Opere di Torquato Tasso: Discorsi del poema eroico di Torquato Tasso e lettere poetiche dello stesso e d'altri particolarmente intorno alla Gerusalemme

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Societá tip. de' Classici italiani, 1824
 

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Pagina 144 - Volsesi in su' vermigli ed in su' gialli Fioretti verso me, non altrimenti Che vergine che gli occhi onesti avvalli : E fece i prieghi miei esser contenti Sì appressando sè, che 'l dolce suono Veniva a me co
Pagina 126 - ... dal quale sono le sue parti con discorde concordia insieme congiunte e collegate...
Pagina 479 - Sai che là corre il mondo ove più versi di sue dolcezze il lusinghier Parnaso, e che '1 vero, condito in molli versi, i più schivi allettando ha persuaso.
Pagina 201 - La gloria di Colui che tutto muove Per l'universo penetra, e risplende In una parte più, e meno altrove. Nel ciel, che più della sua luce prende, Fu...
Pagina 127 - ... or felici, or infelici, or lieti, or compassionevoli ; ma che nondimeno uno sia il poema che tanta varietà di materie contegna, una la forma e la favola sua, e che tutte queste cose siano di maniera composte che l'una l'altra riguardi, l'una all'altra corrisponda, l'una dall'altra o necessariamente o verisimilmente dependa, sì che una sola parte o tolta via o mutata di sito, il tutto ruini.
Pagina 254 - ... che l'esca amorosa al petto avea, qual meraviglia se di subito arsi? Non era l'andar suo cosa mortale, ma d'angelica forma; e le parole sonavan altro, che pur voce umana. Uno spirto celeste, un vivo sole fu quel ch' i' vidi: e se non fosse or tale, piaga per allentar d'arco non sana.
Pagina 228 - Mirate la dottrina che s' asconde Sotto il velame degli versi strani. E già venia su per le torbid' onde Un fracasso d' un suon pien di spavento, Per cui tremavano ambedue le sponde; Non altrimenti fatto che d'un vento Impetuoso per gli avversi ardori, Che fier la selva, e senza alcun...
Pagina 74 - Versi d'amore e prose di romanzi Soverchiò tutti; e lascia dir gli stolti, Che quel di Lemosì credon ch' avanzi. A voce più ch'al ver drizzan li volti, E cosi ferman sua opinione Prima ch' arte o ragion per lor s'ascolti.
Pagina 205 - ... perché in tal guisa è verisimile che ragioni uno, che è pieno d'affanno o di timore o di misericordia o d'altra simile perturbazione; ed oltra che i soverchi lumi ed ornamenti di stile non solo adombrano, ma impediscono e ammorzano l'affetto.
Pagina 144 - Come si volge con le piante strette a terra ed intra sé donna che balli, e piede innanzi piede a pena mette, volsesi in su i vermigli ed in su...

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