Memorie storiche di Monza e sua corte. compilate sull'opera del canonico A.-F. Frisi e continuate dal prof. G. Marimonti

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Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 119 - Affme di assicurare con dei contrassegni di onore una degna ricompensa ai servigi resi alla corona tanto nella carriera delle armi che in quella dell' amministrazione, della magistratura, delle lettere e delle arti, sarà istituito un ordine sotto la denominazione di ordine della Corona di ferro. — Quest' ordine sarà composto di cinquecento cavalieri, cento commendatori e venti dignitarj.
Pagina 147 - ... a promovere l'agricoltura e le manifatture, diffondevano l'istruzione, l'agiatezza e la prosperità in tutte le classi: beati tempi, allora non conosciuti né apprezzati abbastanza, non tanto per la naturale abitudine degli .uomini di adattarsi al bene con indifferenza, quanto per l'apatia propria dei Lombardi, e che, per la forza di più secoli di pessimo governo, era divenuta in essi una seconda natura.
Pagina 16 - Roma a' tempi del re Agilulfo , fu in gran parte cagione della pietà di Teodelinda e della conversione del suo marito . Poche sono le contrade nella Lombardia , dove o non si mostrino ancora , o non si sentano citar monumenti della pietà dell' uno e dell' altro di questi due . Ma Agilulfo con troppo utile e memorabile esempio fece ancor vedere che la pietà de...
Pagina 162 - Così egli avea immaginato il modo di aggiungere all'angustia , alla privazione della libertà, al timore dell'avvenire, al maligno alimento del cibo e dell'aria, anche il tormento di far succedere una positura dolorosa ad un
Pagina 120 - I' ha data, guai a chi la TOCCHERÀ. Questa decorazione sarà sospesa ad un nastro color d'arancio con strisce verdi all'orlo ». E nel testo francese (poiché lo Statuto è bilingue): Dieu me Va donnée; garde a qui y touchera.
Pagina 150 - Col volgere poi del tempo, cessata in gran parte la lotta fra il sacerdozio e l'imperio, i nomi di Guelfi e di Ghibellini significarono in generale due contrarie fazioni ; e ridestaronsi ogni volta che due potenti famiglie, per qual si fosse cagione, venivano a discordia tra loro. SCRITTORI DEL SECOLO DEC1MOTERZO.
Pagina 150 - ... Guelfe in quanto che ricusavano di sottomettersi alla potenza imperiale: si univan coi papi a combattere contro gl'imperatori, perché l'alleanza dei papi dava loro un grande vantaggio nell'opinione dei popoli ; né perciò combattevan pei papi, ma si per la propria libertà. Né i papi unendosi colle città libere intendevano di combattere in favore della libertà, ma bensì per quella dominazione alla quale più o meno apertamente aspirarono tutti. Col volger poi del tempo, cessata in gran...
Pagina 150 - Imperio, non è da credere per altro, che i Guelfi italiani fossero sempre partigiani della Chiesa. Le città lombarde, a cagione di esempio, erano Guelfe in quanto che ricusavano di sottomettersi alla potenza imperiale : si univan coi papi a combattere contro gl'imperatori, perché l'alleanza dei papi dava loro un grande vantaggio nell'opinione dei popoli; né perciò combattevan pei papi, ma si per la propria libertà.
Pagina 120 - Austriaca imperiale a due teste, coronata, che porta in petto da una parte e dall'altra uno scudo smaltato di color turchino carico, nella cui parte anteriore vedesi la semplice lettera F. in oro, e nella parte opposta il millesimo 1815.
Pagina 122 - Una carrozza di corte vuota tirata a sei cavalli, destinala a trasportare da Monza a Milano la corona riposta nella sua custodia , sopra un cuscino di velluto coi colori del regno lombardo- veneto. Ad ogni lato si troveranno quattro staffieri di corte. Un distaccamento dell

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