a ConfCONFRONTABILE, add. Paragonabile ; e Coniglieria, Luogo, dove si tengono chiudanza, Famigliarità.

Comparabile - Nou Xe CONFRONTABILE CO si i copigli. DA CONFIDENZA A UNO, Famigliarizzar- QUELO, Non è paragonabile con quello. L'Ế TINIDO QUANTO ON conio, Pare ch'e. si con uno, Farselo amico Riferito CONFUSION, 3. f. Confusione ; Guazzafeminina, valo Accordare disoneste con

gli abbia i conigli in corpo. Prov. che di. buglio; Mescuglio; Viluppo; Pecoreocio ; cesi di Chi è timido e pauroso. Non aver fidenze a uno.

Zappa

Buglionc, dicesi Moltitudino più chor d'un grillo o d'uno scricciolo Tons CONFIDENZA CON oxo, Prendersi confusa di diverse cose.

d'un coniglio.

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CO NOMIA, s. f. Economia.
CONOMO, V. ECONONO.
CONOSSANZA, V. COGNO8BANZA.
CON OSSENTE, add. Conoscente, noi di-
ciamo per Noto, conosciuto

LB PRASONE
CON OSSERTI, Le persone che si conoscono;

Le persone di conoscenza.
CONOSSER e COGNOSER, v. Conoscere e
Cognoscere.

COROSSER A FONDO QUALCÙN, Conoscere e Sapere chi sono i suoi polli; Conoscere di lunga mano Sapere qe

to corra il cavallo d'alcuno , vale, Sapere fin dove poska arrivare l'abilità d'alcuno.

CONOSSEN 1 1080, Raffigurare uno, Conoscerlo a' lineamenti della faccia - Cononoscere all alilo, vale Essere accorto e pronto conoscitore.

ConossER A NASO, Conoscere a futo.

DAI SEGNI SE CONOSSE LE BALE, A segnali si conoscon le palle; Gli asini si conoscono a'basli, Dalle azioni si conosce la morale di quo EL SE CONOSSARÀ DA LESITO, Sessa è rosa fiorirà; s' è spina pugnerà.

FARSE CONOSSER UN COGIÓN, Farsi scorgere ovv. Farsi scorgere un balordo o per un balordo, ignorante,

GHE VOL ASSAE PRIJA DE CONOSSER UNO, Risogna mangiar molte moggia di sale con un uomo prima che si conosca; orv. Molli moggi di sale si convien manicare insieme , anzi che 'l dono dell'amistade compiuto sia.

OGNI COGION CONOSSE EL BON, Ogni uccello conosce il grano, e vale Il buono è da tutti conosciuto.

No Gue VOL OCHIAI PPR CONOSSERLO.. Al buon vino non bisogna frasca, e vale Il buono si sa conoscere da per sè.

No se CONOSSR EL BEN CUB CO L' È PERSO, L'asino o L'asinino non conosce la coda se non quando non l'ha ; Non si conosce il ben se non perduto. CONOSSUO, V. Cognossvo. CONOTAR, v. Voce di mollo uso nel Foro per Contrassegnare, cioè Far la descrizione d'una persona, per poterla conoscere e distinguere. CONOTATI, 8. m. Contrassegni; Segnali. Ritratto in iscritto, Descrizione delle parti fisicbo visibili d'una persona. Avvertasi che la voce Connotali è tanto in uso negli ultizii giudiziarii e politici, che pou sarebbe

possibile di sostituirvene un'altra. CONSAPŪTA, s. f. Consapevolesza, Contezza avuta , cognizione presa, partecipazione.

SENZA NIA CONSAPUTA, Senza mia sapula; Sensa mia consapevolezza o notizia. CONSECUTİYO, add. Consecutivo, Cbe consegue.

Canada CONSECUTIVA, Camera seguente o contigua o adiacente e aggiacente, cioè Quella che succede dopo la prima, she vien di seguito. CONSECUZION, . f. Consecutione, Conseguimento, Ottenimento, il conseguire.

