Antica topografia istorica del regno di Napoli, Parte 1

Copertina anteriore
Stamperia reale, 1815
 

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Pagina 89 - Haec loca vi quondam et vasta convolsa ruina — Tantum aevi longinqua valet mutare vetustas — 415 Dissiluisse ferunt, cum protinus utraque tellus Una foret ; venit medio vi pontus et undis Hesperium Siculo latus abscidit, arvaque et urbes Litore diductas angusto interluit aestu.
Pagina 89 - Siculo latus abscidit, arvaque et urbes litore diductas angusto interluit aestu. 420 dextrum Scylla latus, laevum implacata Charybdis obsidet, atque imo barathri ter gurgite vastos sorbet in abruptum fluctus rursusque sub auras erigit alternos, et sidera verberat unda.
Pagina 277 - Messa in chiaro 1' origine di Taranto , possiam ora rintracciare i confini della sua regione , che da niuno storico , o geografo ci è stata distintamente descritta. Incominciava essa dal Bradano fiume celebre per la divisione , che segnava anche della Peucezia , e della Lucania , e non entrando più nella parte mediterranea , che sino a Genusium , su cui dominavano i Peucezj , volgeva sotto il territorio d' Hyria , ovvero Uria città appartenente a' Messapj, ed invano da
Pagina 439 - ... reprises, goûter encore le foie, et s'éloignèrent sains et saufs. Les aruspices déclarèrent que ce prodige regardait le général, et cherchèrent à le prémunir contre les comque; nulla tamen providentia fatum inminens moveri potuit. Flavius Lucanus fuit, caput partis ejus Lucanorum , -quum pars ad Annibalem defecisset , quae cum Romanis stabat : et jam anno in magistratu erat, ah eisdem illis creatus praetor. Is, mutata repente voluntate, locum gratiaeapud Pœnum quaerens, neque transire...
Pagina 277 - Se la regioue si fosse distesa oltre di Manduria , e come taluni hanno opinato , sino al promontorio Salentino , allora avrebbe avuto il porto Sasina anche celebre , e quello di . Callipolis , i quali certamente appartenevano a' Salentiiù , come parlandosi della Giapigia sarà appieno dilucidato.
Pagina 277 - Lucania , e deU'Apulia , famosa non solo per la sua w estensione , e per la fermezza delle sue mura , ma sibbene per » la sua imponente situazione , e pel suo nobile porto alle gole *» del mar adriatico f dove aprivasi un gran commercio coll'Istriav F!or. lib. » coll'Illirio , coll'Epiro , coll'Acaja, coll'Affrica, e colla Sicilia...
Pagina 277 - Sinus Tarentini pars maxima importuosa^ eccettuato il cratere , dove Taranto signoreggiava , detto da lui grandissimo , e bellissimo racchiuso da un gran ponte. Se la...
Pagina 347 - Petilia nel paese Lucano , e propriamente tra Pesto , e Velia nella montagna oggi detta della Stella. Egli mostrò , che questa seconda Petilia non sia stata affatto 1...
Pagina 321 - Vulture volgeva la linea verso mare dal lato di mezzogiorno per toccar le sorgenti del Silaro nel!
Pagina 157 - Hinc caddi fontes , lentisciferumque tenentur Linternum , multamque trahens sub gurgite arenam Vulturnus , niveisque frequens Sinuessa colubrìs , Minturnaeqae graves; et quam tumulavit Alumnus , Antiphataeque domus , Trachasque obsessa palude , Et tellus Circaea , et spissi littoris Antium . Osserviam ora 1...

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