Don Chisciotte della Mancia

Copertina anteriore
Garzanti Classici - 818 pagine
Capolavoro della letteratura mondiale, Don Chisciotte inaugura la grande stagione del romanzo moderno. Scritto con l'intento di parodiare i libri di cavalleria, narra le gesta di un nobile hidalgo spagnolo, idealista e folle, e del suo fido scudiero Sancho Panza, dal tenace e realistico buon senso. Sul filo di vicende grottesche e sconclusionate, su cui domina l'animo visionario del protagonista, i due vanno verso «un destino di sconfitta e di smentita». Ma dietro una realtà disincantata e triste, permane nel romanzo un sorriso di saggezza, che guarda a tutte le illusioni con animo sereno, senza ripudiarne alcuna, perché tutte sono proprie dell'uomo.
 

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XLVIII
L
LINGEGNOSO HIDALGO DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA PARTE SECONDA DEDICA AL CONTE DI LEMOS
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Informazioni sull'autore (2012)

Miguel de Cervantes Saavedra (1547-1616) ebbe un’esistenza lunga e travagliata. Lasciata la natia Spagna per fuggire in Italia, si dedicò alla carriera militare. Durante una navigazione al largo di Napoli fu assalito dai corsari e venduto in Algeria come schiavo. Dopo numerosi tentativi di fuga falliti, fu riscattato solo anni dopo e poté finalmente fare ritorno in Spagna. Qui si sposò e visse a Siviglia fino al 1600, sperimentando diversi impieghi tra cui quello di commissario per l’approvvigionamento dell’Invincible Armada. Fu diverse volte in carcere e infine coinvolto e indagato per l’assassinio di un cavaliere. Trascorse gli ultimi anni della sua vita alla corte di Filippo III, a Madrid. Di Cervantes la Newton Compton ha pubblicato Novelle esemplari e il suo capolavoro Don Chisciotte della Mancha.

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