CONSEGIÀR, v. Consigliare; Dar consi- ch'era coinposto di tutti indistiplamonte i
glio; Dar parere Consigliare , dicesi patrizii che avevano indossata la veste.
anche per Consultare, ch'è propriamente Corpo sovrano della Repubblica, ch'eleg-
il Dirigere che fanno gli Avvocati le cause geva a tutte le reggenze e magistrature or-
do' loro clienti.

dinario, formava leggi, etc.
A CHI CONSEGIA RO GAB DOL LA TESTA, ConsEgio DE PREGAI, I consiglio di Pre-
A chi consiglia o A confortatore non duo- gadi assolutamenle o sia il Senato, che
le il corpo o il capo; e vale Esser più fa- presiedeva all'economico dello Stato, al
cile il consigliare che l'eseguire. Fu anche politico e al militare, ed eleggeva alle s-
delto, è facile a chi è sano e in lieto sla- riche straordinarie.
to Dar consiglio all'affitto e all' amma- CONSEGI DE QUARANTA, Tre erano li Con-
lato.

sigli di quaranta, cioè il Consiglio di XL
CONSÈGITR COI vechi, Consiglio d'uomo al Criminale, cui erano commesse le cause
vecchio non rompe mai la testa, o vale criminali de' casi non soggelti al Consiglio
che per lo più è buono.

de'dieci, o la distributiva delle cariche . CONSÈQITE CON

ON SOLO, Consiglio di uffizii popolari - Il Consiglio di XL Civil due non fu mai buono.

vecchio, il quale giudicara le cause civili CoxsÈGITE BEN PRIMA PER NON PENTIRTE appellate della Metropoli e del Dogado, con DOPO, Consiglio veloce pentimento tardo, tutte le altre materie di sua attribuzione cioè Chi tosto ai risolve tardi si pente. speciale - Il Consiglio di XL Civil nuo LE VOLPE SE CONSEGIA, V. Volpe.

vo, slato instituito per la decisione in ap-
TORNAR A CONSEGIÀR, Riconsigliare. pello delle cause pur civili della Terra
CONSEGIÈR, 8. mn. Consigliere ; Consi- ferma o di tutto lo Stato. V. COLEGIO.
gliatore; Consigliante, Quello che dà con- ConsegIO DE DIESE, Consiglio de* dieci,
siglio.

composto di dieci Senatori, e de'sei Consi-
Nel Governo della Repubblica Veneta glieri sotto la presidenza del Doge, a cui
erano sei patrizii dell'ordine senatório det- erano state delegate tutte le materie di
ti Consiglieri, che formavano col Doge il Stato e i casi criminali gravissimi commes-
Consiglio minore, e vacante la sede Ducale si nello Stato.
si chiamavano Rellori di Venezia, e dimo- Terzo CONSEGIO, Terzo consiglio. T. del
ravano nel pubblico palazzo. Il più vecchio Foro ox Veneto. Anticainente le cause giv-
tra i Consiglieri, mancando il Doge, face- dicate dalla Quarantia erano discusse in
va le sue veci nel Collegio. V. COLEGIO. tre successivi giorni, nel primo de'quali
CONSEGIERÈTO, 8. m. Consiglierino, perorava la parte attrice, e dicevasi Pri-
Avvilit. di consigliere.

mo consiglio; nel secondo la parte rea e
CONSEGIÈTO, 8. m. Consigliello, Piccolo dicevasi Secondo consiglio ; e nel terzo
consiglio.

l'una e l'altra in conflitto, cioè con interCONSÈGIO, s. m. Consiglio, Parere, sen- ruzione, che si diceva Terzo consiglio , limento, esortazione.

nel quale pronunziavasi la sentenza. In 80UN BON CONSEGIO VAL DE LE VOLTE PIO guito tal costume fu riformato, e le cause D'UN TESORO, Dono di consiglio più vale crano trattate e giudicate in un giorno 80che d'oro.

