Immagini della pagina
PDF
ePub

CAPITANI

Marc'Antonio Colonna - Andrea Doris - Alessandro Farnese - Enrico Dandolo - Raimondo Montecuccoli -Emanucllc Filiberto di SavoiaFrancesco Morosi no, detto il Peloponnesiaco - Bartolommeo Collcone Scipione Gonzaga - Principe Eugenio di Savoia.

AUTORI D'INCIVILIMENTO

Innocenzo III - Gregorio VII - Giulio II - Leone X - Sisto V Cosimo de' Medici - Lorenzo de' Medici - Marco Polo - Cristoforo Colombo*- Flavio Gioia.

Annunziando io con brevi parole l'impresa dei signori Cerbara o Giromctti nel primo volume di questo giornale significai come troppi italiani, degni di eterna memoria fossero slati obliati nella scelta *, accennando però fin d'allora come i due egregi artisti avrebbero a ciò rimediato con una seconda scric di medaglie, compita appena la prima. Quindi abbiam ragione di credere che questo sarà veramente monumento di onore innalzato a tutti i grandi italiani che andarono famosi dai primordi del risorgente incivilimento fino a noi.

ACHILLE GENNARELLI

ECONOMIA PUBBLICA

LA MENDICITÀ' IN INGHILTERRA

Nell'Inghilterra il mendicare è delitto. La legge (ingrani act) distingue in tre classi i mendicanti (1), e secondo che appartengono all'una od all'altra infligge loro una pena più o meno grave dalla prigionia nelle case di correzione fino alla condanua ai lavori forzati, ed in certi casi anche di fustigazione. Più potente però della legge una dura necessità spinge pur molli non infingardi e non malvagi a procacciarsi mendicando il bisognevole; e l'amore dell'ozio della libertà del guadagno unisce a quelli un gran numero di vagabondi che sfidano il rigor della legge e n'eludono la vigilanza. —

(i) Idle and disorderly persniu oziosi e disordinati: rogna and vagabondi malvagi e vagabondi: incorrigiblle rogne» malvagi incorregibili.

Rimasta vedova con tre o quattro figliuoli ancora fanciulli, la moglie di un onesto artigiano che col lavoro delle sue braccia manteneva la famiglia in una mediocre agiatezza, se, posta già nella impossibilità di provvedere alla sussistenza propria e a quella de' suoi figliuoli, vien messa alle strette dal padrone di casa per pagar la pigione, e non avendo di che soddisfare alla sua dimanda vede per mano del cursore spogliarsi le camere delle masserizie che ultime le rimanevano, e sente intimarsi che deve per sempre escire di quella casa,che farà ella poveretta per procacciarsi un asilo ed un pane? Anderà forse a domandarlo in uno di quegli ospizi che i commissari al sussidio dei poveri hanno aperto nella sua parrocchia? Varcata appena la soglia le sarebbe forza dividersi per sempre dai figli suoi: e qual madre si sottoporrebbe a condizione siiTalta? — Non le rimane che un mezzo di campare la vita: lo abbraccia con repugnanza, e in onta alla legge, sfuggendo con accortezza alla vigilanza della polizia chiede mendicando per le porte e per le vie di che saziare la fame e cuoprire la nudità de'suoi bambini. Ne raro è tal caso: sventuratamente esso si rinnuova ad ogni giorno in Inghilterra. — Un povero linaiuolo nel Buchingamshive vede in una notte consumato da un incendio il suo casolare e quanto in esso si conteneva. Incollerito il proprietario lo accusa di negligenza e gli nega ogni soccorso. Egli, la moglie, i figli si trovano senza pane, senza tetto, senza lavoro! Potrebbero farsi tutti supplichevoli ad una casa di lavoro (union ìcorkhouse) e cercarvi riparo; ma sperano dalla carità de' loro simili il mezzo di rifare gli arnesi necessari al lavoro, e di continuare la vita nella indipendenza. Quindi trovata ospitalità in una Casina passano ivi le notti: dalla pietà de' vicini e de' viandanti ottengono quanto basti a provvedersi delle cose più necessarie, e fra pochi mesi ritornano a vivere sotto altro tetto, e a lavorare la terra. Ma in que' pochi mesi da che ritrassero i mezzi a vivere? Dalla mendicità. — Si chiude una fabbrica perchè ne fallisce il padrone: una famiglia di operai rimasta colle mani in mano rilira dalla cassa di risparmio venti o trenta franchi che vi avea messo in serbo, ed anziché chieder rifugio alla casa dei poveri imprende con fiducia un penoso viaggio per presentarsi ad un' altra fabbrica e trovarvi lavoro. Le spese del trasporto e del vitto durante il cammino sorpasserebbero di gran lunga il piccolo loro peculio. Chi viene al loro soccorso? La mendicità. — Dicasi lo stesso dell'artista che cadde infermo e sperando ristabilirsi rifugge dall'idea di rinunziare per sempre alla lusinga del guadagno. La moglie, i figli van mendicando per lui finché riacquistata la sanità egli possa nuovamente impiegarsi al loro sostentamento senza rendersi dipendente dall'ospizio de' poveri.

