La Divina commedia, Volume 3

Copertina anteriore
Presso Tommaso Masi e comp., 1807
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Sommario

Altre edizioni - Visualizza tutto

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 7 - Da questo Priorato nacque la cacciata sua , e tutte le cose avverse che egli ebbe nella vita, secondo luì medesimo scrive in una sua Epistola, della quale le parole son queste: Tutti li mali, e tutti...
Pagina 15 - Poeta fu nella rima vulgare, nella quale è eccellentissimo sopra ogni altro ; ma in versi Latini , e in prosa , non aggiunse a quelli appena , che mezzanamente hanno scritto . La cagione di questo è , che il secolo suo era dato a dire in rima ; e di gentilezza di dire in prosa, o in versi Latini niente intesero gli uomini di quel...
Pagina 15 - E veramente ell' è mirabil cosa la grandezza , e la dolcezza del dire suo prudente , sentenzioso , e grave , con varietà e copia mirabile , con scienza di...
Pagina 5 - Fiorentini addivenne il contrario ; che, per esser fuggiti i loro Cavalieri alla schiera pedestre, si ferono tutti un Corpo, e agevolmente vinsero prima i Cavalieri e poi i Pedoni. Questa battaglia racconta Dante in una sua Epistola, e dice esservi stato a combattere, e disegna la forma della battaglia. E per notizia della cosa...
Pagina 12 - ... suoi costumi e studj . DANTE innanzi la cacciata sua di Firenze, contuttoché di grandissima ricchezza non fusse, nientedimeno non fu povero, ma ebbe patrimonio mediocre e sufficiente al vivere onoratamente. Ebbe un fratello chiamato Francesco Alighieri; ebbe moglie, come di sopra dicemmo, e più figliuoli, de' quali resta ancor oggi successione e stirpe, come di sotto faremo menzione.
Pagina 17 - Lionardo, il quale oggi vive, e ha piu figliuoli ; ne e molto tempo, che Lionardo antedetto venne a Firenze con altri giovani Veronesi bene in punto, e onoratamente ; e me venne a visitare, come amico della memoria del suo proavo Dante. E io li mostrai le case di Dante, e de' suoi antichi ; e diegli notizia di molte cose a lui incognite, per essersi stranato lui, ei suoi dalla patria.
Pagina 3 - Boccaccio, dolcissimo e suavissimo uomo , così scrivesse la vita, ei costumi di' tanto sublime Poeta , come se a scrivere avesse il Filocolo , o il Filostrato , o la Fiammetta...
Pagina 11 - Signori della Scala, con loro fece dimora alcun tempo, e ridussesi tutto a umiltà, cercando con buone opere, e con buoni portamenti riacquistare la grazia di poter tornare in Firenze per ispontanea rivocazione di chi reggeva la Terra; e sopra questa parte s'affaticò assai, e scrisse più volte non solamente a...
Pagina 79 - Virgilio , slargando ambe le sue mani, ed empitele di terra, quindi stringendole a pugno, gittò questa terra dentro l' ingorde gole del Cerbero. Spanna è propriamente la lunghezza della mano aperta, e distesa dalla estremità del dito mignolo a quella del grosso.
Pagina 12 - Morto poi l' imperadore Arrigo, il quale nella seguente state morì a Buonconvento , ogni speranza al tutto fu perduta da DANTE ; perocché di grazia egli medesimo si avea tolto la via per lo sparlare e scrivere contro a' cittadini che governavano la repubblica; e forza non ci restava, per la quale più sperar potesse.

Informazioni bibliografiche