Delitto e castigoBur, 31 mag 2011 - 613 pagine Solitudine, lacerazione e rivolta. Il romanzo sulla violenza della vita pensata, dove corruzione e innocenza sono ancora una cosa sola. Scritto da un uomo malato e insorto, reduce da quattro anni di lavori forzati e da una fi nta fucilazione, questo libro porta nella letteratura la vicinanza esplosiva alla propria anima e lo scorticamento, il trauma del pensiero e della coscienza che erompono dai corpi come presenze aliene. |
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Parole e frasi comuni
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