Il Dominio dei Borboni in Sicilia dal 1830 al 1861: in relazione alle vicende nazionali con documenti inediti

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Società Tipografico-editrice Nazionale, 1907
 

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Pagina 210 - La prima è che, per gli esempi rei di quella corte, questa provincia ha perduto ogni divozione ed ogni religione : il che si tira dietro infiniti inconvenienti e infiniti disordini; perché cosi come dove è religione si presuppone ogni bene, così dove ella manca, si presuppone il contrario.
Pagina 190 - ... perché il vulgo ne va sempre preso con quello che pare, e con lo evento della cosa; e nel mondo non è se non vulgo; e li pochi non ci hanno luogo quando li assai hanno dove appoggiarsi. Alcuno principe de' presenti tempi, quale non è bene nominare, non predica mai altro che pace e fede, e dell'una e dell'altra è mimicissimo; e l'una e l'altra, quando e...
Pagina 94 - L'insurrezione dovrà presentare ne' suoi caratteri il programma in germe della Nazionalità italiana futura. Dovunque l'iniziativa dell'insurrezione avrà luogo, avrà bandiera italiana, scopo italiano, linguaggio italiano. — Destinata a formare un Popolo, essa agirà in nome del Popolo, e s'appoggerà sul Popolo, negletto finora. — Destinata a conquistare l'Italia intera, essa dirigerà le sue mosse dietro un principio <!' invasione , d' espansione, il più possibilmente vasto ed attivo. —...
Pagina 292 - Siciliani! Il tempo delle preghiere inutilmente passò. Inutili le proteste, le suppliche, le pacifiche dimostrazioni. Ferdinando tutto ha sprezzato. E noi popolo nato libero ridotto fra catene ^e nella miseria, tarderemo ancora a riconquistare i legittimi diritti? All'armi figli della Sicilia. La forza di tutti è onnipossente: l'unirsi dei popoli è la caduta dei re.
Pagina 172 - ... la lealtà. Dovete, adunque, sapere come sono due generazioni di combattere; l'una con le leggi, l'altra con le forze: quel primo modo è degli uomini, quel secondo è delle bestie; ma perché il primo spesse volte non basta, bisogna ricorrere al secondo. Pertanto a un Principe è necessario saper bene usar la bestia e l'uomo. Questa parte è stata insegnata a...
Pagina 362 - Ma da lei nacquero i giureconsulti, generazion d'uomini nuova ammirabile; intrepidi incorrotti liberi sotto mostruosa tirannide; dotti e sapienti in molta ignoranza universale; virtuosi e magnanimi in popolo abbietto e corrottissimo; conservando in tanta corruzione di monarchia il puro linguaggio ei costumi dei Quiriti liberi ; scrivendo con sobrietà e schiettezza greca; pieni di sapienza morale e...
Pagina 247 - II PER LA GRAZIA DI DIO *RE DEL REGNO DELLE DUE SICILIE, DI GERUSALEMME ECC. DUCA DI PARMA, PIACENZA, CASTRO ECC.
Pagina 322 - Trino, cui solo è dato di leggere nel profondo dei cuori e che noi altamente invochiamo a giudice della purità delle nostre intenzioni e della franca lealtà, onde siamo deliberati di entrare in queste novelle vie di ordine politico; Udito con maturo esame il nostro Consiglio di Stato; Abbiamo risoluto di proclamare e proclamiamo irrevocabilmente da noi sanzionata la seguente Costituzione: Disposizioni generali 1.
Pagina 321 - I per la grazia di Dio Re del Regno delle due Sicilie, di Gerusalemme ecc. Infante di Spagna, Duca di Parma, Piacenza, Castro ecc. Gran Principe Ereditario di Toscana ec..
Pagina 261 - Nei giorni in cui Ci commoveva nel profondo del cuore la pubblica letizia per la nostra esaltazione al pontificato, non potemmo difenderci da un sentimento di dolore pensando che non poche famiglie...

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