Opere volgari di Giovanni Boccaccio: Decameron [incl. Fiacchi's "Lezione," "Osservazioni" ed "Il corbaccio"

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Pagina 15 - Le latora (i) delle quali vie tutte di rosai bianchi e vermigli e di gelsomini erano quasi chiuse': per le quali cose , non che la mattina , ma qualora il sole era più alto , sotto odorifera e dilettevole ombra , senza esser tocco da quello, vi si poteva per tutto andare • Quante e quali e come ordinate poste fossero le piante che erano in quel luogo, lungo sarebbe a raccontare ; ma niuna n' é laudevole , la quale il nostro aere patisca , di che quivi non sia abbondavo!
Pagina 141 - Altri, più maturamente mostrando di voler dire, hanno detto che alla mia età non sta bene l'andare ornai dietro a queste cose, cioè a ragionar di donne oa compiacer loro. E molti, molto teneri della mia fama mostrandosi, dicono che io farei più saviamente a starmi con le Muse in Parnaso, che con queste ciance mescolarmi tra voi.
Pagina 160 - II tuo padre ti manda questo per consolarti di quella cosa che tu più ami, come tu hai lui consolato di ciò che egli più amava...
Pagina 202 - Messina uscitisi et ordinato come di quindi si ritraessono, se n'andarono a Napoli. La giovane non restando di piagnere, e pure il suo testo addimandando, piagnendo si morì; e così il suo disavventurato amore ebbe termine. Ma poi a certo tempo divenuta questa cosa manifesta a molti, fu alcuno che compose quella canzone la quale ancora oggi si canta, cioé: Quale esso fu lo mal Cristiano.
Pagina 157 - Tancredi, manifesto, essendo tu di carne, aver generata figliuola di carne, e non di pietra o di ferro; e ricordar ti dovevi e dèi, quantunque tu ora sia vecchio, chenti e quali e con che forza vengano le leggi della giovanezza; e, come che tu uomo in parte ne...
Pagina 150 - ... abbi mosso , poiché a me non si conviene di mutare il suo piacere , un pietoso accidente, anzi sventurato e degno delle vostre lagrime, racconterò . Tancredi Erincipe di Salerno fu signore assai umano e di benigno ingegno, se egli nello amoroso sangue nella sua vecchiezza non s'avesse le mani bruttate...
Pagina 202 - ... videro il drappo e in quello la testa non ancor si consumata che essi alla capellatura crespa non conoscessero lei esser quella di Lorenzo. Di che essi si maravigliaron forte e temettero non questa cosa si risapesse; e sotterrata quella, senza altro dire, cautamente di Messina uscitisi e ordinato come di quindi si ritraessono, se n'andarono a Napoli.
Pagina 145 - Deh! se vi cai di me, fate che noi ce ne meniamo una colà su di queste papere, e io le darò beccare.
Pagina 14 - Signori. La Reina adunque con lento passo, accompagnata e seguita dalle sue Donne e dai tre Giovani, alla guida del canto di forse venti usignuoli e altri uccelli, per una vietta non troppo usata, ma piena di verdi erbette e di fiori, li quali per lo...
Pagina 16 - Nel mezzo del qual prato era una fonte di marmo bianchissimo e con maravigliosi intagli . 1 v' entro , non so se da natural vena o da artificiosa, per una figura la quale sopra una colonna che nel mezzo di quella diritta era, gittava tanta acqua e sì alta...

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