La città, il viaggio, il turismo: Percezione, produzione e trasformazione

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FedOA - Federico II University Press, 6 nov 2018 - 3007 pagine
[English]:The city as a destination of the journey in his long evolution throughout history: a basic human need, an event aimed at knowledge, to education, to business and trade, military and religious conquests, but also related to redundancies for the achievement of mere physical or spiritual salvation. In the frame of one of the world's most celebrated historical city, the cradle of Greek antiquity, myth and beauty, travel timeless destination for culture and leisure, and today, more than ever, strongly tending to the conservation and development of their own identity, this collection of essays aims to provide, in the tradition of AISU studies, a further opportunity for reflection and exchange between the various disciplines related to urban history./ [Italiano]:La città come meta del viaggio nella sua lunga evoluzione nel corso della storia: un bisogno primario dell'uomo, un evento finalizzato alla conoscenza, all'istruzione, agli affari e agli scambi commerciali, alle conquiste militari o religiose, ma anche legato agli esodi per il conseguimento della mera salvezza fisica o spirituale. Nella cornice di una delle città storiche più celebrate al mondo, culla dell'antichità greca, del mito e della bellezza, meta intramontabile di viaggi di cultura e di piacere, e oggi, più che mai, fortemente protesa alla conservazione e alla valorizzazione della propria identità, questa raccolta di saggi intende offrire, nel solco della tradizione di studi dell'AISU, un'ulteriore occasione di riflessione e di confronto tra i più svariati ambiti disciplinari attinenti alla storia urbana.
 

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Sommario

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Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2018)

 Gemma Belli, Università degli Studi di Napoli Federico II - DiARC Dipartimento di Architettura

Gemma Belli è Phd in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica presso l’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. È stata borsista post-dottorato presso l’Università di Salerno e assegnista di ricerca presso le Università Suor Orsola Benincasa e Federico II di Napoli. Come docente a contratto ha insegnato presso le Università Suor Orsola Benincasa e Federico II di Napoli, Mediterranea di Reggio Calabria.

Attualmente è ricercatore e docente di Storia dell’Architettura presso il Dipartimento di Architettura-DiARC dell’Università Federico II di Napoli. Tra i suoi lavori monografici si citano: Luigi Moretti. Il progetto dello spazio sacro(2003), Posillipo, Fuorigrotta e Bagnoli. Progetti urbanistici per la Napoli del mito, 1860-1935 (con F. Mangone, 2011), Capodimonte, Materdei, Vomero. Idee e progetti urbanistici per la Napoli collinare, 1860-1936 (con F. Mangone, 2012), Narrare l’urbanistica alle élite. «Il Mondo» (1949-1966) di fronte alla modernizzazione del Bel Paese (con A. Belli, 2012).

Ha inoltre curato i volumi: Architettura e paesaggi della villeggiatura in Italia tra Otto e Novecento (con F. Mangone e M. G. Tampieri, 2015), Luigi Piccinato (1899-1983). Architetto e urbanista (con A. Maglio, 2015) e A colloquio con l’urbanistica italiana (2016).

Francesca Capano, Università degli Studi di Napoli Federico II - DiARC Dipartimento di Architettura

Francesca Capano è ricercatore nel settore ICAR/18, PhD in Storia e critica dell’architettura, collabora dal 2002 presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca sull’Iconografia della Città Europea (CIRICE) dell’Università di Napoli Federico II. Ha ricevuto riconoscimenti scientifici nazionali (ASN 2012-2016); attualmente insegna Storia dell’architettura presso il CdS in Architettura 5UE presso l’ateneo federiciano. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali, e pubblicato numerosi saggi e tre monografie, tra cui si segnalano: Caserta. La città dei Borbone oltre la reggia (1750-1860), Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane 2011; Misura e rappresentazione della capitale. Territori e città nelle carte di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni e Luigi Marchese, in Il Mezzogiorno e il Decennio: architettura, città, territorio, a cura di A. Buccaro, C. Lenza, P. Mascilli Migliorini, Napoli, Giannini editore 2012; Gli archivi fotografici per la Storia dell’architettura e del paesaggio, in «eikonocity», n. 1, a.1, 2016; Il Sito Reale di Capodimonte. Il primo bosco, parco e palazzo dei Borbone di Napoli, Federico II University Press, 2017.

Maria Ines Pascariello, Università degli Studi di Napoli Federico II - DICEA Dipartimento di Ingegneria Civile Edile Ambientale

Maria Ines Pascariello è ricercatore universitario per il settore scientifico-disciplinare ICAR/17 - Disegno presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile Ambientale dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Dal 2001 svolge attività di insegnamento. I principali campi di ricerca e di interesse riguardano il rilievo e la documentazione del patrimonio, dalla scala urbana a quella territoriale, al fine di promuovere il patrimonio culturale. Gli studi, dopo la laurea fino ad oggi, nell'ambito del settore scientifico-disciplinare, sono rivolti ai principi e alle applicazioni della Prospettiva, con particolare riguardo alle prospettive architettoniche e alle architetture dipinte di Pompei.

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