Ecco diversi esempi di mendicanti non infingardi né viziosi che accattano temporaneamente per alcuni giorni, per settimane, per mesi, e non debbono andar confusi colla classe de' mendicanti per professione. Le contee agricole del . mezzodì sono inoltre percorse da un immenso numero di agricoltori irlandesi che duranti le raccolte del fieno de' lupoli de' piselli e del frumento vengono in cerca di lavoro nell'Inghilterra, e negl'intervalli fra una raccolta e l'altra traggono dalla carità pubblica quasi intera la loro sussistenza. Pur dall'Irlanda altresì piovono nelle contee del Nord torme di operai in cerca d'impiego, e nell'aspettativa di ricco salario, delusi nelle loro speranze e respinti da ogni fabbrica, invece del lavoro che chiesero invano si fanno importuni ed audaci a dimandar la limosina, e mendicando ritornano alla lor terra nativa.

Ma olire questi accattoni stranieri vede sventuratamente l'Inghilterra aumentarsi di giorno in giorno con rapidissimo progresso una classe già numerosissima degli accattoni indigeni, che sono i poveri della campagna o siano gli agricoltori indigenti. E tale invero è la natura delle cose in quel regno che la mendicità non è per gli agricoltori uno stato di libera scelta, ma sibbene una condizione a cui necessariamente li porta il bisogno di campare la vita. Una famiglia composta di padre, madre, e quattro figliuoli consuma almeno cinque scellini e nove soldi ( 8 fr. e 40 e. ) per ogni settimana, e il guadagno di un campagnuolo raro è che superi nella settimana gli otto o nove scellini. Ora con tre o quattro scellini che gli avanzano dalla spesa del pane può egli pensare a provvedere un discreto companatico, e il fuoco, e l'olio da lumi, e i cenci di cui coprire sè e la sua famiglia, e il prezzo della pigione, e quello degli arnesi necessari al lavoro? E se una malferma salute gli impedisce di lavorare dodici o quattordici ore per giorno, se una malattia lo rende inabile affatto per una settimana per un mese alle campestri fatiche che n'è di lui e de' suoi poveri figli? La casa di ricovero gli apre le porte: ma il pane ivi è venduto a prezzo di quella indipendenza che tanto è cara agli abitatori della campagna, e di cui non sanno per cosa al mondo rinunziare al possesso, o almeno alla speranza.D'altronde risolvendosi a mendicare il campagnolo è certo di guadagnare più assai che non fa coltivando la terra. Diligenti ricerche praticate a quest' uopo fecero conoscere che oltre la limosina in comestibili ed in oggetti da vestiario i mendicanti delle più remote contee guadagnano almeno tre scellini per giorno, e da quattro a sei ne ritraggono in quelle che sono più frequentate da viaggiatori specialmente per causa de' bagni. E mentre, se bada a tener la famiglia raccolta intorno a se nel suo poderuccio, tanto è più povero l'agricoltore quanto è maggiore il numero de' suoi figliuoli avviene appunto il contrario se li manda ad accattare: le limòsine crescono in ragione dell' aumentarsi de' figli suoi, i quali mendicando gli fruttano assai più di quello che sia necessario per loro sostentamento.

Per le quali cose è manifesto che una gran parte dei mendicanti Inglesi hanno una scusa al miserabile loro slato nella difficoltà di procacciarsi un lavoro che basti a sopperire ai loro bisogni: e che ove si trovasse il mezzo di abbassare i prezzi delle cose più necessarie alla vita o di aumentare la misura delle mercedi e de'salari, cesserebbe di avere tanti proseliti quella spaventevole mendicità che tutta cuopre la superficie del regno unito, e lo minaccia ad ogni istante di violenta e luttuosa catastrofe.

E ritraendosi dal mendicare que' molti che vi si addassero per miseranda necessità, con più di giustizia e di efficacia potrebbero adempirsi le sanzioni della legge che intese a proscriverla con pene severe, la quale verrebbe allora applicata a danno soltanto di coloro che dall'infingardaggine, dal vizio, dal disordine furono ridotti alla scelta di si miseranda condizione, e che non hanno ragione di rendersi gravosi ed importuni ai privati cittadini, mentre a sollievo della loro sebben meritata miseria si aprirono dalla pubblica carità le case di ricovero e di lavoro.

Sono questi coloro che debbonsi chiamare mendicanti di professione a differenza degli altri di cui parlammo finora che si resero mendicanti per accidente, e colla ferma volontà e colla speranza di cambiar condizione appena loro veuisse fatto di trarre i mezzi del vivere dalle proprie fatiche. E incredibile la varietà degli espedienti messi in esecuzione da questi miserabili per ingannare la pubblica credulità: e crediamo prezzo dell'opera esibire un frammento di uno scritto pieno di accuratissime indagini su questo proposito pubblicato or son pochi anni in Inghilterra (1).

La classe più distinta dei mendicanti è quella dei Lurkers sotto il qual nome si conoscono que' mariuoli i quali girano di luogo in luogo mostrando false lettere e finte testi

(1) An exposure ofthe various impositions daily praclistd by fagrants ofevery description ; in 8, Birmingham 18 U.

« IndietroContinua »