Opere di Torquato Tasso colle controversie sulla Gerusalemme poste in migliore ordine, ricorrette sull'edizione fiorentina, ed. illustrate dal professore Gio. Rosini, Volume 17

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Pagina 256 - forti, che mi pare di averci un di questi orioli da corda : imaginazione continua di varie cose , e tutte spiacevoli, la qual mi perturba in modo , ch'io non posso applicar la mente agli studj pur un sestodecimo d'ora; e quanto più mi sforzo di tenervela intenta, tanto più sono distratto da varie imaginazioni, e qualche volta da
Pagina 17 - Farò il collo torto, e mostrerò ch' io non ho avuto altro fine, che di servire al politico ; e con questo scudo cercherò d'assicurare ben bene gli amori, e gl'incanti . Ma certo, o l' affezione m'inganna, o tutte le parti dell'allegoria son in guisa legate fra loro, ed in maniera
Pagina 256 - fingendo con la fantasia alcuna voce umana , di maniera che mi pare assai spesso, che parlino le cose inanimate; e la notte sono perturbato da' varj sogni; e talora sono stato rapito dall' imaginazione in modo, che mi pare d' aver udito (se pur non voglio dire d'aver udito certo) alcune cose, le quali io ho
Pagina 9 - fuora di casa, e vi so dire che m'ho fatto pregare : e poi senza alcun contrasto ho accettata la scranna in capo di tavola. Io m'ho fatta veder da tre Astrologi la mia natività, i quali non sapendo chi io mi fossi, tutti uno ore mi dipingono per
Pagina 17 - ed a cotesti altri dotti Romani; ché non per altro, a dirvi il vero, l' ho fatto, se non per dare pasto al mondo. Farò il collo torto, e mostrerò ch' io non ho avuto altro fine, che di servire al politico ; e con questo scudo cercherò d'assicurare ben bene gli amori, e
Pagina 257 - ma per gli altri tutti, io possa dire d'essere in pessimo stato; tuttavia per grazia di nostro Signore m'é rimaso tanto del mio solito ingegno, ch'io non sono ancora inetto al comporre . Ed in questa parte V. Eccel. può aspettar da me ogni sorte di gratitudine, e
Pagina 257 - alcuna mercede può o dee da lei a me esser ricercata, é questa , la quale non sarà mai ricercata in vano; ma molte volte pagata senza ch'ella sia dimandata. Mi farebbe ancora molto piacere d'intender il parere del Sig. Melchior Puilandino, e di raccomandarmi al Sig. Gio. Vincenzo
Pagina 16 - allegoria non d' una parte, ma di tutto il Poema, di maniera che in tutto il poema non v'é né azione, né persona principale , che secondo questo nuovo trovato non contenga maravigliosi misteri. Riderete leggendo questo nuovo capriccio. Non so quel che sia per parerne al Signore,e
Pagina 140 - drizzò la mia favola pastorale al Sig. Don FerranteGonzaga, ho voluto dimandarle parere della dedicazione ; perché non posso vedere per l'affezione, che VS nella sua lettera mi dimostrò, che lui fra tanti avesse scelto , se non avesse creduto che dovesse più di molti altri veder volentieri i miei componimenti'; ed a VS bacio le mani. Di Ferrara,
Pagina 40 - Tu, che lui fugasti, in quali arene, O 'n qual libera terra or sei sepolto? Qual trofeo s'erge in tua memoria, o tempio? XXIV. Al Signor Maurizio Cutaneo, a Roma. Molto Reverendissimo Signor mio Osservandissimo. Vostra Signoria mandi l'inclusa lettera a mia sorella, e, se le pare, faccia veder il sonetto, che v

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