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Coridor, corridore, Bon.; più us. corridojo, Coriera, corriera, vettura di posta. Corispetiv, corispetivament, corrispettivo, corrispettivamente, per proporzionato, proporzionatamente, v. dell'uso, non però del migliore; piuttosto corresponsivo. Corisponde, corispondent, corispondensa, corispost, corrispondere, corrispondente, corrispondenza, corrisposto; corrispondere in amore, ai benefizi, alle cure, fatiche, spese, speranze e sim., contraccambiare, esser bene o mal corrisposto, contraccambiato; per analog. corrispondere una mancia, uno stipendio , e sim. (m. dell'uso, non però del migliore); corrispondente, proporzionato, e sost. chi tiene corrispondenza di lettere, d'affari, traffico, giornali, ec. Corn, corno ; fig. alterigia: alzar le corna si corni disus.) aver uno sulle corna, in odio; e neg. « quanti n'avete preso? ho preso un corno » Pan.

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po sano, avere il benefizio del corpo, smuovere il corpo, andar del corpo e attivam. « va del corpo una certa cosa... » Ber.; per corporatura, busto, tronco, un bel corpo di donna, donna non bella, ma d'un bel corpo; fig. vino che ha corpo; corpo di casa; mura che fanno corpo; corpo d'armata, corpo di guardia, guardia del corpo, il corpo della municipalità, la municipalità in corpo; ed altri usi abbastanza noti. Corpassù, corpaccciuto. Corpet, corpetto, panciotto, giustacuore a scopre il corpetto e battesi il tamburo » Pan. Corporassion, corporazione (dell'uso), corpo, congregazione, eC. Corporatura, corporatura, bella, mediocre, disinvolta, ec. Cors, corso, pr. e fig.; al cors, a la corsa, al corso, alla corsa, correndo; corso d'acque, case, strada, tempo, studi e sim.; la malattia, la pratica, la causa e sim. fa il suo corso, monete in corso, corso degli affari, della rendita pubblica e sim. Corse, corsetto, farsettino da donna, Caren. Cort, corte, tener corte, gente di corte, ec.; fig. far la corte, corteggiare e faceva la corte a Sejano » Dav.; corte, per cor

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rer appresso a questo e quello; questo è un abuso, questa qui è grossa, maiuscola, ha i fiocchi, non te la passo e sim.; quegli son colpi! queste si chiaman battaglie; in questa elitt. per in quest'ora, in questo mentre. (V. Coul). « in questa arriva il conte: in questa ecco Gradasso » Ber. Costa, rompersi una costa; pigliarsi un mal di costa «Marfisa gli è sempre alle coste» Ber.; e se le contan le coste a una a una o Id. : « fracassargli le coste » Id. ; costa di coltello e sim. ; per salita e il malvagio pagan monta la costa » Ber. ; per piano e per costa, Pul. ; andare costa costa, radendo la costa, la riva; per riva, terra « giunti alle vostre coste » (in Africa), Car. Costè, costare o mi costa un occhio o R. B.; « costa poco a provare » Id.; « ghiotton, dicendo, ti costerà cara; cara gli costerà la mercanzia» Ber.; « ti costerà salato » Lip. ; costi quel che costi, ec. Costipesse, costipà, costipassion, costiparsi, costipato, costipazione, raffreddarsi, ec. Costrut, costrutto; cavar, costrutto d'una cosa, concetto, conclusione. Costuma, costuma, più in uso costume « e Nicolò che la costuma ricca del garofano primo discoperse » D. ; « secon

