Il Progresso delle scienze, delle lettere e delle arti, Volume 1

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Tipografia Flautina., 1832
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Pagina 90 - Intorno ai fatti ed alle cose umane due grandi sistemi dividono i filosofi , quello del Vico, e quello del Condorcet. .. Sostiene il primo che gli uomini, messi in tali e tali posizioni, non...
Pagina 98 - ... di tanto sangue principalmente in Piemonte e nello stato di Milano ; le rivoluzioni di Napoli, quelle di Genova; i modi usati dai Medici per istabilirsi il principato di Toscana; l'assedio e la distruzione della repubblica di Siena; il concilio di Trento...
Pagina 227 - Comprendendo col vocabolo generale di -penslere qualunque modificazione dello spirito, diremo, che i rapporti fra il fisico ed il morale dell'uomo, consistono in ciò, che ad alcuni moti nel corpo corrispondono alcuni pensieri nello spirito, che possono essere riguardati come gli effetti naturali di questi moti ; e che ad alcuni pensieri dello spirito corrispondono alcuni moti nel corpo, che possono essere riguardati come effetti naturali di questi pensieri. Questi moti poi, che sono effetti naturali...
Pagina 111 - Et stetit ut ille homo, qui habet septem casas massarias, habeat loricam suam cum reliqua conciatura sua, debeat habere et cavallos; et si super habuerit per isto numero debeat habere caballos et reliqua armatura. Item placuit, ut illi homines, qui non habent casas massarias et habent quadraginta iugis terrae, habeant cavallum et scutum et lanceam; item de minoribus hominibus principi placuit, ut si possunt habere scutum, habeant coccora cum sagittas et arcum.
Pagina 231 - ... poeti e degli oratori, che sono i dipintori del cuore umano, e la storia dell'uman genere, ne' differenti popoli che lo costituiscono ; ma tutti questi mezzi, si debbono riguardare come occasioni di rientrare nel proprio pensiere, e di penetrarvi più profondamente, e come mezzi di farci conoscere le varietà della spezie, sempre per la via del proprio spirito.
Pagina 222 - ... sensi esterni, non lasciano di essere sentiti in noi. Ognuno che ha una sensazione, che fa un giudizio, un raziocinio, che ha un desiderio o un volere, sa che tutte queste cose hanno un' esistenza in lui ; egli le sente, e le sente per mezzo di un senso diverso dai sensi esterni, per mezzo del senso intimo. Non si può dunque negare l'esistenza di questo senso intimo di noi medesimi; e non si può non riconoscere che gli oggctti, i quali gli sono sottoposti , non hanno alcuna analogia cogli oggetti...
Pagina 110 - Haec itaque volumus et statuimus, ut unusquisque Arimannus, quando cum judice suo caballicaverit, unusquisque per semetipsum debeat portare scutum et lanceam, et sic post illum caballìcare.
Pagina 90 - Sostiene il primo che gli uomini , messi in tali e tali posizioni , non possano astenersi da tali e tali atti ; e sembrando anche credere alla necessità di queste posizioni , assegna ai popoli un corso periodico più o meno lungo , ma inevitabile , d...
Pagina 224 - Sebbene il sapere umano cominci dall' analisi , pure esso consiste nella sintesi. Un uomo non può dirsi che abbia la cognizione di un oggetto, se non riunisce le cognizioni delle diverse parti di esso.
Pagina 222 - I (1832), pp. 221-31. tello anatomico, per apprendere i fatti interni, è una cosa simile a' tentativi che si adoperassero per far acquistare ad un cieco nato, per mezzo dell'orecchio, le idee de' colori ». Infatti è proprietà del pensiero di essere non solo conoscenza delle cose, cioè di altro; ma di essere altresì conoscenza di sé.

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