Più cuori e una capanna.: Il poliamore come istituzione

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Giappichelli, 16 mag 2018 - 256 pagine
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La "famiglia" come istituzione giuridica costituisce l'esito di una complessa traduzione di pratiche affettive e relazionali. Tali pratiche, molteplici e mutevoli nel tempo, sono da sempre oggetto di regolamentazione normativa e insieme luogo privilegiato di osservazione delle trasformazioni sociali in atto. Il poliamore rappresenta oggi la nuova frontiera affettiva e relazionale, che chiede di diventare fonte di diritti e di doveri. L'attuale prevalente riconoscimento giuridico dei matrimoni LGBTQ nel mondo occidentale sembra infatti costituire l'anticamera di nuove trasformazioni nella direzione del riconoscimento di matrimoni plurimi. Quali sfide la pluralità dei corpi e degli affetti nell'ambito familiare comporta? Quali sono i mutamenti in termini di soggettività personale, giuridica e politica che l'emergere del poliamore come pratica, soprattutto familiare, è in grado di determinare? Quali sono le possibilità di successo di un suo riconoscimento giuridico e quali gli spazi che ha già saputo conquistarsi nel campo del diritto?Uno sguardo al mondo giuridico, fino a ieri, per capire il mondo giuridico che sarà, è fra gli obiettivi della ricerca racchiusa in questo volume, che mira ad analizzare il poliamore quale pratica emergente di relazioni affettivo-sessuali vissute come stabili fra più di due adulti consenzienti, che chiede rispetto e dignità.

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