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tradimento esim., macchinare, macchinarsi. Covert so chiuso couverty, coverto, coperto (sest. e ag.); essere, mettersi al coperto, R. B.; « tiriamoci dentro in riposo al coperto» Ber.; «la buia notte ond' era il mar coverto» Car.; • fa che la cosa almen resti coperta » Pul. Coverta, coverta, coperta e fece tagliarle due coverte » Sacch.; « furono levate loro le coverte da dosso » Id.; « il titolo (del libro) e la coverta » Pul. ; lettera sotto coverta, Segn.; « in quattro doppi colla coverta» Lasc; per bordo della nave, in coverta, sotto coverta, Bocc.; fig. per pretesto, manto, Sacch., Var. Covertura, covertura, copertura. V. Coverta. Cracia (dal lat. crassa, crassamen Colum.), feccia. Cranio, cranio; romper il cranio; fig. per testa, cervello, far entrare nel cranio, far capire una cosa per forza. Crava, cravot (metat. di cavra, onde cavretto, cavriolo), capra, capretto, cavretto. Cravrieul, caprieul, cavriolo, capriolo. V. Crava. Creamsa, creansà, creanza, creanzato, contr. screansà, screanzato o non han creanza nè rispetto questi soldati » Brac.; « bella creanza ! » Goz.; « addio

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d'esser, si crede chi sa cosa: credere sulla parola; uomo poco creduto; lo vedrà più presto di quel che crede, che si crede. Crédensson, chérdensson, cre denzone, credulo. Credit, credito, credenza, fede riputazione, a credit, dare a credito, Ar.; credit, far credito; esser, restar in credito; credit, dar credito, fede « dà credito a me che il verti dico» Ber.; così aver credito, mantenere, impiegare il suo credito, perder il credito,

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credo in Dio, m. giur.; crede

uomo di credito, di niun creCrésse, chèrsse (propr. crsse, r semivoc.). V. Chérsse. Crésta, cresta; fig. testa, superbia, onde aussè, abassè la crèsta, alzare, abbassare la cresta « la setta avrebbe potuto alzare la cresta » Macch.; « abbassi costei la cresta » Fag.; « così scacciata abbasserà la cresta » Lip. ; per cima, vertice, cresta di montagne, colli e sim. Cria, grida, bando (detto così dal tono di voce del banditore). Cribi, cribro (v. lat.), crivello, vaglio. Cribio o v. di spediente forse per evitare un nome santo, come cristofo e sim. Oggi vi è meno soggezione, pur troppo per il buon costume: anche il dizionario delle bestemmie è un termometro. Crica, cricca, società di tristi « e per pigliar il resto della cricca » Lip.; « esso e tutta la cricca » Pan. Crica, crich, crichet (v. fon. o imit.), cricca, saliscendo, spranghetta per chiudere uscio o finestra. Criè, gridare (g indurito, c); per sgridare, riprendere, Var. Borg.; gridar ai ladri, gridar aiuto; cose che gridano vendetta, Var., Fir., Car. Crich, crich, cricchio, (v. fon. o imit.), onde scricchiolio, scricchiolare, far cricch, D.

Crin, crina, crinet, porco, ec. (tropolog. da crine, setola; fig. sporco, sucido). Crin, crine, crino, setola; stando al nostro Carena, crine, le setole vive, di cavallo, ec., crino, le morte o lavorate (distinzione ingegnosa, degna di nota), donde crinolino, da crino e lino o cotone, onde è composto. Crinolin, crinolino. V. Crin. Crispè, crespare, increspare. Cristian, cristiano, povero diavolo, uomo, galantuomo e sim. o per compassione di quel povero cristiano » Ber.; « sin dove arriva un cristiano» Goz.; a quegli incontra un cristiano e te lo mozza» Pan. Criteri, criterio, giudizio, buon SenSO. Critica, critichè, critica, criticare, far la critica; assogettarsi, esporsi alla critica; tutti vogliono criticare, esim. omolog. Critic, fig. critico, pericoloso (v, dell'uso non però del migliore). Croc, crocco, gancio di ferro noto; crochet, crocchetto. Crochè, croccare, crocchiare” (dal suono di cose percosse). Cros, croce pr. e fig. fare il segno della croce, per dire, mai più o sim.; farsi il segno della croce, di spavento e sim., far la croce, delle croci, per digiunare, Goz., Pan.; far una croce sopra un debito, condo

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