Vite di uomini illustri del secolo XV scritte da Vespasiano da Bisticci: stampate la prima volta da Angelo Mai e nuovamente da Adolfo Bartoli

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Barbèra, Bianchi e comp., 1859 - 564 pagine

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Pagina 202 - Il tempo lo compartiva mirabilmente, e colle lettere latine e colle greche, che non perdeva mai una ora di tempo. Era di maraviglioso ingegno, e attissimo alla prosa e al verso, ma al verso aveva grandissima facilità. Era fama della sua virtù, non solo in quello Istudio, ma per tutta Italia non si diceva altro che di questo giovane. Sogliono i più di questi oltramontani avere poco ingegno; costui superava non solo gli oltramontani, ma non era Italiano che s
Pagina xxviii - Costantinopoli con tutti i vescovi e arcivescovi greci : il papa era parato in pontificale, e tutti i cardinali co' piviali, ei vescovi cardinali colle mitere di damaschino bianco , e tutti i vescovi...
Pagina 454 - Aveva uno bellissimo universale/^!), dove erano tutti i siti della terra; aveva Italia e Spagna tutte di pittura. Non era casa in Firenze che fusse più' ornata che la sua, e dove fussino più gentili cose che erano in quella; in modo che ognuno che vi andava, in ogni facultà n' aveva infinite degne cose, y X.
Pagina 516 - Bardi), per la più bella e per la più venusta vi fusse di tutte le parti. Parve a questi ambasciadori la città di Firenze un altro mondo, rispetto alla grande quantità di uomini nobili e degni v'erano in quel tempo; e non meno donne bellissime del corpo e non meno della mente ; perché, sia detto con pace di tutte le donne e terre d...
Pagina 466 - Leggeva in tutte a sette l' arti liberali, e in greco, in varie ore del di. Il tempo lo compartiva maravigl iosamente; e non lasciava mai perdere una ora a ignuno de' sua scolari, e poco andavano soli o con lui o da loro medesimi, e tornavano alle ore diputate; e massime la sera voleva che ognuno fusse a buonissima ora in casa. Fece formare a questi sua scolari uno mirabile abito nelle virtù.
Pagina 331 - Etica d' Aristotele. Fu messer Agnolo molto onorato nella sua republica, e nella città, di tutti gli onori che si possono attribuire a uno cittadino ; e fuori della città, in tutte le degne legazioni alle quali si può andare. Nella sua gioventù, sendo confinato Cosimo, e restato messer Agnolo, venne uno di a parole con uno de' primi di quello governo, e vennono in tanta differenza, che messer Agnolo fu preso e mandato al capitano ; e avendo tenute molte pratiche co' fuorusciti, lo feciono collare...
Pagina 518 - ... conviti fece, vi fu invitato la maggior parte de' cittadini della città, ogni cosa con grandissima modestia. Non andava la fanciulla troppo fuora di casa, venuta fu a casa del marito ; e quando andava, sempre accompagnata da donne antiche della casa , non come fa oggi , sanza riguardo ignuno d' andar le giovani accompagnate da servi. Sarebbe in que' tempi suta riputata cosa disonestissima , e niuna donna da bene sarebbe andata senza compagnia, o della suocera, o da donne antiche della casa,...
Pagina 343 - Vedute le cose dove erano condotte, uscì di Firenze, e partissi lo infelice cavaliere, e andonne la sera a stare a casa di Nicodemo, che era molto suo amico. Giunto a lui, lo confortò, conosciuto che non e' era peccatore. Gli disse che aspettasse quivi, tanto che andasse a Piero di Cosimo, che sapendo che non si teneva gravato da lui quanto dagli altri, egli lo salverebbe; e di quello ne stesse sopra di lui, che sapeva quale era la sua voluntà.
Pagina 39 - ... effetto di quello che t' ho detto. Di poi, questa notte medesima mandò pe' frategli sua, e narrò loro il caso, e disse che questo gentile uomo gli aveva fatto quello che si conveniva; e che eglino mandassino per quello corpo, e facessinlo seppellire, e che facessino che a questo gentile uomo non gli torcessino uno capello in capo, sotto la sua disgrazia. Osservorono tanto quanto gli disse la Maestà del re; e il gentile uomo si stette a Napoli, e non fu mai ignuno che fusse tanto ardito che...
Pagina xxviii - Greci. I Greci, in anni mille cinquecento o più, non hanno mai mutato abito : quello medesimo abito avevano in quello tempo, ch' eglino avevano avuto nel tempo detto; come si vede ancora in Grecia nel luogo che si chiama i campi Filippi, dove sono molte storie di marmo, drentovi uomini vestiti alla greca, nel modo che erano allora.

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