Prose scelte, Volume 1

Copertina anteriore
N. Bettoni, 1831 - 182 pagine
 

Cosa dicono le persone - Scrivi una recensione

Nessuna recensione trovata nei soliti posti.

Pagine selezionate

Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 65 - Per la qual cosa Giove pensò di levarlo di terra e ridurlo in cielo; e mandò le nove Muse per lui, le quali con la loro armonia lo ritirarono in cielo; facendolo...
Pagina 64 - Diceva che quando e' fu aperto il vaso che arrecò in terra Pandora, donde uscirono tutti i mali e tutte le miserie umane, che ne uscì ancora il Piacere: e andatosene per il mondo, cominciò ad allettare gli uomini in modo, che cominciarono di tal maniera a seguitarlo, che nessuno ne andava più al ciclo.
Pagina 65 - ... se non cose pure, e spogliate d'ogni ornamento corruttibile. Il Dolore in questo mentre essendo discacciato da ognuno, andandosene errando per il mondo, trovò questa veste; e pensando che se egli si vestiva di quella, egli non sarebbe così scacciato, non essendo conosciuto, se la messe indosso; e così sempre dipoi è ito per il mondo vestito de' panni del Piacere, ingannando continuamente gli uomini.
Pagina 162 - ... come pare a lui, o inchinandosi inverso quelle cose che sono inferiori a lui, o rivolgendosi inverso quelle che gli sono superiori.
Pagina 120 - ... mutar luogo tempo per tempo, secondo che è a proposito alla natura loro; vedrai di quegli che, conoscendosi male atti a covare le loro uova...
Pagina 39 - ... architettura, ne le quali l' uomo è tanto eccellente. Ulisse. E quale è questa? dimmela un poco. Serpe. La debolezza de la complessione che vi ha dato la natura, per la quale voi siete sottoposti a tante sorti di infermità, che non si può dire che voi siate mai sani perfettamente come noi. Ed oltre a questo, non siate mai tanto gagliardi, che per ogni piccol disordine che voi facciate, voi non debbiate temere d
Pagina 162 - Ma io se egli, voltando la faccia al cielo, considererà filosofando la bellezza de i cieli e il maraviglioso ordine della natura, egli si muterà di terreno in animale celeste ; e se egli, sprezzati tutti gli impedimenti del corpo, attenderà a contemplare le cose divine, si farà quasi uno Iddio.
Pagina 119 - ... ragni tendere molto consideratamente i lacci e le tele loro per prendere alcuni animaletti per cibarsene; e le vespe e molti altri simili nascondersi sotto la terra, a quei tempi che sono loro nocivi. Delle pecchie e del prudentissimo governo loro non vo...
Pagina 165 - Quella che gli ha dato lo intelletto perché egli abbia cognizion di lei, e la volontà perché egli possa amarla: O forze mie, laudate quella meco. Accordatevi con la letizia dell'animo mio, rallegrandovi meco nel gaudio della mente mia. 0 dote dell'anima mia, cantate meco devotamente la prima e universal Cagione di tutte le cagioni. Accordatevi insieme, lume dello intelletto mio e libertà della volontà mia, a cantare le lodi sue.
Pagina 164 - ... altro modo grato, se non cantando in parte e per quanto si estendono le forze mie, le lodi sue, prego te, Ulisse, che stando alquanto fermo con divoto silenzio, mentre che io canto questo santissimo Inno, onori ancor tu quella prima cagione donde deriva ogni nostro bene.

Informazioni bibliografiche