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di dubbio esito: « e cavalcava imbarcato da quella, che l'ha ben certo imbarcato e schernito, » Ber. A 'mbardè, imbardare; fig. per avviare, incamminare, allestire a viaggio. A'mbarè, imbarrare, abbarrare, metter le barre o le sbarre per impedire l'entrata. A 'mbaronè (da baron. V. Baron). A 'mbassada, imbasciata, ambasciata. A 'mbassador , imbasciatore, ambasciatore. A mbastardì, imbastardire, imbastardito « come Parti imbastarditi (degenerati), o Dav. A ?mbastè, imbastare: a 'ambastè l'aso a l'incontrari, imbastare l'asino all'incontrario, m. prov. noto. A 'mbastì, imbastire, imbastito (t. noto di sart.); fig. per ordire, iniziare. A 'mbatsse, imbattersi, incontrarsi « ogni volta ch'io m'imbatteva in qualche fanciulla, o Guer. A 'mbaulè, chiudere nel baule. A 'mbéchè, imbeccare; fig. dare l'imbeccata, Giust. A ombèrborè (forse da imbevere o imbeverare, b mut. in v, come da bibere bevere) inumidire, immollare e sim. A 'mbèrlifè (forse dall'arc. berliffe, onde berleffe, sberleffe), imbrattare.

A 'mbestialisse, imbestialirsi, andar in bestia; fig. in gran collera. Ambì, ambire, ambito, onde ambizione, ambizioso. A mbianchì, imbianchire, imbianchito. A 'mbibì (dal lat. imbibere), imbibire, imbibito, Cr. Fanf. (meglio che imbevere, imbevuto); fig. per insinuare, imburiassare, indettare e sim. A 'mbiavè (da biava, biada, d mut. in v freq.) imbiadare. Ambient, ambiente, aria che circola. A 'mbisarisse, imbizzarirsi, ve nir la bizzaria, stizzirsi. Ambla, amblo (dal lat. ambulo), ambio, portante. A'mbocadura, imboccatura, da imboccare. A 'mbochè, imboccare; cibo o stromento da fiato « s'imboccavano come due passerotti, Car. « aspetta (il pigro) che noi l'imbocchiamo, o Dav. « imbocca il corno e fa fuggir la gente, o R. B.; fig. per dar l'imboccata, suggerire a Claudio imboccato da Narciso, o Dav. Per infilare apertura o strada « ove il vallon s'imbocca, o Ber.; imboccar le artiglierie, Serd., Davil. A mbocone, imbocconare, più us. abbocconare, ma men giusto. A 'mbonì, imbonire, imbonito,

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belle parole e basta, voi mi sapeste sì imbonire, » Fag. A 'mborè, imborrare, da borra; fig. a 'mborè 'l discors d'citassion o sim; imborrare il discorso di citazioni, o altro. A 'mborgnè. V. Borgno. A 'mborsè, imborsare, mettere in borsa, contr. di sborsare. A ombosaresse. V. Bosarè. A 'mboscada, tende un' o no a 'mboscada, tendere un'imboscata, un agguato al nemico. A 'mboschesse, imboscarsi nascondersi in o nel bosco; s'intende per lo più di fiere, cacciatori o armati. A 'mboschì, imboschire, imboschito, divenir bosco, inselvatichire. A 'mboss, dall'arc. rovescio, capovolto. A 'mbossè da a' amboss, rovesciare, capovolgere; fig. a m. bossela, cederla. A 'mbossor, forse da immissore (colla fonica aggiunta della labbiale, come in tomare, tombè/ ; così abbiamo immissario l'opp. d'emissario. Nè il corrisp. ital. imbuto parmiguari corrispondere e calzare, a motivo della sua desinenza di forma piuttosto passiva A 'mbotì, imbottire, imbottito, onde imbottitura; fig. imbottir la giubba col bastone, Pul. A 'mbotiè, imbottigliare. A 'mbrassè, abbracciare, e imbracciare; ma questo è più

imboscio,

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A 'mbrunì, imbrunire, farsi scuro, notte, 'n s' l'a'mbruni, in sull'imbrunire, Bart. A 'mbruschì, imbruschire, imbruschito; fig. anche del tempo o aria. A 'mburì, ombellico, umbilico, bellico. A'mbussolè, imbossolare, mettere nel bossolo, nell'urna. Amè, amare, applicabile a tutti si può dire i modi della lingua; per anteporre: j'amo mej, io amo meglio; per desiderare: amo d' restè sol, amo di restar solo; per giovare, convenire, il teren ama la tal pianta, la talpianta 'l tal teren, il terreno ama, ec.; prescindendo dagli altri usi più comuni. Amichevol, a l'amichevol, a l'amicabil, all'amichevole, all'amicabile, Cr. Fanf. Amicissia, amicissia, far amicizia, rompe l'amicissia, rompere l'amicizia; e così coltivare, mantenere l'amicizia, lasciar certe amicizie , ec. Amis, amico; con tutte le applicazioni ital., come amico intimo, amico per la vita, per la pelle, servir da amico, essere da amico, farsi degli amici, far l'amico « i traditori che ti fan l'amico, a Dav. Ehi! l'amico? Il bell' amico e sim., amici come cani e gatti; per favorevole, giovevole, e va dicendo.

