Jahrbuch der Deutschen Dante-gesellschaft, Volume 3

Copertina anteriore
F.A. Brockhaus., 1871
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 62 - Ch' hai seguitata, e veggi sua dottrina Come può seguitar la mia parola; E veggi vostra via dalla divina Distar cotanto, quanto si discorda Da terra il ciel che più alto festina. 90 Ond' io risposi lei: Non mi ricorda Ch...
Pagina 72 - Filosofia apparite, quando essa con li suoi drudi ragiona ! Veramente in voi è la salute, per la quale si fa beato chi vi guarda, e salvo da la morte de la ignoranza e da li vizii. Ove si dice : sed e...
Pagina 230 - Per li vapor , che la terra ha nel ventre , Che d'abisso gli tira suso in alto, Onde cammino al bel giorno mi piacque; Che ora è fatto rivo , e sarà , mentre Che durerà del verno il grande assalto: La terra fa un suoi che par di smalto; E l'acqua morta si converte in vetro Per la freddura che di fuor la serra : Ed io della mia guerra Non son però tornato un passo addietro; Né vo' tornar , che se '1 martiro è dolce , La morte de> passare ogni altro dolce.
Pagina 312 - Quia quedam sunt sub una oda continua usque ad ultimum progressive, hoc est sine iteratione modulationis cuiusquam et sine diesi - et diesim dicimus deductionem vergentem 15 de una oda in aliam (hanc voltam vocamus, cum vulgus alloquimur...
Pagina 75 - 1 Ver non lo illustra, Di fuor dal qual nessun vero si spazia. Posasi in esso come fera in lustra, Tosto che giunto 1' ha : e giugner puollo, Se non, ciascun disio sarebbe frustra: Nasce per quello a guisa di rampollo Appiè del vero il dubbio : ed è natura, Ch' al sommo pinge noi di collo in collo.
Pagina 238 - Se la gente, eh' al mondo più traligna, Non fosse stata a Cesare noverca, Ma, come madre a suo figliuol, benigna; Tal fatto è Fiorentino, e cambia e merca, Che si sarebbe volto a Simifonti, Là dove andava l'avolo alla cerca. Sariesi Montemurlo ancor de' Conti; Sariensi i Cerchi nel pivier d'Acone, E forse in Valdigrieve i Buondelmonti.
Pagina 184 - Im Anfang war das Wort, und das Wort war bei Gott, und Gott war das Wort.
Pagina 76 - Dov'è da sapere che in alcuno modo queste cose nostro intelletto abbagliano, in quanto certe cose affermano essere, che lo "ntelletto nostro guardar non può, cioè Iddio, e la eternitate, e la prima materia, che certissimamente non si veggono, e con tutta fede si credono essere...
Pagina 224 - S'io avessi le rime aspre e chiocce, come si converrebbe al tristo buco sovra '1 qual pontan tutte l'altre rocce, io premerei di mio concetto il suco più pienamente; ma perch'io non l'abbo, non sanza tema a dicer mi conduco; che non è impresa da pigliare a gabbo discriver fondo a tutto l'universo, né da lingua che chiami mamma o babbo.
Pagina 47 - Novit (Deus) quid cuique tempori accommodate adhibeatur, — immutabilis mutabilium sicut creator ita moderator, donec universi saeculi pulchritudo, cuius particulae sunt quae suis quibusque temporibus apta sunt, velut magnum carmen cuiusdam ineffabilis modulatoris excurrat, atque inde transeant in aeternam contemplationem speciei, qui Deum rite colunt etiam cum tempus est fidei (Ep.

Informazioni bibliografiche