Gerusalemme liberata, Volume 1

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Presso Romualdo Zotti, 1817 - 317 pagine
 

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Pagina 116 - Their dread commander ; he, above the rest In shape and gesture proudly eminent, Stood like a tower ; his form had yet not lost All her original brightness, nor appeared Less than archangel ruined, and the excess Of glory obscured...
Pagina 51 - 1 vulgo uscì soletta, non coprì sue bellezze, e non l'espose; raccolse gli occhi, andò nel vel ristretta, con ischive maniere e generose. Non sai ben dir s'adorna, o se negletta: se caso od arte il bel volto compose; di natura, d'Amor, de' cieli amici le negligenze sue sono artifici.
Pagina 91 - Ferirsi a le visiere, ei tronchi in alto volaro e parte nuda ella ne resta; che, rotti i lacci a l'elmo suo, d'un salto (mirabil colpo!) ei le balzò di testa; e le chiome dorate al vento sparse, giovane donna in mezzo '1 campo apparse.
Pagina 57 - Amico, altri pensieri, altri lamenti ( Per più alta cagione il tempo chiede. Che non pensi a tue colpe, e non rammenti Qual Dio prometta ai buoni ampia mercede? Soffri in suo nome, e fian dolci i tormenti, E lieto aspira alla superna sede. Mira il ciel coin' è bello, e mira il sole, Ch'a se par che n'inviti, e ne console. XXXVII Qui il vulgo de...
Pagina 117 - Tartarei numi, di seder più degni là sovra il sole, ond'è l'origin vostra, che meco già da i più felici regni spinse il gran caso in questa orribil chiostra; gli antichi altrui sospetti ei fieri sdegni noti son troppo, e l'alta impresa nostra. Or Colui regge a suo voler le stelle, e noi siam giudicate alme rubelle.
Pagina 93 - Van le percosse vote Talor che la sua destra armata stende; Ma colpo mai del bello ignudo volto Non cade in fallo, e sempre il cor m'è colto.
Pagina 2 - Sai che là corre il mondo, ove più versi Di sue dolcezze il lusinghier Parnaso...
Pagina 146 - Usa ogn'arte la donna, onde sia colto ne la sua rete alcun novello amante ; né con tutti, né sempre un stesso volto serba, ma cangia a tempo atti e sembiante. Or tien pudica il guardo in sé raccolto, or lo rivolge cupido e vagante: la sferza in quegli, il freno adopra in questi, come lor vede in amar lenti o presti.
Pagina 125 - ... tesori d'amore ei suoi nasconde: Dolce color di rose in quel bel volto fra l'avorio si sparge e si confonde, ma ne la bocca, onde esce aura amorosa, sola rosseggia e semplice la rosa.
Pagina 221 - Aura spira da voi che mi ricrea e mi conforta pur che m'awicine: così a mia vita combattuta e rea qualche onesto riposo il Ciel destine, come in voi solo il cerco, e solo parmi che trovar pace io possa in mezzo a l'armi.

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