Vite dei pittori, scultori ed architetti napoletani, Volume 3

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Tip. Trani, 1844
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Brani popolari

Pagina 504 - ... parti di quel corpo, al quale, per andar di pari col vero, altro non mancava che il moto; ed è cosa notabile, che mentre egli la stava lavorando, a somiglianza di se medesimo, lo stesso cardinale Maffeo Barberino volle più volte trovarsi nella sua stanza e di sua propria mano tenergli lo specchio.
Pagina 457 - ... quali alcuni indifferentemente vanno a cadere sopra qual si sia di quelle bestie, e altri scendono a ricoprire il suolo: e cosi vedesi il giumento calpestare ghirlande d'allori, libri pennelli e tavolozze da pittori; il porco tenere fra le sordide zampe ammassate le rose, e pascersi di gran quantità di perle che veggonsi sparse sotto il suo grugno; e altre...
Pagina 247 - Pulcinella ch'è parte goffa, altro diletto non aveano, se non quel che nascea dagli atteggiamenti ridicoli di Michelagnolo; e per altro egli non era grazioso, se non allora quando faceva scena co...
Pagina 489 - E che vuoi fare degli dinari? è cosa vile lo lavorare per dinari. — Io non so s'ella sia vile o non vile, e non lo cerco, disse il servitore: io so ben questo, che co' quattrini si posson fare di molte cose. Io sento che voi spesso vi dolete di non aver denari: or, se voi stroppiaste, or se voi accecaste, addio Salvatore, a rivederci col bossolo e col bastone, con tutte queste vostre bindolate e con tutta questa vostra dottrina, che io per me non punto intendo. — A queste parole parve che Salvatore...
Pagina 503 - In quest'opera superò di gran lunga se stesso e condussela in ispazio di sette mesi e non più, mercecché egli, fin da quella tenera età, come egli era poi solito dire, divorava il marmo, e non dava mai colpo a voto ; qualità ordinaria non de' pratici nell'arte, ma di chi all'arte stessa s'è fatto superiore.
Pagina 502 - Spagnuoli , ed al nostro giovanotto artefice diedene l' incumbenza. Condusse questi un ritratto così al vivo , che non fu mai occhio , fino a questi noGio. LORENZO BERNINO. strl tempi , che non ne stupisse : e avevalo già. nel suo luogo collocato , quando assai Cardinali e altri Prelati vi si portarono apposta per veder sì bell'opera. Tra questi uno ve ne fu. che disse : questo è il...
Pagina 515 - Maestà della regina, stata sua siugolarissima protei» trice j si pose con grande studio ad intagliare in » marmo in mezza figura maggiore del naturale , il » nostro Salvatore Gesù Cristo , opera che siccome » fu detta da lui il suo Begnamino , così fu l'ultima , » che desse al mondo la sua mano , e destinolla in » dono a quella Maestà. Vennegli però fallito tale di...
Pagina 32 - ... di dentro le due Virtù tinte di giallo, e finte di bronzo in quadro riportate , sono di sua mano.
Pagina 503 - Anchise, figure anzi che no maggiori del naturale ; e fu questa la prima opera grande, ch'egli facesse, nella quale quantunque alquanto della maniera di Pietro suo padre si riconosca, non lascia però di vedersi, per le belle avvertenze ch'egli ebbe in condurla, un certo avvicinarsi al tenero e vero, al quale fino in quell'età portavalo l'ottimo gusto suo, ciò che nella testa del vecchio più chiaramente campeggia.
Pagina 503 - Oh quanto poco profitto ho fatto io nell'arte della scultura in un sì lungo corso di anni, mentre io conosco che da fanciullo maneggiava il marmo in questo modo ! ». Correva egli intanto il quindicesimo di sua età quando e' foce vedere scolpita di sua mano la figura di S.

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