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A ncaplè, a 'ncaplà, incappelIare, incappellato. A 'ncaprissiè, a 'ncaprissiesse, incapricciare, incapricciarsi, invaghire, invaghirsi stranamente. A 'ncari, incarire, incarito, più us. rincarire, crescere il o di prezzo. A incarnà, ongia 'ncarnà, unghia incarnata. A incarogni, incarognisse, incarognire, incarognirsi fig. per innamorare, innamorarsi perdutamente, ed anche impoltronire, impoltronirsi. A ncarpione, carpionè, da carpion, carpione, incarpionare, carpionare: incarpionesse fig. per innamorarsi, non ha l'identico. A ncartocè, incartocciare, da cartoccio. A 'ncassiè, incassare, da cassa. A 'ncastrè, incastrare, da incastro. A ncatramè, incatramare, impiastrar con catrame. A ncaussè, incalciare, scacciare a calci; fig. incalzare, dar la caccia, stimolare (la radice però è la stessa). A ncaussinè, incalcinare. A nchérna, piccolo taglio o dente fatto su legno o altro per segno o riscontro. Il vocabolo originale di tale idiotismo dovrebbe essere increna, o crena, e crenata dicesi di foglia segnata da denti o tacche. so

Anche, anche, eziandio. A ncheui, oggi. Dante disse: ancoi, e Fazio Uberti al d'ancoi. Quest'idiotismo è formato dal lat., in hoc die, pronunciato coll'h consonante, come dire in co die, incodie, incoie, incoi. Ancioa (o chiuso), acciuga. A 'nciodè, a 'ncioè, inchiodare e inchiovare, da chiovo per chiodo: chi ne ferra, ne inchioda, prov.; fig. per immobile, restar lì inchiodato, Goz.; inchiodar artiglierie, Gras. D. Mil. A nciorgnì, (da ciorgn), assordire, assordare, intronare. V. Ciorgn. A oncolè, incollare. Ancona, ancona, quadro grande di altare. Ancora , ancora i fig, àncora d' salute, àncora di salute. Ancora, ancor, ancorché, ancor ben chè (più volgarmente con ben chè, 'cor ben), italiano puro e semplice; ancor pro, Guer. A ncontra, incontra, incontro « si ritornaro incontra, o Ar. e così fosse incontra, farsi incontra Ber.; « e se gente gli veniva incontra, o Dav. A 'ncrosiè, a'ncrosiesse, incrociare, incrociarsi. A ncrostè, incrostare. Ancuso, (dal lat. incuso, battuto col martello), ancudine, incudine.

A ncuti, incutito, impigliato, aggroppato (dal lat. incutio, come da discutio, déscutì). Andament, andamento, direzione, portamento, contegno, condotta e sim. Andana, fig. andamento, avviamento, direzione, forse dall'andana dei funaiuoli e marinai, onde romper l'andana, romper la fila e sim. Andant, andante, usuale, ordinario; è pure t. music. noto. Ande, andare, andè 'n serca, 'n malora, 'n colera, 'n furia, in bestia, a taston, a risic, andar in cerca, in malora, in collera, in furia, in bestia, a tastone, a risico; andè d' galop, al galop, d trot, al trot, andar di galoppo al galoppo, di trotto, al trotto; e così e il desco andò per terra, , Fr. Sacch. ; « andò giù lui, la sedia, il piatto e il resto, o Fag. ; andar alla vita d'uno Lip.; andar a monte (t. di giuoco); andar in fumo a la creatura morì e tutto andò in fumo, Dav.; a quella lode dura un dì o due, quando gli vada bene, o Id. ; «se il colpo gli andava bene, o Ber.; « intese la battaglia essergli andata male, o Del R.; « il fatto andò così, o Bart. ; «la salute va al solito, o Goz. ; « così va il mondo, o Id. ; monete che non andavano,Bar. andar colle buone, Id.; « pensa