lo, e nondimeno nell'uso forense seguilosDicesi in prov. Consiglio di ricco impo- si a dire Terzo consiglio per una finzione verilo non vul nulla, Perchè se non fu dell'antico costume; e intendevasi Causa buono di regolare sè stesso, molto meno

introdotta e decisa da un Consiglio di quapuò esserlo pegli altri.

ranta. V. Vacui. ConsecI DE DONA O I SCOTA O NO I TAL

CONSEGNA, 8. f. Consegnazione, Il con-
GNENTE, Lo consiglio femminile o egli è segnare, il passaggio di che che sia dalle
curo o egli è troppo vile.

inani di uno a quelle d'un altro. Tradizio-
A COSSA FATA NO cu's PIÙ CONSEG10, I ne è voce latina, usata però da? Legali nel-
consigli dopo il fallo sono fialo da gonfiar lo stesso significato.
olri, cioè inutili. Del senno poi ne sono Consegna, in T. milit. dicesi Colui che
piene le fusse, e vale è inutile consigliare sta alle porte d'una Ciltà fortificata e tien
dopo il fatto.

registro de' forestieri obe v’entrano.
Cui VOL FAR ASO MODO NO VOL CONSEGI, CONSEGNAR, v. Consegnare o Consigna-
Uomo deliberato non vuol consiglio ; ed
esprime che superfluo il consigliare co- CONSEGNÀR ONA CORTELADA A UNO, Accol-
lui ch'è risoluto di fare a suo senno alcu- tellare uno, Dargli una ferita di coltello.
na cosa: simile all'altro, Cuor determina- CONSEGUIO, add. Conseguito.
to non vuol esser consigliato.

CONSEGUİR, v. Conseguire, Ottenere ;
CONSEGIO, 8. m. Consiglio o Concilio , acquistare.
Pubblica e solenne adunanza d'uomini che ConsegolR TOTO QUELO CHE SE VOL, Ave-
consiglia a deliberare. E quindi Far con- re il sno pieno; Esservi il suo pieno.
siglio; Raunare, Tenere, Aver consiglio CONSENZIENTE, add. Consenziente; do
o simili.

consenziente, Cbe acconsente, ch'è d'ao
Nel sistema del Governo Veneto erano cordo; e talvolta si prende in sinistra par.
varii li così detti Consigli, come i seguenti. to per Complice.

Mazda Consecio, n Maggior Consiglio, I CONSERVA, s. f. Conserva, Luogo ripon

re.

sto dove si conservano o si mantegono le

0080.

no

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CONSERVA DE FRUTI, Conserva , chiamansi i fiori, i frutti ed altre coso consettate nello zucchero o sia nel giulebbe: core Giulebbo di mele appie, Giulebbo di fior d'aranci; Giulebbo di gelsomini ec.

CONSERVA DR VARASCHR, Diamarinula DE NARANZE, Aranciata

DE PESTACII, Pistacchiala.

ConskaVA DE AQUA, Conserva; ricettacolo; serbatoio, Luogo in cui l'acqua si raccoglie e si riserva por farla poi scorrere ove si vuole.

CONSERVA DE L'AQUA, T. delle saline, Lagaccio , La prima conserva in cui al tempo dell’empisondo o per mezzo d'una cateralta s'introduce l'acqua del mare, per indi passare alla rete calda.

Conserva, Conserva, T. mar. per Compagnia, e dicesi del numero de' Navigli di più padroni cho navigano insieme a conBorvazione l'un dell'altro.

