Dizionario biografico dei più celebri poeti ed artisti melodrammatici, tragici e comici, maestri, concertisti, coreografi, mimi, ballerini, scenografi, giornalisti, impresarii, ecc. ecc. che fiorirono in Italia dal 1800 al 1860

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Coi tipi di E. Dalmazzo, 1860 - 592 pagine
 

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Pagina 474 - De la felice gioventù nel volto « Vidi e conobbi, ahi tolto « Sì presto a noi dalla fatal tua ora, « O di suoni divini « Pur dianzi egregio trovator Sacchini ! « Maschia belta fioria « Nell'alte membra: dai vivaci lumi « Splendido di costumi « E di soavi affetti indizio uscia: « II labbro era potente « Dell'animo lusinga e della mente.
Pagina 476 - E con lieto sorriso Fulgido di tesoro il lembo aperse , Indivisi agli amici I doni a te di lei parver felici . Ahi ! sperava alle belle Sue spiagge Italia rivederti aliine; Coronandoti il crine • Le già cresciute a lei fresche donzelle, Use di te le lodi Ascoltar dalle madri , ei dolci modi ! Ed ecco l...
Pagina 52 - ... messo un piede più innanzi ; io mi limito soltanto ad asserire che pochi compositori in Italia, e forse nessuno ai dì nostri, conobbero come Bellini la necessità di una stretta colleganza della musica colla poesia, la verità drammatica, il linguaggio degli affetti, l' evidenza dell' espressione. La morte ha spento in Bellini assai più che un compositore di musica : ha troncato disegni che forse in Italia non si compiranno sì presto. Io li conosco e tutti, e in ogni loro estensione. Quando...
Pagina 287 - Masnadieri; il primo drammatico lavoro uscito da quel divino intelletto avanti che l'età matura e lo studio dell'uomo ne temperassero la troppo ardente immaginazione. I duri contrasti di cui fu travagliata la prima gioventù del poeta ed un'anima naturalmente inclinata al dolore gli...
Pagina 345 - Italia, te che cieca e stolta Fra vane ambizioni e rei consigli Fosti pronta ai garriti, all'opre ignava. Tal che inerme ed oppressa un'altra volta 1 tuoi ferri strascina e grida ai figli: Genia divisa eternamente è schiava.
Pagina 474 - JL e con le rose ancora De la felice gioventù nel volto Vidi e conobbi, ahi tolto Sì presto a noi da la fatal tua ora, O di suoni divini Pur dianzi egregio trovator Sacchini! Maschia beltà fioria Nell' alte membra ; da i vivaci lumi Splendido di costumi E di soavi affetti indizio liscia; Il labbro era potente Dell
Pagina 393 - Persona che in tutte le proporzioni si conveniva alla muliebre eleganza : occhio eloquente, volto pronto a trasformarsi e ritrarre tutti i variati affetti, voce limpida, forte, estesa, flessibile a tutte le gradazioni dei tuoni, delle enfasi, delle pose che richiede l'idea : pronunzia pura, dolcissima nel più bel fiorentino, emendata collo studio e coll'esempio de...
Pagina 371 - ... cresceva forse alle sue note morale potenza. Così cercando taluni in Parigi perchè la facondia del signor di Lamartine non potesse punto sugli animi, io sentivo Alfredo di Musset rispondere argutamente : il n'est jamais emù. Prova di modestia prudente e di coscienza dell'arte diede il...
Pagina x - ... i minori, ed anzi che questi ultimi, col loro corteo, aggiungessero ai primi importanza. La parola celebre ebbe in ogni tempo libero corso. Oggidì poi è in gran voga, e col negarla a qualcuno si correrebbe il pericolo di negarla necessariamente a molti. « Esposi con franchezza, senza simulazione e senza mire servili le mie opinioni. Avrei fatto torto ai giorni che corrono, celandole o mitigandole. D' altronde , nemmeno 1' artista deve andar pago nella sua coscienza d'una lode che pute d'adulazione...
Pagina 159 - Un critico poi non dubitò di affermare, che lo stile di questa tragedia è tale da sfidare la diligenza del più severo censore, e ricco di peregrina chiarezza e di robusta eleganza.

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