Amola, amolin, amolon, da ampolla, ec., soppr. p. Amolient, emolient, ammol. liente, emolliente (t. med.). Amor, amore; l'amor, far l'amore, Ar. (oggidi tutti dicono far all'amore, perchè i buoni scrittori non son più di moda) « io non son uso far l'amore coi brutti, , R. B.; « lasciate che Capenio l'amor faccia, o Ben. Sat.; pèr amor dla stagion, per amore, per motivo della stagione « era un po' brunetta per amore del sole » Fir.; annaffiare le strade per amor della polvere, Del. R.; per amor vostr, per amor vostro, per causa vostra; e così per amore che (cioè per motivo che), G. Vill.; per amore o per forza; per amor di Dio, lasciami in pace e va via, rispose, per amor di Dio, a Ber. Amorass, amorazzo, pegg. d'aImOre. Amorin, amorino, piccolo Cupido, sorta di fiore. Amoros, amorosa, usati pure sostant: tradirl'amoroso, Rim. B. ; • la mia amorosa » Lasc., « dev'essere colla sua amorosa, » Id.; Amortì, ammortire, ammortito, toglier il senso o l'efficacia. Amorucc, amoruccio, amore meschino. Amugè, mugè, ammucchiare,

accumulare, cumulare, da cumolo, di cui mucchio è la metatesi. A 'mpace, impaccio, impedimento, disturbo: levte d'ampace, levati d'impaccio. A 'mpacè, da a 'mpacc, impacciare, impedire, essere d'impaccio, ec. A impactè, impacchettare, involgere in pacchi. Nell'uso fig. di ammanettare, l'italiano non l'ha, che io sappia. A 'mpadronisse, impadronirsi. A Pmpaginè, impaginare, mettere in pagine (t. tip.). A ?mpajè, impagliare, coprire, mescolare di paglia e sim. A 'mpalè, impalare; dicesi pure d'alberi o viti. A 'mpalchè, a 'mpalchetè, impalcare, impalchettare. A 'mpaniè, impaniare, invischiare. A 'mparè, imparare. A 'mparentesse, imparentarsi. A 'mparolè, imparolare, dar parola. A 'mpastè, impastare. A mpastissè, pastissè, fig. impasticciare, pasticciare, fare un guazzabuglio e sim. A 'mpasturè, impasturare, da pastura. A 'mpatè ampatela, impattare, impattarla, Goz., Giust. (t. di giuoco); fig. applicasi pure alla disputa e gara qualunque. V. Pata. A 'mpatojè, a 'mpastojè, fig. impastoiare, avviluppare, im

brogliare, confondere e sim. A 'mpautesse, a mpautassesse. V. Pauta, pautass. A 'mpérmuè, a 'mpermudè, impermutare, pigliare in cambio. A 'mpestè, impestare, appestare, « c'impestano di tabacco, , Nov. A'mpiaghè, impiagare, da piaga, A'mpiastr, impiastro, empiastro. A 'mpiastrè, impiastrare, metter impiastro; fig. colorire. malamente, insudiciare. Ampiessa, ampiezza, astr. di ampio. A 'mpietri, impietrire, impietrito, propr. e fig. A'mpiombè, impiombare. A'mpipesse, fig., impiparsi, ridersi di una cosa, non darsene fastidio (v. dell'uso fam.). Aompiumè, impiumare, coprire, coprirsi di piume. Nel fig. come andè, mandè a fesse 'mpiumè in italiano non s'usa. Ampl, ampi, amplo, ampio, largo, grande, spazioso: dal lat. amplo, donde ampliè, ampliare, amplifichè, amplificare. A'mportè, importè, importare. Ampola, frutto somigliante alla mora, lampone; ampola è più conforme alla sua origine ampomela, di cui lampone è la metatesi, come dire lampome. A'mpoltronisse, impoltronirsi. A 'mpossessèsse, impossessarsi.

A 'mpostè, impostare, mettere alla posta.

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Anca, anca « i rilevati fianchi e le belle anche, o Ar.; « gli portò via un'anca, a Ber.; « si batte l'anca, si duole e sospira, o ld. A 'ncadnè, incatenare. A ncalè, osare. Uno dei nostri idiotismi, la cui origine mi riesce alquanto ostica, non amando avventurare, nè dar in sogni. A chi trovasse qualche analogia coll'incalare latino, rispondo che l'alfabeto per me non è tutto. Per quanto cammino possano far le pa. role nel giro di secoli, la distanza tra invocare e osare mi par troppa. Più vicino, più naturale o meno arrischiato a me sembra il far capo a calare o calarsi ad una cosa, per indurvisi, risolversi. A 'ncaminè, a 'ncaminesse, incamminare, incamminarsi. A 'ncanajesse, incanagliarsi, meschiarsi, imparentarsi con canaglia. A 'ncanalè, incanalare. A'ncancreni, incancrenire, passar in cancrena. A 'ncantè, incante, incantare, mettere all'incanto. V. Incant; per colpire di maraviglia: una vos, un parlè ch' a incanta, una voce, un parlare, che incanta. A 'ncantonè, a 'ncantonesse, incantonare, dar la stretta, incantonarsi, ridursi in un cantone.

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