Storia d'Italia: continuata da quella del Guicciardini, sino al 1789, Volume 2

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Pagina 35 - Genova, e già la teneva , fu da lei distornata dallo sfallir di un asse, e dall' aprirsi e serrarsi di un pantano. I compagni di Gianluigi non vedendolo in nissun luogo, dubitarono di quel, che era, ed anzi qualche romore del vero era alle orecchie loro , sebbene incerto, già pervenuto. Ma siccome ancora del tutto non avevano deposta la speranza , eh...
Pagina 54 - Mi pesa il morire, perché mi pare di non meritar tanto; e pur m'acquieto al voler di Dio, e mi pesa ancora perché moro ingrato, non potendo render segno a tanti onorati gentiluomini, che per me hanno sudato ed angustiato...
Pagina 163 - Castelnuovo (894) consegnandovi, se egli non vi lasciò soli in sì aspra e pericolosa briga, e se egli nelle vostre necessità e nella vostra carestia vi sovvenne, accendiamogli i lumi e adoriamolo. Ma se egli vi ha nella guerra abbandonati, nella battaglia traditi, nella vittoria ingannati, nella pace assediati, e nell'amicizia con gravissima e miserabile fame in tanta sua dovizia e superfluità tormentati, e, quanto in lui era, uccisi...
Pagina 258 - ... i partiti, dichiarasse il giudizio, le quali cose dal Vescovo si facevano siccome primo in dignità: il passo poi da presidente a giudice unico non era difficile a farsi. . Queste cose successero allora come necessità voleva che succedessero.
Pagina 164 - Gli uomini savj e d' alto affare sogliono sperare la pace e disporsi alla gueiv ra , e non guerra temendo alla pace apparecchiarsi . A voi sta , SERENISSIMO PRINCIPE, a voi, ECCELLENTISSIMI SIGNORI, porre Italia in libertà ed in buono stato ; non vogliate sottometterla a barbare genti e senza legge. Venite, ajutiamola e sostenghiamola. Ella non può cadere in alcun modo senza rovina della vostra veneranda patria. Non sentite voi fra le meste e fredde voci di pace rimbombare il crudo suono e l'orribile...
Pagina 162 - ... il morso ha ingordo e tenace , e le mani ha rapaci e sanguinose : ed essendo il suo intendimento di comandare di sforzare di uccidere di occupare e di rapire , conviene che ella sia amica del ferro e della violenza e del sangue ; alla qual sua intenzione recare a fine ella chiama in...
Pagina 162 - ... superba in vista, e negli atti crudele, e il morso ha ingordo e tenace, e le mani ha rapaci e sanguinose: ed essendo il suo intendimento di comandare, di sforzare, di uccidere , di occupare e di rapire, conviene ch'ella sia amica del ferro e della violenza e del sangue; alla quale sua intenzione recare a fine ella chiama in ajuto (perocché in...
Pagina 162 - Monarchia, quali io divisato e figurato gl'ho ; né altra effigie né altro animo né altra compagnia potrebbe avere sì dispietato e sì rabbioso mostro, poiché ella il sangue e la libertà e la vita d'ognuno appetisce e divora.
Pagina 295 - Ja bella, risoluzione di difendere la sua libertà, tutte le donne della città si erano in tre bande spartite. Guidatrice della prima schiera si mostrava una Fortiguerra, vestita come tutte le sue compagne, di paonazzo con calzaretti ai piedi del medesimo colore, ed atteggiata in tutto a guisa di Ninfa. Veniva con la seconda un,a Piccolomini, al medesimo modo atteggiata, ma con vesti di lustrino incarnatino.
Pagina 34 - Insomma la patria volevano serva a qualunque costo ed ancorché rovinata od arsa e tutta lacrimosa e piena di sangue fosse. La salute, che più non potevano procurare alla malarrivata Genova gli uomini, le fu procacciata da un caso fortuito, o piuttosto, come si dee credere, dalla divina Previdenza, che anche nella presente vita qualche volta da segno di avere a schifo le opere nefande, e se pur serbava poco appresso condegno castigo all'odioso Pierluigi , il volle dare in sul fatto stesso al terribile...

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