ANDÀR DE CONSERVA, Andare di conserva o di brigata o di bella brigata, Andare in compagnia. CONSERVATORATO, s. m. Uffizio del

Conscrvulore. CONSIDERANDO, 8. m. Voce o Maniera cominciata ad usarsi nel nostro Foro fin dalla priına epoca del già Governo Italico l'anno 1806, o faltasi ora più comune e parlata in forza di sostantivo. Dicesi volgarmente Un CONSIDERANDO o I consideRANDO , per Un motivo o I molivi d'una sentenza civile o criminale, perchè tutti i motivi cominciavano, socondo la pratica Francese, dalla parola Considerando. E quanlunque colla mutazione del Governo siasi ancho cangiato il modo di esporre quesli motivi nelle causo civili, e non siavi più il ritornello del Considerando, conlinua nondimeno l'uso tra molti forensi di dirli Cons(ERANDO. Si vuole osservare che ancho no' tempi del Governo Veneto chiamavansi coinunemente | 60 QUIA ( quindi Un xo QUIA ) li Motivi delle intromissioni Avogaresche contro le sentenze criminali di priina istanza appellale, niente per altro so non porchè, scrivendosi lalinamente nel Magistrato degli Avogadori, Lulli i diversi inotivi giustificanti l' allo dell' intromissione, cominciavano dalle parolo Eo quia. V. questa voce. CONSIDERAR, v. Considerare, Attentawionte osservare.

CONSIDERAR, dicosi da noi anche per Apprezzare, giudicar del prezzo Quanto CONSIDEREU STO ANELO? Quanto stimale o uppreszale quest'anello? CONSIENZA, s. f. Coscienza; Conscienza . Coscienzia.

Coscienza stretta, vale Guardinga, scrupolosa. Cuscicnza larga ; Libertà di roscienza; Ingrossar la coscienza , dicesi della Permissione di creder ciaschoduno ciò cho vuolo in materia di Religione. Cuscionsa oalterila, vale Macchiata, non pura.

OMO DE CONSIENZA, Cuscicnzialo, Ch'è FAR CONSULTA NEGRA, delto per ischerzo di buona coscienza.

o fam. Ristringersi con alcuno, vale DeliIN CONSCIENZA O COSSIBNZA, Maniera di beraro tra persone confidenti con tutta segiuramento, In coscienza o In buona co- gretezza su qualche asfare importanto. scienza; In fede mia, per mia se.

Consulta chiamasi in T. Logalo presone CONSISTER, v. Consistere.

temente la Lettera cho scrivo un'Autorita Tuto Consiste in T'I BEZZI, n forte o giudiziaria infuriore al Tribunale superioN punto sta nei danari, cioè La difficoltà re o supremo; siccome Nota , quella fra sta nel danaro.

Autorilà eguali o non dipendenti fra esto ; CONSOBRİN, B. m. Voce dal lat. Conso- e Decreto la lettera dell'Autorità supebrinus che significa Cugino, usata scherze- riore. Nell'amministrativo poi dicesi Convolmente dal nostro Andrea Calmo in molti sulta o Rapporto la lettera dell'Autorità luoghi delle sue lettere per modo d'amici- inferiore alla superiore; Nola Vuella tra zia. CONSOBRIN CARO, egli scriveva, Con. uguali o non dipendenti; o Decrelo o OrdiSOBRIN DE Velvo, CONSOBRIR D'oro, in nanza o Dispaccio, quella della Superiorivece di Caro amico; Ben amato o simili. tà alle inferiori. CONSOLÁR, v. Consolare, Dar consolazio

CONSULTO, 8. m. Cunsullo o Consiglio , CONSOLÅR I APLITI, Racconsolure o Opinione dell'Avvocato in favore del clienAddolcire gli affilti.

to Consulto, dicesi anche il Parero • CONSOLÀR DA Festa QUALCÙN o Consol.A consiglio de' Medici. CO LE CROLETE ,

lo stesso che GIOSTÅR DA BATER CONSULTO O CONSULTA, ConsultaFRIZER, V. GIOTTİR CONSOLAR DA FESTA

re; Consigliarc

Ruminare o RegumaON ABITO, Lordare o Imbrattare un abito. re, Riandar nel pensiero, come si fa pen• V. SPORCİR.

sando e ripensando da chi vuol mastic are EL spozza ch'RL CONSOLA, detto ironi- e ben digerire un negozio. camente, Puzza che ammorba, V. SPUZZİR.

