Gli slavi ed i papi, Volume 1

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Officina della Società tipografica, 1897 - 632 pagine
 

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Brani popolari

Pagina 283 - Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; ea chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due.
Pagina 327 - Attendete dunque a voi stessi, ed a tutta la greggia, nella quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascer la chiesa di Dio, la quale egli ha acquistata col proprio sangue. 29 Perciocché io so questo, che, dopo la mia partita, entreranno fra voi de...
Pagina 189 - Et ego dico tibi, quia tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam: et tibi dabo claves regni caelorum.
Pagina xxii - ... per verità è più giocondo a rimembrare, né di maggior lode alla provvidenza di Dio che la memoria di quelle età vetuste, quando la fede cristiana era universalmente riguardata qual patrimonio comune, indiviso/ quando le nazioni civili, disparate da luoghi, da genio, da costumanze, avvegnaché su di altri punti sovente discordi fra loro e in conflitto, nondimeno, in fatto di religione, tutte erano unanimi nella fede di Cristo. Ciò rammentando, troppo è doloroso a pensare che nel succedersi...
Pagina xi - Cfflcium ritu Ecclesiae Romanae celebrant, servare iubeatis, in suis quisque Ecclesiis, Provinciis, civitatibus, Dioecesibus, et locis Regularium. Denique volumus, Vobis suadentibus et cohortantibus, in universum rogari atque orari Cyrillum et Methodium, ut, qua valent apud Deum gratia, Oriente toto rem christianam tueautur, imploranda catholicis hominibus constantia, dissidentibus reconciliandae cum vera Ecclesia concordiae voluntate.
Pagina 115 - Audimus etiam quod missas cantes in barbara, hoc est, in sclavina lingua; unde jam litteris nostris per Paulum episcopum Anconitanum tibi directis prohibuimus, ne in ea lingua sacra missarum solemnia celebrares; sed vel in latina, vel in graeca lingua, sicut Ecclesia Dei toto terrarum orbe diffusa et in omnibus gentibus dilatata cantat.
Pagina 189 - E a te darò le chiavi del regno de' cieli; e qualunque cosa avrai legata sopra la terra, sarà legata anche ne' cieli; e qualunque cosa avrai sciolta sopra la terra, sarà sciolta anche nei cieli (2).
Pagina xxii - ... mortale carriera, Ci piace imitare il Redentore nostro e maestro Gesù Cristo che, già sul far ritorno al cielo, con preghiera istantissima richiese Iddio Padre affinchè i discepoli e seguaci suoi fossero e di mente e di...
Pagina xl - sieno tutti una sola cosa. come tu sei in me, o Padre, e io in te: » che sieno aneh' essi una sola cosa in noi ; onde creda il mondo che
Pagina 259 - Chi poi scandalizzerà uno di questi piccolini, che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da asino, e che fosse sommerso nel profondo del mare.

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