Selections from the best Italian writers, for the use of students of the Italian language, by J.P. Lacaita

Copertina anteriore
Giacomo Filippo Lacaita (sir)
1855

Dall'interno del libro

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Parole e frasi comuni

Brani popolari

Pagina 27 - Qui tutta umile, e qui la vidi altera, Or aspra or piana, or dispietata or pia ; Or vestirsi onestate, or leggiadria, Or mansueta, or disdegnosa e fera. Qui cantò dolcemente, e qui s' assise ; Qui si rivolse, e qui rattenne il passo; Qui co' begli occhi mi trafisse il core ; Qui disse una parola, e qui sorrise ; Qui cangiò '1 viso.
Pagina 25 - Solo e pensoso i più deserti campi • Vo misurando a passi tardi e lenti ; E gli occhi porto per fuggir intenti Dove yestigio uman 1' arena stampi. Altro schermo non trovo che mi scampi Dal manifesto accorger delle genti: Perchè negli atti d' allegrezza spenti ( Di fuor si legge com...
Pagina 51 - ... mio parente? Per Dio, questo la mente talor vi mova, e con pietà guardate le lagrime del popol doloroso, che sol da voi riposo dopo Dio spera...
Pagina 35 - La vita fugge e non s' arresta un' ora; E la morte vien dietro a gran giornate; E le cose presenti e le passate Mi danno guerra, e le future ancora; E '1 rimembrar e 1' aspettar m' accora Or quinci or quindi sì, che'n veri tate, Se non ch' i' ho di me stesso pietate, I' sarei già di questi pensier fora.
Pagina 343 - ... monumenti romani, paragonandoli alla piccolezza e nudità di questo sepolcro. Si sente una trista e fremebonda consolazione pensando che questa povertà è pur sufficiente ad interessare e animar la posterità, laddove i superbissimi mausolei, che Roma racchiude, si osservano con perfetta indifferenza per la persona a cui furono innalzati, della quale o non si domanda neppure il nome, o si domanda non come nome della persona ma del monumento. Vicino al sepolcro del Tasso è quello del poeta Guidi,...
Pagina 70 - Trema la mammoletta verginella con occhi bassi, onesta e vergognosa; ma vie più lieta, più ridente e bella, ardisce aprire il seno al sol la rosa...
Pagina 48 - ndura e serra Marte superbo e fero, Apri tu, Padre, e 'ntenerisci e snoda; Ivi fa che '1 tuo vero ( Qual io mi sia ) per la mia lingua s
Pagina 310 - ... volti confuso ed incerto si mesce e discorda lo spregio sofferto col misero orgoglio d'un tempo che fu. S'aduna voglioso...
Pagina 118 - Italia, disposti e contrappesati in modo, che non solo di alterazione presente non si temeva, ma né si poteva facilmente congetturare da quali consigli, o per quali casi o con quali armi, si avesse a muovere tanta quiete : quando nel mese d'aprile dell'anno mille quattrocento novantadue sopravvenne la morte di Lorenzo de...
Pagina 51 - n altrui pena Tempo si spende, in qualche atto più degno O di mano, o d...

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