CONSUMÀ, Consumulo; Consunto. TORNAR A CONSOLÅR, Riconsolare.

ConsunÀ DA TANTR PISGRAZIE, Per lungo CONSOLE, 8. m. Console o Consolo.

duolo attrito, consunto. Consoli de mercanti , chiamavasi una

CONSUMÀDA, 6. f. Consumazione. Magistratura civile di prima istanza della

DAR UNA CONSUMADA DE SCARPE O DS AB1cessata Repubblica Veneta, composta di tre TI, Consumar le sourpe o i veslili, valo patrizii, a cui aspettavano alcuni affari Logorarli. mercantili

, trattati però in via giudiziaria. CONSUMATOR o Consumada, 8. in. ConsuV. SORACONSOLI.

matore, Cho consuma, Distruggitoro. CONSORTIVO, add. STRADA CONSORTIVA, V. CONSUMÀR, v. Consumare, Logurare, 6STRADA.

nire, ridur al niente. CONSORZIO, s. m. Consorteria, Unione ConsunÅR EL CRUO E '1. Coto, Consumar di consorti, cioè Riunione dei possidenti l'asta e'l torchio; Far del rcslo, Mande' beni lungo un fiume o una strada pub

dar a male interamente il suo avero. Cuniblica, i quali fanno causa comune fra essi sumare a braccia quadre, vale Moltissimo. per riparar gli argini e provvedere alle ConsuniR EL 800, Far ambassi in funcose occorrenti.

do, Mandar a malo ogni sua cosa Cox. CONSTAR, v. 0. Esser certo, evidente,

SUMAR EL SOU PER DAR CUSTO AT ALTRI, I apparire manifestamente e senza dubbiez- malli fanno le feste e i savii le godono, ze, constare, e Vale anche Esser composto di Chi perde assai per dar piacore agli altri. V. CONSTATAR.

CONSUMÁR TUTO IN T’un pi, Recare a un CONSTATAR, v. È un vero Francesismo, di, dello fig. del Consumare in breve temusato spesso volto nel foro, nel sign. di Ac- po ciò che dovrebbo bastare per tutto il cerlare; Stabilire; Chiarire, cioè Fonda- corso della vita, o almeno per lungo tempo. re la verità d'una cosa o d'un fatto. Veri- CONSONAR UN afir, Consumar un assaficare. V. CONSTÅR.

re, un negozio, valo Finirlo ConsuCONSULTA, 8. f. Consulta, Conferenza di mar la falicu, il tempo etc. valu linpiopiù persone che consultado. Consulta si di- gare. ceva ai tempi Veneti Quella ordinaria che Consumarsi, Venir meno, struggersi, sacevasi la maltina d'ogni giorno feriale diinagrare, intisicbiro. Cunsumarsi como nel palazzo ducale, composta de' Savii del neve al fuoco. consiglio de' Savii di terra forma e de'Savii | CONSUMAZION, s. f. Consumasiune, Anagli ordini, benchè talvolta anche senza nientamento. questi ultimi, per le proposizioni da farsi al El va VIA PER CONSUMAZIÒN, Vu morenSenato, il quale si convocava per metodo du per eslenuazione, per consunzione. la sere del giovedì e sabbato.

CONSUMO, r. m. Consumo; ConsumamenConsullu struordinaria, detta più volte lo, Consumazione Consumi, diconsi lo Consulta Negra, dicevasi Quando per la Cuse consumate. discussione di qualche aflare importanle di

FAR CONSOMO DE O DE BEZZI , governo, s'univano alla Consulta ordinaria ATER EL DAZIO DEL CONSUNO, dello fig. altri patrizii stati altra volta nella carica Sparnassure ; Scialacquare ; Dissipare, di Savii, i quali v'intervenivano in veste dicosi dello Spendere assai e consumar il

ROBA

Dera.

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