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sarei lontano di trarlo da

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A 'ngènojesse, a 'nsnojesse, in-
ginocchiarsi.
A 'nghicio, fe a 'nghicio, forse
da in e uggiolo (uggio, ug-
ghio, da ugola), onde inug-
giolire, stuzzicare; fig. l'ugola,
l'appetito d'una cosa.
A'ngiairè, inghiarare, da ghia-
ra, ghiaia.
A 'ngolè, ingoiare, ingollare
mandar giù in gola, inghiottire,
propr. e fig.
A 'ngolfesse, ingolfarsi; fig. ap-
plicarsi profondamente.
A 'ngomè, ingommare, dar la
gomma.
A 'ngordesse, ingorgarsi. Tutti
gli danno per corrispondente
ingorgarsi: io non l'ammetto
che in mancanza di meglio.
Non v' ha dubbio che il no-
stro 'ngordesse e ingordo, in-
gordigia sono figli, io non dirò
dello stesso letto, ma dello
stesso padre, verbo forse ito
in disuso e da cui 'ngordèsse,
farsi gruppo alla gola, deri-
verebbe, per traslato , come
effetto.
Angossà, angosciato, amareg-
giato.
A'ngrandi. V. Agrandi.
A 'ngrass, ingrass, ingrasso,
concime.
A'ngrassè, ingrassare, impin-
guare (att. e pass. ; conci-
mare.
A 'ngrassiesse, ingraziarsi, en-
trar in grazia, procacciarsi il

favore di qualcuno; se con

artifizi, dicesi ingrazianarsegli. A'ngrumlì, a 'ngrumlisse (forse da grumolo, garzuolo, quasi ingrumolito, aggrumolito, aggrovigliato, aggrovigliarsi); fig. aggricchiato, aggricchiarsi per freddo, sonno e sim. A'ngrossè, a 'ngrossì, ingrossare, ingrossire, divenire, far divenir grosso e sim.; fig. per aggrandire, magnificare. Anguila, anguilla; fig. l'unguila, far l'anguilla, Fag., tergiversare e sim. Ania (lat anas), anitra. Aniente, annientare. Anima, 'n corp e anima «una razza di mulatti proprio in corpo ed anima, o Giust. ; i vedo nen anima, non vedo anima, lo. ; e così « nè vi potea salir anima viva, o Ber. ; « non vi passa mai anima, o « Em. Lepida, anima perfida, o Dav.; a è Marbalusto un'anima dannata, o Ber.; eanime nere, anime perse, o Fag.; in lode a quella buon' anima del tale, o Goz.; per abitanti « a misura delle anime che faceva, o Bart.; per animo, coraggio a cominciò a darvi dentro con tant'anima, o Goz.; «vo cavargli l'anima, o Ber. (ucciderlo); mio cuore, anima mia a voler un ben dell'anima, » Goz.; e simili altre omologie, come anima per la parte interna di molte cose, ec. Animal, animale, propr. e fig.

« Bruno conoscendo costui essere un animale, , Boc. ; o donde diavol cavò quest'animale ? » Ber. : « or quell'animalon che s'era mosso, o Id. Animo, animo, fesse animo, bastè l'animo, fare, farsi animo, bastar l'animo ; e così « a riposarsi s'acquista animo e forza, o Ber. A 'nlardè, inlardare, allardare pr. e fig. Anlèvè. V. Alévè. Anliè i dent, allegare i denti, propr, e fig. V. Aliè. Anlordì, abbalordire, abbalordito, stordire, stordito (an'ordì come dire all'ordire contraz. di abbalordire). A 'nmantlesse, ammantellarsi ; immantellarsi , sarebbe forse più logico, ma l'uso può più che la logica. A nmascresse, immascherarsi. A 'nmatì, immattire e si piglia il piacere di farmi immattire, o Goz. Ann, anno : son ani e ani , sono anni e anni ; a j veul d' j ani, ci vuol degli anni ; e così a ogni anno ne passa uno, o prov.; aver i suoi anni, essere attempato. Anebiesse, annebbiarsi. Anuvolesse, annuvolarsi. A mprende, imprendere, imparare meglio apprendere, per evitare l' anfibologia con imprendere per intrapprendere, onde impresa.

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