Gender e media: verso un immaginario sostenibile

Copertina anteriore
Anna Lisa Tota
Meltemi Editore srl, 2008 - 261 pagine
1 Recensione
Sono raccolte in questo volume alcune riflessioni di autori provenienti dall'ambito degli studi sociali e dei cultural studies riguardanti i rapporti e le influenze che si stabiliscono tra definizione dell'identità delle persone e comunicazione di massa. Oggi i mass media detengono una sorta di monopolio sull'immaginario, al punto che per molti gruppi sociali immaginario mediale e sociale tendono quasi a coincidere. La comunicazione, attraverso alcune forme di mediazione simbolica come l'arte, la musica, le soap opera, i romanzi, gli spot televisivi, le teorie scientifiche più diffuse, racconta identità e differenze, determinando in modo efficace e sostanziale il significato che attribuiamo all'essere uomini e donne, appartenenti a una certa etnia e a un determinato genere. Nel libro trova posto un'espressione di nuovo conio, la "cittadinanza mediale" - definizione mutuata dalla rielaborazione del concetto di "cittadinanza elettronica" di Stefano Rodotà - che sottolinea l'importanza della comunicazione nel processo di determinazione identitario. Saggi di Milly Buonanno, Saveria Capecchi, Luisa Leonini, Teun Van Dijk, Dorothy Hobson, Veronica Pravadelli, Anna Lisa Tota, Liesbet Van Zoonen, Mimi White.
 

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Indice

Introduzione
Capitolo settimo
Capitolo primo
Capitolo secondo
Capitolo terzo
Capitolo quarto
Capitolo quinto
Capitolo sesto
Veronica Pravadelli
Capitolo ottavo
Capitolo nono
Capitolo decimo
Bibliografia
Sitografia
Copyright

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Informazioni bibliografiche