Delitto e castigo

Copertina anteriore
Bur, 31 mag 2011 - 613 pagine
Solitudine, lacerazione e rivolta. Il romanzo sulla violenza della vita pensata, dove corruzione e innocenza sono ancora una cosa sola. Scritto da un uomo malato e insorto, reduce da quattro anni di lavori forzati e da una fi nta fucilazione, questo libro porta nella letteratura la vicinanza esplosiva alla propria anima e lo scorticamento, il trauma del pensiero e della coscienza che erompono dai corpi come presenze aliene.
 

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Parole e frasi comuni

Informazioni sull'autore (2011)

FËDOR M. DOSTOEVSKIJ, nato nel 1821, nel 1849 fu condannato a morte per motivi politici, ma davanti al plotone d’esecuzione la pena venne commutata in nove anni di lavori forzati in Siberia. Tra il 1865 e il 1880 scrisse Delitto e castigo, L’idiota, I demoni, L’adolescente, I fratelli Karamazov. Morì a San Pietroburgo nel 1881.

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