Compendio storico della guerra di Parma e del Piemonte, 1548-1553

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Stamperia reale di G.B. Paravia, 1878 - 257 pagine
 

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Pagina 226 - MS habbia da tenere la protettione nostra in tutte le occorrentie, non solo per lo essempio ordinario et hereditario di quel cristianissimo truono verso questa santa Sede, ma anco per conservar quello che doppo Dio potemo dire di essere in buona parte opera delle sue mani. Item lo certificarete dell'animo, dispositione et prontezza che noi tenemo, di sodisfare con la gratia di Dio a tutto quello che conosceremo convenire...
Pagina 244 - P'rancesi ritenuti in prigione per nostro ordine, che ragionavano che s'havessi da imbarcare numero de Guasconi nelle galere del re passato, che sarà il principe di Spagna, e che similmente pensavano di valersi dell'armata turchesca, se venisse in questi mari. SM ha da sapere, che lo Stato di Farnese confina con quello di Siena, et viene insino in su le porte di Roma, et ha luoghi di mare e di terra forti et da fortificare, si che bisogna che ci habbia compassione et ci ajuti a uscir di tanti travagli....
Pagina 42 - Farnesi ; potersi risparmiare ancora la spesa (1) Bartolomeo Cavalcanti scriveva a questo proposito da Roma a' 15 febbraio 1551 al duca di Parma: V. Ecc. discorrendo seco stessa, so che da una parte considererà quello che convenga alla sua generosità, et che ricerchi lo stato delle cose et delle pratiche sue , il quale a lei più che a ogni altro è nota; et d'altra parte si ricorderà che l'ubbidire alla necessità grande che si faceva per lo starsi Ottavio in Parma armato et con la mira a Piacenza;...
Pagina 29 - Ecc. , di quello che si contiene nel foglio che fu scritto hieri da noi dopo pranzo. Dubito ch'ogni parola, senza l'obedientia , possa essere una guanciata a S. Beatitudine ; la quale ho compreso per certi Brevi venuti questa mattina in Parma, et per lettere et avisi, che si vada tuttavia ostinando più di volere l'obedientia, et che V. Ecc. non li facci fare il latino a cavallo ; il che S. Santità non ha voluto mai sopportare né da imperatori né da re.
Pagina 241 - Civita nuova et otto mila scudi di provisioni per lui et per il figliuolo, et che infra tanto le genti s'intratenessero et non entrassero nel Panneggiano, credendo con tre o quattro giorni di tempo poter metter in Parma qualche buona quantità di grano. Noi per convincere la sua malitia et giustificarci con Iddio et con il mondo, li mandammo una bolla dell'investitura di Camerino, sottoscritta di nostra mano et di tutto il Collegio, et un'altra della provi-,*sione delli otto mila scudi et del governo...
Pagina 243 - SM che a ogni altro, perché ha li suoi successori ordinati, et noi se ce scino hoggi, non ci saremo domani, et dopo li giorni nostri potrebbe esser papa così un Francese come uno Italiano o d'altra natione. Ma la Maestà Sua sia chiara, et in questo si stringe quasi tutto il punto della nostra ambasciata, che in Italia non sono danari per havernela sgombrata la carestia dell'anno passato, et che è forza che venghino di fuora, et che tutta la speranza et confidenza delli Francesi et Farnesi è...
Pagina 29 - III, immediato successore di Paolo, ma collo stesso esito. Giova qui riprodurre una lettera di quel cardinale scritta il 2 novembre 1549 ad Ottavio, onde ridurlo all'ubbidienza del papa: « Non ho mai fatto viaggio al tempo della vita mia più prontamente et con maggiore allegrezza, che quando venivo verso V. Ecc. Così bora m'interviene il contrario , perché mai feci viaggio di peggior voglia et peggior contento, retornando in giù senza lei. Quanto più vi penso, tanto più mi par che V. Ecc....
Pagina 214 - SSlinon ne mostri segno alcuno, si può intendere facilmente, perché per questa via non può essere che non si sia levata molta autorità a SB, che potrà esser imputata di partialità, cosa molto lontana dalla sua santissima professione et dal suo santissimo animo, nel quale è solo la salute di questa Santa Sede et il ben comune et la libertà d'Italia ; et massime rimanendo a SB et a noi altri l...
Pagina 81 - L'imperatore non li ha assignato de intcrtenimento più de 4 mila scudi l'anno, li quali sono da ciascuno riputati pochi, rispetto di quelli clic doverla darle SM, havendo perso il Stato per essere dependente da lei et a comodo suo. Tutta questa quantità non supplisce alla spesa che ordinariamente S. Ecc. fa, oltra la quale per esser nato Signore, et per dar al mondo qualche speranza di dover reussire valoroso et degno principe, è necessitato...
Pagina 244 - L'altro è circa lo Stato di Farnese, che SM sia capace che non si tenta da noi per odio o per vendetta, ma per una sicurezza, essendo noi stati avvisati, che quando Horatio dette a traverso nella spiaggia di Pietra Santa, veniva per mettersi in Castro; et semo stati ancor similmente avvisati d'amici di...

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