Le province meridionali del Regno d'Italia

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Stabilimento tip. del Cav. G. Nobile, 1862 - 48 pagine
 

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Brani popolari

Pagina 44 - ... educata in mezzo alle grandi memorie ed ai grandi monumenti; di questa nazionalità fatalmente predestinata dalle origini della civiltà a risorgere ed a ricomparire sempre sulla scena del mondo, come qualche cosa di sovrumano che si nasconde, ma non muore; che si ritira, ma non abbandona mai il suo posto; i veri elementi dunque di questa nazionalità sono nel cuore della Penisola: sono lungo la misteriosa linea che corre da Firenze a Roma ed a Napoli, e si dilata, e s'irradia intorno lungo la...
Pagina 52 - ... e perfetta responsabilità dell'amministrazione locale. Bisogna che gli abitanti delle province meridionali non solo possano dire con fondamento : noi abbiamo la legittima ''parte in tutto F indirizzo centrale governativo : ma possano dire ancora : noi siamo veramente liberi e responsabili della nostra amministrazione locale.
Pagina 37 - Lo spirito pubblico delle popolazioni meridionali spetto all'Italia supcriore si potrebbe esprimere cosi: un sentimento di amor proprio offeso , come di chi è stato per qualche tempo in compagnia di alcuno che professava di voler divenire amico, socio, fratello, e poi a poco a poco ha creduto accorgersi che colui voleva essere non amico ma maestro , non socio ma gerente , non fratello ma tutore e pedagogo. Questo sentimento in parte si fonda sul vero, ma .è cosa jjmcgdnjftjiatii- < ralnieoie e...
Pagina 45 - ... oggidì tutto il sistema educativo delle nazioni. La lingua, i costumi, le istituzioni di quelle contrade sono pegni di sentimento italiano: tutto quivi è parlante ed eloquente testimonio della vita passata: i monumenti, le piazze, le vie non ricordano che nomi e cose italiane: la forza, il segreto di quella potente e sempre rinascente vitalità è colà appunto, e non altrove che colà. A ciascuno adunque la sua parte, a ciascuno la sua missione. Sarebbe sentimento basso e di puerile vanità...
Pagina 45 - ... vecchio terreno, perché la sua segreta virtù ridoni, come all'Anteo della favola, le forze ed il vigore novello che si richiede al nuovo Stato. Colà sotto quel terreno giacciono le venerande reliquie di tanti fondatori di Stati, di tanti capitani famosi, di tanti legislatori, oratori, filosofi ed artisti, di cui il mondo ricorda ogni giorno i nomi e le opere, e sopra la cui tradizionale sapienza è, si può dire, fondato oggidì tutto il sistema educativo delle nazioni. La lingua, i costumi,...
Pagina 19 - Bisognava... governare l'Italia meridionale col governo che già esisteva ed aspettare che il tempo e la calma permettessero davvero di creare un governo nuovo...
Pagina 47 - Infatti poteva accadere che un particolar centro di governo e di amministrazione fosse divenuto centro di governo e di amministrazione di tutte le altre parti successivamente riunite, in guisa che le stesse forme, gli stessi metodi e quasi gli stessi uomini avessero continuato ad operare estendendo la loro azione sopra tutto il resto del territorio. Ma tutto questo, che sarebbe stato necessario in principio e utile per qualche tempo, non essendo se non un espediente di sua natura temporaneo, sarebbe...
Pagina 44 - Manna, il quale fece parte della passata amministrazione : Quel che basta a fare e fondare uno Stato, non basta a tenerlo ed a ricostituirlo solidamente e bisogna, come si dice, riportare le cose ai loro principii, cioè raccogliere da capo tutti gli elementi antichi della risorgente nazionalità, far rinascere a dir così la vita spenta, e quasi ripetere la rotta trama e ripigliare e cavare fuori del fondo i perduti tesori, per ridonare allo Stato le forme e le istituzioni che più si confanno colla...
Pagina 44 - ... tutti gli elementi antichi della risorgente nazionalità, far rinascere, a dir così, la vita spenta, e quasi ripetere la rotta trama e ripigliare e cavare fuori del fondo i perduti tesori, per ridonare allo Stato le forme e le istituzioni che più si confanno colla vera e propria indole nazionale. « Or qui il nostro discorso entra in un cammino facile e da tutti conosciuto. « I veri elementi della nazionalità italiana, di questa nazionalità religiosa ed artistica, scientifica e letteraria,...
Pagina 12 - ... in fin dei conti, se l'Italia meridionale non vuole essere con noi, tanto peggio per essa! Faccia pure a suo modo, abbiamo troppa parte quassù per poter vivere soli, senza bisogno di trascinare a rimorchio questa grossa e sdrucita barca dell'Italia meridionale».

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