Storia degli Italiani, Volume 1

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Unione tipografico-editrice, 1855
 

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Pagina 221 - in Victor's description of the Tenth Region of Rome under Valentinian. * Cicero refers twice to this important passage in Cato's Antiquities : " Gravissimus auctor in Originibus dixit Cato, morem apud majores hunc epularum fuisse, ut deinceps, qui accubarent, canerent ad tibiam clarorum virorum laudes atque virtutes. Ex quo perspicuum est, et cantus tum fuisse rescriptos vocum sonis, et carmina.
Pagina 207 - Se me mario se ne andao Kel me cor cum lui a portao Et eo cum ti me deo confortare Fin kel stara de la de mare...
Pagina 185 - ... ricevono dei micidj ? e ove sono uomini divorati e denudati, e morti come in diserto? O reina delle città , corte di dirittura, scuola di sapienza, specchio di vita e forma di costumi, li cui figliuoli erano regi regnando in ogni terra, e erano sovra degli altri ; che divenuta se' non già reina ma andila, conculcata e sottoposta a tributo!...
Pagina 173 - Laudato sia, mio Signore, per frate vento e per l'aire e nuvolo e sereno e ogni tempo ; per li quali dai a tutte creature sustentamcnto ecc. » Vero è che questo cantico potrebb...
Pagina 141 - Deinde eius germanum cornubus conitier in me arietare, eoque ictu me ad casum dari. Exin prostratum terra graviter saucium resupinum in caelo contueri maxumum mirificum facinus : dextrorsum orbem flammeum radiatum solis liquier cursu novo.
Pagina 184 - ... tra noi per fare meravigliare , e perché fuste ispecchio e miradore ove si provedesse e agìenzasse ciascuna valente e piacente donna e prode uomo, schifando vizio e seguendo vertù. E perché voi siete diletto e desiderio e pascimento di tutta gente che vi vede e ode, or dunque, gentile mia donna, quanto il Signor nostro v'ha maggiormente...
Pagina 185 - E dovete savere che non cita fa già14 palagi, né rughe belle; né orno persona bella, né drappi ricchi; ma legge naturale, ordinata giustizia, e pace e gaudio intendo che fa cita, e orno ragione e sapienza e costumi onesti e retti bene.
Pagina 179 - ... estando da la mia donna diviso. Ma non lo dico a tale intendimento perch'io peccato ci volesse fare; se non veder lo suo bel portamento, e lo bel viso e '1 morbido sguardare: che '1 mi terrìa in gran consolamento veggendo la mia donna in gloria stare.
Pagina 229 - BEAUFORT, La République romaine, ou plan général de l'ancien gouvernement de Rome.
Pagina 178 - Che per voi erra — e gran travaglia n' ave. Che se gran trave — poco ferro serra, E poca pioggia grande vento atterra, Però, Madonna, non v' incresca e grave Se amor mi vince, che ogni cosa inferra.

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