Teologia Dantesca: studiata nel Paradiso

Copertina anteriore
Raffaello Giusti, 1906 - 112 pagine
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 58 - Dice che l'alma alla sua stella riede, Credendo quella quindi esser decisa, Quando natura per forma la diede. E forse sua sentenzia è d'altra guisa, Che la voce non suona, ed esser puote Con intenzion da non esser derisa. S'egl' intende tornare a queste ruote L'onor dell' influenzia e il biasmo, forse In alcun vero suo arco percuote.
Pagina 53 - Da lui, né dall' amor che a lor s' intrea, Per sua bontate il suo raggiare aduna. Quasi specchiato, in nove sussistenze, Eternalmente rimanendosi una. Quindi discende all' ultime potenze Giù d' atto in atto tanto divenendo, Che più non fa che brevi contingenze ; E queste contingenze essere intendo Le cose generate, che produce Con seme, e senza seme il ciel movendo. La cera di costoro, e chi la duce, Non sta d...
Pagina 12 - E dei saper che tutti hanno diletto, Quanto la sua veduta si profonda Nel vero, in che si queta ogn
Pagina 32 - Quinci comincia come da sua meta. E questo cielo non ha altro dove Che la mente divina, in che s'accende L'amor che il volge e la virtù ch
Pagina 92 - Surge ai mortali per diverse foci la lucerna del mondo; ma da quella che quattro cerchi giugne con tre croci, con miglior corso e con migliore stella esce congiunta, e la mondana cera più a suo modo tempera e suggella.
Pagina 27 - Questi organi- del mondo cosi vanno, Come tu vedi ornai, di grado in grado, Che di su prendono , e di sotto fanno. Riguarda bene a me sì coni' io vado Per questo loco al ver che tu disiri , Sì che poi sappi sol tener lo guado. Lo moto e la virtù de' santi giri , Come dal fabbro l'arie del martello, Da' beati motor convien che spiri.
Pagina 77 - Nel suo profondo vidi che s'interna legato con amore in un volume, ciò che per l'universo si squaderna; sustanze e accidenti e lor costume, quasi conflati insieme, per tal modo che ciò ch'i
Pagina 81 - Concreato fu ordine e costrutto Alle sustanzie, e quelle furon cima Nel mondo, in che puro atto fu produtto. Pura potenzia tenne la parte ima : Nel mezzo strinse potenzia con atto Tal vime, che giammai non si divima. Jeronimo vi scrisse lungo tratto De' secoli degli Angeli creati Anzi che l
Pagina 9 - Allo stremo del mondo, e dentro ad esso Distinse tanto occulto e manifesto, Non poteo suo valor sì fare impresso In tutto l' universo, che il suo verbo Non rimanesse in infinito eccesso.
Pagina 59 - Dall' anima il possibile intelletto, Perché da lui non vide organo assunto. Apri alla verità che viene il petto, E sappi che, sì tosto come al feto L' articolar del cerebro è perfetto, Lo Motor primo a lui si volge lieto, Sovra tanta arte di natura, e spira Spirito nuovo di virtù repleto, Che ciò che...

Informazioni bibliografiche